LA LITURGIA DI DOMENICA 3 GENNAIO 2021 – Avviso per la celebrazione prefestiva di sabato 2 dicembre alle ore 17,30

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 114)
VISTA LA CAPIENZA GARANTITA NON E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
SABATO 2 DICEMBRE
LA PREFESTIVA SARA’ CELEBRATA ALLE ORE 17,30

Feriali ore 17,30
Prefestivi ore 18,30 Alle ore 18,00 di ogni Sabato viene recitato il
Santo Rosario condotto da Alessio.
Festivi ore 8,30 ed ore 11,15
L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.
Apprestandoci all’ingresso della chiesa e negli spostamenti durante la Liturgia, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sia a destra che a sinistra, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

La Liturgia di Domenica 3 Gennaio 2020
II DOMENICA DOPO NATALE


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco

Commento
L’evento dell’incarnazione del Verbo è la rivelazione perfetta e insuperabile del mistero di Dio. È nella “storia del Verbo” (san Bernardo) che l’uomo può vedere la gloria di Dio e così la vita eterna è già donata all’uomo, mentre ancora vive nel tempo.
Il disegno misterioso di Dio sull’umanità ora è pienamente svelato: a chi accoglie il Verbo fatto carne viene donato il potere di diventare figlio di Dio. L’uomo è chiamato a divenire partecipe della stessa filiazione divina del Verbo: ad essere nel Verbo Incarnato figlio del Padre. E il Padre genera nel Verbo Incarnato anche ogni uomo e in lui vede e ama ogni persona umana. È la suprema rivelazione della dignità di ogni persona umana, della singolare preziosità di ogni uomo.
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LA LITURGIA DI GIOVEDI 31 DICEMBRE 2020 – ORE 17,30

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 114)
VISTA LA CAPIENZA GARANTITA NON E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

Orario delle S.Messe:
31 DICEMBRE P.M. ORE 17,30


Festivi ore 8,30 ed ore 11,15
Prefestivi ore 18,30 – Feriali delle ore 17,30

L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.
Apprestandoci all’ingresso della chiesa e negli spostamenti durante la Liturgia, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sia a destra che a sinistra, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

In principio, prima della creazione, era il Verbo, divino, dinamico e vivo. Era con Dio ed era Dio. Con queste tre brevi affermazioni, eccoci condotti al mistero stesso della Trinità. Ci è stato concesso di vedere che il Verbo divino ha origine nell’eternità di Dio, vive in un’unione particolare e ineffabile con Dio, è Dio stesso, uguale al Padre e non subordinato o inferiore. E questo Verbo, personale e trascendente, è sceso dalla sua dimora celeste perché Dio fosse presente, in carne ed ossa, sulla terra e per insegnarci a conoscere direttamente il Padre, che lui solo aveva visto. Perché il Verbo è da sempre e per sempre il Figlio Unigenito e prediletto di Dio. In Cristo si trovano unite la divinità e l’umanità. In Cristo vediamo la gloria di Dio brillare attraverso la sua umanità. Ma l’identità del Figlio col Padre è espressa nella dipendenza, nell’obbedienza completa rivelata nel sacrificio, nel dono totale di sé. Si intravede qui l’umiltà della Trinità, così come è manifestata nella carne mortale di Cristo.
Parlandoci del suo legame con il Padre, Gesù vuole attirarci a sé per fare di noi i suoi discepoli e figli di Dio. Vuole insegnarci che la nostra vita deve riflettere, nella condizione umana, la vita della Trinità, la vita di Dio stesso, se desideriamo ricevere i suoi doni apportatori di salvezza.

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LA LITURGIA DI DOMENICA 27 DICEMBRE 2020

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 134)
VISTA LA CAPIENZA GARANTITA NON E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

Orario delle Messe: Festivi ore 8,30 ed ore 11,15
Prefestivi ore 18,30 – Feriali delle ore 17,30

L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.
Apprestandoci all’ingresso della chiesa e negli spostamenti durante la Liturgia, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sia a destra che a sinistra, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO B)

Incredibile! Gesù, la sorgente di vita, il Redentore, la luce dei non credenti, l’onore di Israele, è destinato ad essere un segno di contraddizione; egli che è chiamato a portare la redenzione dovrà, nello stesso tempo, essere la spina che provocherà la perdita di molti uomini. E colei che ha dato alla luce il Redentore, che ha unito in sé l’amore di Dio e quello dell’uomo, è destinata a sopportare il dolore della spada che trapassa il cuore!
Tutto ciò sembra strano, eppure è stato proprio così: l’incredibile è successo.
La profezia di Simeone si compie nella sua totalità nei secoli.
Il cuore di Maria ha conosciuto il dolore di sette spade che lo trapassavano quando lei tremava per la vita del Bambino durante la fuga in Egitto; quando lo vedeva sfinito, non compreso, umiliato nel suo apostolato; quando venne arrestato, processato, torturato, e quando lo accompagnò nella via della croce, vedendolo soffrire e morire sulla croce. Ancora oggi Maria continua a soffrire con noi quando pone il suo sguardo sulle nostre pene e sulle nostre sofferenze, continua a soffrire con noi che rischiamo, coi nostri peccati, di perderci.
È raro vedere un ritratto o una statua della Madonna sorridente, mentre quasi in ogni chiesa vediamo rappresentata Maria addolorata.
Gesù è venuto dai suoi, ma i suoi non l’hanno accolto (Gv 1,6); ha portato la luce, ma il mondo è rimasto nelle tenebre. Gesù cercava la redenzione di tutti, ma molti l’hanno respinto, hanno lottato contro di lui. Per costoro è divenuto un segno di condanna. Per questo è segno di divisione: ognuno di noi porta in cuore delle contraddizioni e si scontra con degli ostacoli per seguire Gesù. Dobbiamo imparare ad accogliere il suo amore.
Noi tutti abbiamo nostalgia dell’amore. Ma la nostalgia non basta. Occorre che i raggi dell’amore ci raggiungano e si infiammino per divenire un grande fuoco che ci scaldi e che ci dia il coraggio di vivere e di sacrificarci in nome di Cristo, affinché la Madre di Dio possa guardarci non più con le lacrime agli occhi, ma col sorriso.

