LA LITURGIA DI DOMENICA 2 FEBBRAIO – LA CANDELORA

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

 


LA LITURGIA DI DOMENICA 2 FEBBRAIO –  MESSA SOLENNE –


Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: PRESENTAZIONE DEL SIGNORE
S0202 ;


NOTA: Quando questa festa ricorre in domenica, si proclamano le tre letture qui indicate; se la festa ricorre in settimana, si sceglie come prima lettura una delle due che precedono il Vangelo; il Salmo responsoriale è sempre lo stesso.



Il vecchio Simeone, certo della promessa ricevuta, riconosce Gesù e la salvezza di cui il Cristo è portatore e accetta il compiersi della sua esistenza.
Anche Anna, questa profetessa ormai avanti negli anni, che aveva però passato quasi tutta la sua vita in preghiera e penitenza riconosce Gesù e sa parlare di lui a quanti lo attendono. Anna e Simeone, a differenza di molti altri, capiscono che quel bimbo è il Messia perché i loro occhi sono puri, la loro fede è semplice e perché, vivendo nella preghiera e nell’adesione alla volontà del Padre, hanno conquistato la capacità di riconoscere la ricchezza dei tempi nuovi.
Prima ancora di Simeone e Anna è la fede di Maria che permette all’amore di Dio per noi di tramutarsi nel dono offertoci in Cristo Gesù.
Giovanni Paolo II nella “Redemptoris Mater” ci ricorda che “quello di Simeone appare come un secondo annuncio a Maria, poiché le indica la concreta dimensione storica nella quale il Figlio compirà la sua missione, cioè nell’incomprensione e nel dolore” (n. 16).
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Don Sergio Invita a partecipare all’attività della ODV per l’Africa

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Dott. Martone opera le cataratte a Bamako

“… a riveder le stelle Onlus per l’Africa”
Sede legale, Via A.Moro, 4
53100 Siena

 

Presidente Don Sergio Volpi
Aiutiamo i Villaggi del Camerun e del Mali
Mail: arivederlestellesiena@gmail.com
Sito: a riveder le stelle Onlus Siena
Cell. don Sergio 334 1359982 Cell. Ivo: 347 072 4592

AI SOCI
“…a riveder le stelle – Onlus per l’Africa

Oggetto: Invito al 5×1000 e rinnovo tessera

Egregio socio, come sai la nostra attività di aiuto ad alcune realtà difficili in Mali ed in Camerun, si avvale delle donazioni dirette o tramite l’indicazione del 5 x mille nella denuncia dei redditi. Per questo ti saremo grati se vorrai anche nella prossima compilazione del modello Redditi Persone Fisiche (730 o CU), indicare come beneficiaria l’Associazione “…a riveder le stelle – Onlus per l’Africa”, indicando il nostro C.F. 92069790522.
Con l’occasione vogliamo farti partecipe dell’importanza del rinnovo della tessera a socio che oltre ad essere di supporto e gratificazione per i volontari e per quanti operano in quei territori,  ci consente a piccoli passi di crescere e programmare le attività coperte dalle disponibilità economiche.

Il rinnovo è previsto in €. 30,00 per i Soci Ordinari ed in €. 15,00 per coloro che superano il 75° anno di età.
Questo può avvenire tramite versamento nel c.c. dell’Associazione Iban: IT 15 E086 7371 8800 0000 1015626 o tramite versamento presso la sede legale, in Via A. Moro n.4, ove ti sarà rilasciata ricevuta.

La tua condizione di tesseramento la puoi riscontrare entrando nel sito dell’Associazione cliccando su Soci .

Con gratitudine ti porgo un sentito ringraziamento.

IL PRESIDENTE

Don Sergio

LA LITURGIA DI DOMENICA 26 GENNAIO 2020

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO030 ;

L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un’enorme montagna, problemi con i figli, o gli amici, con la solitudine, il lavoro non gradito…
È tra tutte queste esperienze penose che ci raggiunge la buona parola: non vedete solo le tenebre, guardate anche la luce con cui Dio rischiara la vostra vita. Egli ha mandato Gesù per condividere con voi le vostre pene. Voi potete contare su di lui che è al vostro fianco, luce nell’oscurità.
Non siamo noi che diamo alla nostra vita il suo senso ultimo. È lui. Non è né il nostro lavoro, né il nostro sapere, né il nostro successo. È lui, e la luce che ci distribuisce. Perché il valore della nostra vita non si basa su quello che facciamo, né sulla considerazione o l’influenza che acquistiamo. Essa prende tutto il suo valore perché Dio ci guarda, si volta verso di noi, senza condizioni, e qualsiasi sia il nostro merito. La sua luce penetra nelle nostre tenebre più profonde, anche là dove ci sentiamo radicalmente rimessi in causa, essa penetra nel nostro errore. Possiamo fidarci proprio quando sentiamo i limiti della nostra vita, quando questa ci pesa e il suo senso sembra sfuggirci. Il popolo immenso nelle tenebre ha visto una luce luminosa; una luce è apparsa a coloro che erano nel buio regno della morte!
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LA LITURGIA DI DOMENICA 19 GENNAIO

