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La Liturgia della domenica – 14 Ottobre 2018

LITURGIA DOMENICA 14 Ottobre 2018

Parrocchia del Corpus Domini in S.Miniato alle Scotte
XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Commento
Quest‚Äôuomo sembrava avere tutto. Egli era ricco e, in pi√Ļ, obbediva ai comandamenti divini. Si √® rivolto a Ges√Ļ perch√© voleva anche la vita eterna, che desiderava fosse come una assicurazione a lunga scadenza, come quella che si ottiene da una grande ricchezza. Ges√Ļ aveva gi√† annunciato che per salvare la propria vita bisognava essere disposti a perderla, cio√® che per seguirlo occorreva rinnegare se stessi e portare la propria croce (Mc 8,34-35).
L‚Äôuomo era sincero e si guadagn√≤ uno sguardo pieno d‚Äôamore da parte di Ges√Ļ: ‚ÄúUna sola cosa ti manca, decisiva per te. Rinuncia a possedere, investi nel tesoro del cielo, e il tuo cuore sar√† libero e potr√† seguirmi‚ÄĚ. Ma n√© lo sguardo n√© le parole di Ges√Ļ ebbero effetto. Quest‚Äôuomo, rattristato, certo, ha tuttavia preferito ritornare alla sicurezza che gli procurava la propria ricchezza. Non ha potuto o voluto capire che gli veniva offerto un bene incomparabilmente pi√Ļ prezioso e duraturo: l‚Äôamore di Cristo che comunica la pienezza di Dio (Ef 3,18-19). Paolo lo aveva capito bene quando scrisse: ‚ÄúTutto ormai io reputo spazzatura, al fine di guadagnare Cristo… si tratta di conoscerlo e di provare la potenza della sua risurrezione…‚ÄĚ (Fil 3,8-10).

Canto d’Ingresso  -  Venite applaudiamo al Signore.

Rit.                 Venite applaudiamo al Signore. Alleluia, alleluia.
                        Roccia della nostra salvezza. Amen, alleluia.

Accostiamoci a Lui per rendergli grazie,
a Lui cantiamo con inni di lode
al grande Re della terra.                    Rit.    

Su, venite, prostrati adoriamo,
inginocchiati davanti al Signore,
il Dio che ci ha creati.                        Rit.    

Egli è il nostro Dio, noi il suo popolo,
il popolo che ai suoi pascoli guida,
il gregge ch’egli conduce.                 Rit.    

Oggi, ascoltate la sua voce,
non indurite pi√Ļ il vostro cuore
come nei giorni antichi.                    Rit.

ANTIFONA D’INGRESSO
Se consideri le nostre colpe, Signore, chi potrà resistere?
Ma presso di te è il perdono, o Dio di Israele. (Sal 130,3-4)

Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Ges√Ļ Cristo…

Oppure:
O Dio, nostro Padre, che scruti i sentimenti e i pensieri dell’uomo, non c’è creatura che possa nascondersi davanti a te; penetra nei nostri cuori con la spada della tua parola,
perché alla luce della tua sapienza possiamo valutare le cose terrene ed eterne, e diventare liberi e poveri per il tuo regno.
Per il nostro Signore Ges√Ļ Cristo…

GRANDE DOSSOLOGIA 

Rit.¬†¬†¬†¬†¬†¬† Gloria a Dio! Pace all¬īuomo!
gioia dal cielo alla terra!
1            Per il tuo amore, Padre buono,

              a te il nostro grazie.
              Noi ti lodiamo, ti benediciamo
              per il tuo regno che viene.
              A te i canti di festa,
¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† per il Figlio Ges√Ļ,
              nello Spirito Santo.                 Rit.
2 ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Cristo Ges√Ļ, che salvi il mondo,
              ascolta la preghiera.
¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Tu sei l¬īAgnello vittorioso:
              salva anche noi dalla morte.
              O Santo, luce del Padre, Altissimo Dio,
              Signore del mondo                 Rit.

Canto per l’ascolto della Liturgia della Parola:

Come la pioggia e la neve scendono gi√Ļ dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra.

Così ogni mia parola non ritornerà a me senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto ciò per cui l’avevo mandata, ogni mia parola, ogni mia parola.

PRIMA LETTURA  (Sap 7,7-11)
Al confronto della sapienza stimai un nulla la ricchezza.

Dal libro della Sapienza

Pregai e mi fu elargita la prudenza, implorai e venne in me lo spirito di sapienza.
La preferii a scettri e a troni, stimai un nulla la ricchezza al suo confronto, non la paragonai neppure a una gemma inestimabile, perché tutto l’oro al suo confronto è come un po’ di sabbia e come fango sarà valutato di fronte a lei l’argento.
L‚Äôho amata pi√Ļ della salute e della bellezza, ho preferito avere lei piuttosto che la luce,
perché lo splendore che viene da lei non tramonta. Insieme a lei mi sono venuti tutti i beni; nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE  (Sal 89)
Rit: Saziaci, Signore, con il tuo amore: gioiremo per sempre.

Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Rendici la gioia per i giorni in cui ci hai afflitti,
per gli anni in cui abbiamo visto il male.

Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e il tuo splendore ai loro figli.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.

SECONDA LETTURA (Eb 4,12-13)
La parola di Dio discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Dalla lettera agli Ebrei

La parola di Dio √® viva, efficace e pi√Ļ tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell‚Äôanima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 5, 3)
Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia.

