PARROCCHIA SAN MINIATO ALLE SCOTTE – PER ENTRARE IN CHIESA E’ NECESSARIO L’USO DEL GEL POSTO ALL’INGRESSO

Roma, 8 giugno 2020 – I guanti non ci salvano dal Coronavirus. La ‘sentenza’ arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità che nella sezione domande-risposte sul proprio sito chiarisce un punto su cui in molti hanno avanzato perplessità. L’Oms lo dice chiaramente: “Indossare guanti in spazi pubblici non sostituisce la necessità per l’igiene delle mani, né offre alcuna misura aggiuntiva di protezione contro il Covid-19 rispetto all’igiene delle mani”. 

Coronavirus, il bollettino dell’8 giugno

Per l’Oms, “i guanti non offrono una protezione completa contro il contagio delle mani”, perché il virus può comunque passare “attraverso piccoli difetti dei guanti stessi o durante la rimozione dei guanti”. E non solo: è possibile, nonostante le mani guantate, passare il coronavirus “da una superficie all’altra” o “toccandosi il viso”.

Quindi come si deve fare quando, per esempio, si va a fare le spesa. “In luoghi pubblici come i supermercati – si legge sul sito dell’Oms -, oltre al distanziamento fisico, l’Oms raccomanda l’installazione di distributori di gel igienizzante per le mani all’ingresso e all’uscita. Migliorando ampiamente le pratiche di igiene delle mani, i paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del nuovo coronavirus”, ribadisce l’Oms, che raccomanda comunque sempre di “contattare le autorità locali sulle pratiche raccomandate nella propria area”.

Bassetti: “Sono inutili”

“Lo dico dal primo giorno che i guanti sono inutili, finalmente ha prevalso il buonsenso”. Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e componente della task force Covid della Regione Liguria, commenta la decisione dell’Oms che non raccomanda più l’uso di guanti da parte delle persone, in comunità. L’uso di guanti può infatti “aumentare il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso”.

PROMEMORIA PER ADDETTI ACCOGLIENZA ED IGIENIZZAZIONE DELLA CHIESA – INVITO AI FEDELI PER COLLABORAZIONE

GRUPPO ACCOGLIENZA: è formato da 4 persone (1 per l’ingresso dei fedeli, 1-2 per indicare il posto da occupare), un lettore per tutte le letture.
– Arrivare almeno mezz’ora prima della messa – Indossare le pettorine ed il cartellino con scritto ACCOGLIENZA.
– I volontari presenti: provvedono all’igienizzazione finale compresa l’asportazione del cartaceo residuo. Utilizzare le salviettine per igienizzare i microfoni.
IL SABATO, TOGLIERE I CORDONI DALLE PANCHE LATERALI Il cordone sarà rimesso a cura del gruppo della domenica (messa delle alle 11,15) dopo l’ultima igienizzazione.
MATERIALE OCCORRENTE: è collocato nel contenitore, sul tavolo dietro la porta a vetri per andare verso la sacrestia, punto di appoggio.
Nel sacchetto bleu cartellini “ACCOGLIENZA”, servono per tutti i gruppi.
TAVOLO ACCOGLIENZA: all’ingresso della chiesa (lato destro) porre sul tavolo il liquido igienizzante per le mani, la scatola dei guanti, le mascherine per chi non ne ha e da offrire a chi possiede mascherine con il filtro (non sono ammesse).
CHIUDERE LE PORTE (ACCOSTARE): centrale e di sinistra.
FAR RISPETTARE LE DISTANZE DI SICUREZZA: evitare assembramenti e “impedire” l’ingresso a chi ha sintomi influenzali, tosse, raffreddore, febbre che supera 37,5, problemi respiratori, e a chi ha avuto contatto con COVID 19.
TAVOLI QUESTUA – POSIZIONARE sui due tavolini davanti alla porta centrale di uscita (da spalancare alla fine della messa) porre i raccoglitori per la questua.
FOGLI PER LA MESSA-DISTRIBUIRE: solo nelle panche indicate con cartellino verde (no nelle sedie e nei banconi in fondo). I fogli avanzati riportarli in sacrestia o sul tavolo che si trova dietro la porta a vetri.
INVITARE OGNI FEDELE a portare con sé il foglio usato o gettarlo nel cesto di vimini che verrà posto all’uscita prima della fine della messa.
POSTI A SEDERE – INIZIARE POSSIBILMENTE DALLE PANCHE PIU’ VICINE ALL’ALTARE, quindi nelle sedie ed infine nel bancone di fondo chiesa.
IN VIA DEL TUTTO ECCEZIONALE, qualora non bastassero i posti segnati, si faranno occupare le panche vuote facendo sedere una sola persona per panca al centro della stessa TERMINATI TUTTI I POSTI, I FEDELI NON POTRANNO PIÙ ENTRARE.
GRUPPI FAMILIARI: non possono stare seduti nella stessa panca.
IL LETTORE RIMANE NEI PRESSI DELL’AMBONE: dopo aver terminato la lettura, dovrà igienizzare stelo e microfono spengendo l’interruttore per evitare rumori (Igienizzante sotto l’ambone). Riaccendere il microfono. Ripetere l’operazione dopo la lettura del Vangelo e l’omelia di Don Sergio.
TERMINE DELLA MESSA: Gli addetti all’accoglienza dopo aver chiuso le porte laterali aprono le due ante della porta centrale e consentono il defluire dei fedeli senza assembramenti, iniziando dalle panche prossime all’uscita.
Iniziare l’igienizzazione delle panche, delle sedute in generale e dei plexiglas che proteggono i tavoli.
Asportare tutto il cartaceo presente nella chiesa (gettare nella cesta da svuotare.
Lasciare aperte porte e finestre laterali
CHIUDERE LA CHIESA DOPO L’IGIENIZZAZIONE: Fatti salvi i casi in cui siano già presenti i volontari della messa successiva, le porte devono essere chiuse a chiave. Chi chiude dovrà uscire dai locali parrocchiali (Cancellata).
OMBRELLI: devono essere portati dietro e non depositati all’ingresso.

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