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini


La Liturgia di Domenica 19 Gennaio 2020
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO020 ;

Il Dio che viene ad incontrarci nella Bibbia non regna, indifferente alla sofferenza umana, in una lontananza beata. E’ un Dio che, al contrario, si prende a cuore tutta questa sofferenza. Lui la conosce (Es 3,7). La notizia di Dio che si fa uomo in Gesù non ci lascia di sasso: Dio viene nel cuore della nostra vita, si lascia toccare dalla nostra sofferenza umana, si pone con noi le nostre domande, si compenetra della nostra disperazione: “Mio Dio, perché mi hai abbandonato?” (Mc 15,34). Giovanni Battista dice di Gesù: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo”. Ecco questo Dio che si lascia ferire dalla cattiveria dell’uomo, che si lascia commuovere dalla sofferenza di questa terra.
Egli ha voluto avvicinarsi il più possibile a noi, è nel seno della nostra vita, con i suoi dolori e le sue contraddizioni, le sue falle e i suoi abissi.
È in questo che la nostra fede cristiana si distingue da qualsiasi altra religione. Gesù sulla croce – Dio nel mezzo della sofferenza umana: questa notizia è per noi un’incredibile consolazione. È vicino al mio dolore, egli mi capisce, sa come mi sento. Questa notizia implica allo stesso tempo un’esistenza scomoda: impegnati per coloro che, nel nostro mondo, stanno affondando, che naufragano nell’anonimato, che sono torturati, che vengono assassinati, che muoiono di fame o deperiscono… Sono tutti tuoi fratelli e tue sorelle!
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VERNACOLIERE DEL CURATO Barzellette di aggiornamento

GENNAIO 2020

Gesù ed il Cavaliere

Gesù, a capo di una delegazione, un giorno, in paradiso, si presenta di fronte al “Cavaliere” per protestare:
. ” ma quì in Paradiso, noi ci annoiamo, abbiamo la nostra nuvoletta, suoniamo l’arpa tutto il giorno, ma insomma, basta questa monotonia, mi pare meglio all’inferno, almeno li si mangiano, si picchiano, si bruciano…fanno qualcosa”.
Il Cavaliere dopo varie trattative cerca un compromesso: “guarda che tra qualche giorno é la festa del Papà, quindi può essere l’occasione di fare un pò di festa, di allegria. Piuttosto tu da quanto tempo non vedi Giuseppe? Potrebbe essere l’occasione di fargli un regalino”.
Allora Gesù entusiata,  si mette alla ricerca di Giuseppe, chiede in giro, ma nessuno sa dargli delle indicazioni precise.
Commina cammina, ad un certo punto, in lontananza vede una candelina accesa, si avvicina e riconosce in un angolo la presenza di Giuseppe, gli va incontro e tutto contento gli grida: “Giuseppe, Giuseppe finalmente”
Giuseppe tutto raggiante gli va incontro: ” Pinocchio, che piacere vederti dopo tanto tempo!”

Il Compagno Tarabucchi Continua a leggere “VERNACOLIERE DEL CURATO Barzellette di aggiornamento”

LA LITURGIA DI DOMENICA 12 GENNAIO 2020

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini


La Liturgia di Domenica 12 Gennaio 2020
BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)


Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)
AO010 ;

Gesù chiede a Giovanni di battezzarlo, ma non ha bisogno alcuno di tale battesimo di penitenza perché, dall’inizio, tutto si realizzi e perché si manifesti la Santa Trinità che egli è venuto a rivelare. Giovanni invitava il popolo a prepararsi alla venuta imminente del Messia. A lui è concesso di contemplare ciò a cui aspira ogni uomo che prega e che contempla: Giovanni percepisce e insieme accoglie il mistero di Dio, quello del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Giovanni vede il Figlio, il Verbo eterno di Dio, e lo indica già come il Salvatore. Sente il Padre, che nessuno riesce a vedere, testimoniare e attestare che quello è davvero suo Figlio (Gv 5,36-37). Percepisce poi la presenza dello Spirito che si posa sulla superficie dell’acqua, madre di ogni vita (Gen 1,2). È lo Spirito che è sceso su Maria, generando in lei la vita umana e divina (Lc 1,35). È lo Spirito che scenderà un giorno sugli apostoli perché fecondino la terra e le diano vita eterna(At 2,4). E, pur avendo avuto un altro battesimo, altrimenti efficace (Mc 10,39), anche noi siamo stati battezzati “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19). E, secondo la promessa, la Santa e Divina Trinità pone in noi la sua dimora (Gv 14,23). Essa trasforma la nostra vita, affidandola a Dio e attirandoci verso di lui con la forza di attrazione della risurrezione. Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 12 GENNAIO 2020”