VANGELO (Mc 10,17-30)
Vendi quello che hai e seguimi.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Ges√Ļ andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand√≤: ¬ęMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit√† la vita eterna?¬Ľ. Ges√Ļ gli disse: ¬ęPerch√© mi chiami buono? Nessuno √® buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: ‚ÄúNon uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre‚Ä̬Ľ.
Egli allora gli disse: ¬ęMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza¬Ľ. Allora Ges√Ļ fiss√≤ lo sguardo su di lui, lo am√≤ e gli disse: ¬ęUna cosa sola ti manca: va‚Äô, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!¬Ľ. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and√≤ rattristato; possedeva infatti molti beni.
Ges√Ļ, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: ¬ęQuanto √® difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!¬Ľ. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges√Ļ riprese e disse loro: ¬ęFigli, quanto √® difficile entrare nel regno di Dio! √ą pi√Ļ facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio¬Ľ. Essi, ancora pi√Ļ stupiti, dicevano tra loro: ¬ęE chi pu√≤ essere salvato?¬Ľ. Ma Ges√Ļ, guardandoli in faccia, disse: ¬ęImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch√© tutto √® possibile a Dio¬Ľ.
Pietro allora prese a dirgli: ¬ęEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito¬Ľ. Ges√Ļ gli rispose: ¬ęIn verit√† io vi dico: non c‚Äô√® nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva gi√† ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verr√†¬Ľ.
Parola del Signore.

Canto dopo la proclamazione del Vangelo:

Come la pioggia e la neve scendono gi√Ļ dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra.

Così ogni mia parola non ritornerà a me senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto ciò per cui l’avevo mandata, ogni mia parola, ogni mia parola.

* CREDO O SIMBOLO APOSTOLICO

Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Ges√Ļ Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, pat√¨ sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mor√¨ e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscit√≤ da morte; sal√¨ al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di l√† verr√† a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen

*(Il¬†Credo¬†o¬†Simbolo degli apostoli¬†(Symbolum apostolorum) √® un’antichissima formula di fede della¬†religione cristiana.

Preghiera dei fedeli
La Parola di Dio ci stimola a riflettere sulle nostre abitudini e sicurezze e a non confidare soltanto nei beni materiali. Preghiamo perché il nostro cuore sia sempre aperto alla parola di Dio e disponibile ad affidarsi a Lui.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per i pastori, i vescovi e i sacerdoti: sappiano dare un esempio concreto di distacco dai beni materiali, scegliendo la via della povertà, preghiamo.
2. Per il mondo ricco e industrializzato, perch√© le nuove politiche non spingano soltanto alla difesa dei propri interessi e confini, ma sappiano invece valorizzare e stimolare l’economia e lo sviluppo dei Paesi pi√Ļ poveri, preghiamo.
3. Per coloro che in questo tempo di crisi hanno serie difficoltà economiche, perché trovino persone di buona volontà che diano loro idee, energie e stimoli per superare le ristrettezze e la povertà, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana, perché sappia organizzarsi con gesti concreti di solidarietà verso i fratelli e le sorelle in difficoltà, a cui manca un posto di lavoro o la possibilità di vivere con dignità, preghiamo.

O Padre, spesso siamo tentati dalle cose materiali e facciamo fatica ad affermare i valori veri: l’onest√†, la generosit√†, l’amore verso i piccoli e verso Dio, pi√Ļ preziosi di ogni altra cosa. Donaci la forza di essere cristiani sinceri e uomini coerenti. Per Cristo nostro Signore.

Presentazione dei doni  -  SE  M’ACCOGLI

Tra le mani non ho niente spero che mi accoglierai
chiedo solo di restare accanto a Te.
Sono ricco solamente dell’amore che mi dai
è per quelli che non l’hanno avuto mai.

 Rit.       Se m’accogli, mio Signore,
              altro non ti chiederò
              e per sempre la tua strada
              la mia strada resterà
              nella gioia e nel dolore
              fino a quando tu vorrai
              con la mano nella tua camminerò.

Io ti prego con il cuore so che tu mi ascolterai
rendi forte la mia fede pi√Ļ che mai.
Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai
con i miei fratelli incontro a Te verrò.              Rit.    

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11)

Oppure:
Quando il Signore si manifesterà, saremo simili a lui,
perché lo vedremo così come egli è. (1Gv 3,2)

Oppure:
“Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che hai,
dallo ai poveri; poi vieni e seguimi‚ÄĚ. (cf. Mc 10,21)

Canto di Comunione -  CAMMINIAMO INSIEME FRATELLI

Rit.             Camminiamo insieme, fratelli,
¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† pellegrini di pace e d’amore
                    canteremo il dono del Padre,
                    la speranza del mondo non muore.

Davanti a loro è Cristo sulla strada
nelle sue orme son sicuri i passi
cantando vanno verso l’orizzonte
Gerusalemme appare e la sua pace.   Rit.   

Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questa partecipazione al suo sacrificio
donaci di comunicare alla sua stessa vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREGHIERA DI COMMIATO

Sotto la tua protezione

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio; non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o vergine gloriosa e benedetta.

**Sub Tuum Praesidium

Sub tuum proesidium confugimus, sancta Dei Génetrix;
nostras deprecationes ne despicias in necessitàtibus;
sed a periculis cunctsis libera nos semper,
Virgo gloriosa et benedicta.

¬†**(√® la pi√Ļ antica composizione devozionale cristiana a Maria, Madre di Ges√Ļ, risalente al III secolo)

 

 

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