I commenti della settimana – 15 Settembre

maria rosa tabellini partini

«La gente, chi dice che io sia?» (Mc 8.27-35)

La mattina del 13 settembre, a Cetona dove viveva da molti anni in modo assai modesto, il poeta Guido Ceronetti, a 91 anni, si è «liberato – come diceva – dal peso della vita». Era un appassionato del sacro, traduttore della Bibbia, amante del Vangelo di Giovanni; tuttavia manteneva uno sguardo – per così dire – “eretico”. Per i catari e le loro tradizioni aveva coltivato una passione fin da giovane, ma era controcorrente anche come scrittore, saggista, uomo di teatro: caustico critico dei falsi miti della modernità, implacabile nel denunciare i luoghi comuni di «questi tempi mediocri e pericolosi».

L’ultima pubblicazione di Ceronetti, uscita per Adelphi l’anno passato, si intitola “Messia”. È una sorta di rapsodia composta di versi suoi, di traduzioni, di citazioni da alcuni autori della sua sterminata erudizione – Dante, Kafka, Dostoevskij, Cechov, Beckett, solo per dirne alcuni – intorno alla più incessante delle attese: quella del Messia, osservata sia nell’orizzonte religioso sia in quello laico o addirittura ateo. Perché «pensare messianicamente – scriveva Ceronetti – sia pure con una forzatura malinconica, trattiene la mente dal precipitare nell’incretinimento generale», e perché lui sapeva bene che, per quanto ignari, si vive tutti nell’attesa del Messia.
Da questo piccolo libro traggo un frammento che presenta una certa sintonia col Vangelo di domenica prossima, 16 settembre: un breve pensiero nel giorno in cui il parroco di Cetona officerà la cerimonia religiosa per quello che Ceronetti chiamava «il passaggio».
Maria Rosa Tabellini

[…] Il sogno però non può, non potrà mai, essere tolto a tutti. Perdura in quelli di noi che, pur non riconoscibili che a fatica, anche da se stessi, recano un sogno.
Il sogno. Il sogno. Il sogno. Il sogno. Il sogno.
Sognare è lo stesso che attendere.
Ecco, hanno suonato.
Vado ad aprire.
Non c’è nessuno.
È Lui.

(Da Guido Ceronetti, “Messia”, Adelphi, Milano, 2017)

 

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