POESIE PER NATALE – IOSIF BRODSKI

Mariarosa Tabellini

POESIE PER NATALE
IOSIF BRODSKIJ

24 DICEMBRE 1971

Siamo tutti a Natale, un po’ Re Magi.
Negli empori, fanghiglia e affollamento.
La gente, carica di mucchi di pacchetti,
mette un bancone sotto accerchiamento
per un po’ di croccante al gusto di caffè
così ciascuno è cammello e insieme re.
Reticelle, sacchetti, borse della spesa,
colbacchi e cravatte che vanno di traverso.
Effluvi di vodka, odori di pino e baccalà
e di cannella, mandarini e mele.
Marea di volti, e per via del vento misto a neve
il sentiero verso Betlemme non si vede.
Quelli che portano i modesti doni
saltano sui mezzi, sfondano i portoni,
spariscono negli abissi dei cortili,
eppure sanno che la grotta è vuota:
niente greppia, né un bue con l’asinello,
o Colei che circonfusa è da un aureo anello.
Il vuoto. Ma basta immaginarlo con la mente,
e dal nulla, di colpo un guizzo luminoso.
Deve saperlo Erode che quanto più è potente,
tanto più certo, ineludibile è il prodigioso evento.
La costanza di tale affinità è il meccanismo fondante della Natività
E adesso ovunque festeggiano
il Suo avvento, mettendo tutti i tavoli vicino.
Ancora non serve la stella nel turchino,
ma già si può vedere da lontano
la buona volontà di ogni figlio d’Adamo,
mentre i pastori attizzano i falò
Fiocca la neve: non fumano i comignoli
sui tetti, squillano invece. I volti come macchie.
Erode beve. Le donne nascondono i piccini.
Chi sta giungendo – non si sa mai:
ignoriamo i presagi, e il cuore sull’istante
potrebbe non ravvisar un forestiero nel viandante.
Ma quando, nel gelo della porta spalancata,
una figura avvolta nello scialle emerge
dalla foschia fitta della notte,
senti esistere in te senza vergogna
il Bambino e lo Spirito Santo;
poi guardi il cielo ed eccola, la Stella.

(da Poesie di Natale, Adelphi, Milano 2004 – Traduzione di Anna Raffetto) Continua a leggere “POESIE PER NATALE – IOSIF BRODSKI”

– LA LITURGIA DI LUNEDI’ 6 GENNAIO – EPIFANIA DEL SIGNORE

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI LUNEDI’ 6 GENNAIO


EPIFANIA DEL SIGNORE


Grado della Celebrazione: SOLENNITA’
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: EPIFANIA DEL SIGNORE
S0106 ;

Una stella ha guidato i Magi fino a Betlemme perché là scoprissero “il re dei Giudei che è nato” e lo adorassero.
Matteo aggiunge nel suo Vangelo: “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono”.
Il viaggio dall’Oriente, la ricerca, la stella apparsa ai Magi, la vista del Salvatore e la sua adorazione costituiscono le tappe che i popoli e gli individui dovevano percorrere nel loro andare incontro al Salvatore del mondo. La luce e il suo richiamo non sono cose passate, poiché ad esse si richiama la storia della fede di ognuno di noi.
Perché potessero provare la gioia del vedere Cristo, dell’adorarlo e dell’offrirgli i loro doni, i Magi sono passati per situazioni in cui hanno dovuto sempre chiedere, sempre seguire il segno inviato loro da Dio.
La fermezza, la costanza, soprattutto nella fede, è impossibile senza sacrifici, ma è proprio da qui che nasce la gioia indicibile della contemplazione di Dio che si rivela a noi, così come la gioia di dare o di darsi a Dio. “Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”.
Noi possiamo vedere la stella nella dottrina e nei sacramenti della Chiesa, nei segni dei tempi, nelle parole sagge e nei buoni consigli che, insieme, costituiscono la risposta alle nostre domande sulla salvezza e sul Salvatore.
Rallegriamoci, anche noi, per il fatto che Dio, vegliando sempre, nella sua misericordia, su chi cammina guidato da una stella ci rivela in tanti modi la vera luce, il Cristo, il Re Salvatore. Continua a leggere “– LA LITURGIA DI LUNEDI’ 6 GENNAIO – EPIFANIA DEL SIGNORE”

LA LITURGIA DI DOMENICA 5 GENNAIO 2020

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI DOMENICA 5 GENNAIO 2020


II DOMENICA DOPO NATALE


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
EN020 ;

L’evento dell’incarnazione del Verbo è la rivelazione perfetta e insuperabile del mistero di Dio. È nella “storia del Verbo” (san Bernardo) che l’uomo può vedere la gloria di Dio e così la vita eterna è già donata all’uomo, mentre ancora vive nel tempo.
Il disegno misterioso di Dio sull’umanità ora è pienamente svelato: a chi accoglie il Verbo fatto carne viene donato il potere di diventare figlio di Dio. L’uomo è chiamato a divenire partecipe della stessa filiazione divina del Verbo: ad essere nel Verbo Incarnato figlio del Padre. E il Padre genera nel Verbo Incarnato anche ogni uomo e in lui vede e ama ogni persona umana. È la suprema rivelazione della dignità di ogni persona umana, della singolare preziosità di ogni uomo.
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 5 GENNAIO 2020”