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I PACCHI NATALIZI DALLA CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN MINIATO – NATALE 2020 –

Per tutto il 2020, solo grazie alla sensibilità dei parrocchiani ma anche tanta generosità dei senesi, ha permesso alla Caritas della Parrocchia, di aiutare settimanalmente n.41 (attuali) famiglie disagiate.
Le forniture costanti di viveri di prima necessità, lasciate presso la Coop di San Miniato e le donazioni (lasciate di scorta per tempi peggiori) si sono aggiunte senza interruzione.


Un’attenzione particolare per le donazioni a sostegno della Parrocchia, necessarie, prima per la chiusura dei locali poi per la presenza del Covid, ……………………………………pervenute inaspettate.
Un ringraziamento personale da Don Sergio ………Auguri anche a lui!

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IL NATALE FERROVIARIO DI ANDRÉ FRÉNAUD (da Tabellini Maria Rosa)

IL NATALE FERROVIARIO DI ANDRÉ FRÉNAUD

San Giuseppe non aveva mai visto locomotiva
e aveva paura di perdere i biglietti.
Era una sera di grandi partenze, la stazione febbrile
di folla e di fischi, di luci.
Giunti troppo presto, s’erano gingillati al buffet…
Non avevano prenotato i posti,
e ci fu anche chi disse che avessero sbagliato treno.

Nessuno ad augurargli buon viaggio.
Gli amici non erano stati avvertiti.
Vomitando fumo giallo e turchino come un drago
il treno cambiava binario agli scambi,
e ancora cambia, va più svelto, va.
Scompaiono i sobborghi e i segnali.

In piedi nel corridoio. Chi avrà compassione
d’una donna incinta e così bella e che geme?

Nello scompartimento vicino alcuni zeloti
s’accapigliarono spartendosi le provviste.
Dei richiamati facevano i finti tonti.
Un pubblicano tronfio d’esose esazioni
e la sua signora, una negra bellissima,
occupavano i posti d’angolo sul corridoio.
Un gran sacerdote faceva finta di leggere.

Un treno passa fragoroso e il bambino
già ne sbigottisce nella notte materna.
Via dritti per la gran distesa, nevica, piove, che importa,
fa caldo sui ponti rumoreggianti
quando rinfresca l’aria il fiume attraversato.
Già il tempo s’addormenta e le città diradano.
Foreste son superate e borghi, la valle rimonta.
Alle stazioni sconosciute le sbarre
s’abbassano e si rialzano nella campagna
arrotondata di lassù dalla volta stellata.
il canto degli angeli attutito dalle nuvole
non ce la fa a trapassare i boati del vagone.
La Vergine chiude gli occhi contro il vetro, vede.

– Tutti scendono – Albeggia.
San Giuseppe ha radunato le valigie.
Il ferroviere apre gli sportelli.
Sul marciapiede l’asino e il bue
son pronti e già parlottano.
Ah, dice Maria, umilmente
è qui che ha da compiersi la parola.

(da A. Frénaud, “Il silenzio di Genova e altre poesie”, Einaudi, Torino 1967, traduzione di Giorgio Caproni)

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NATALE 2020 – LA LITURGIA DEL GIORNO 25 DICEMBRE

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 134)
Nella settimana di Natale é necessaria la prenotazione
COMPLETE LE PRENOTAZIONI PER IL GIORNO 24 DICEMBRE ORE 19,30
https://parrocchiasanminiato.wordpress.com/prenotazione/

Orario delle Messe: Festivi ore 11,15
Prefestivi ore 18,30 – Sospese le Messe Feriali delle ore 17,30

L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.
Apprestandoci all’ingresso della chiesa e negli spostamenti durante la Liturgia, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sia a destra che a sinistra, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

CALENDARIO DELLE LITURGIE NATALIZIE
GIOVEDI’ 24 DICEMBRE – VIGILIA DI NATALE – ORE 19,30;
VENERDI’ 25 DICEMBRE(ANNULLATA ORE 8,30) – ORE 11,15 ED ORE 18,00 (POSTI ANCORA DISPONIBILI N. 60 PER CELEBRAZIONE);
SABATO 26 DICEMBRE – ORE 18,30;
DOMENICA 27 DICEMBRE – ORE 8,30 – ORE 11,15.
NEL PERIODO NATALIZIO E’ NECESSARIO PRENOTARE L’ACCESSO ALLE LITURGIE.
https://parrocchiasanminiato.wordpress.com/prenotazione/

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    NATALE DEL SIGNORE – MESSA DEL GIORNO
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Colore liturgico: Bianco

Commento
Il Verbo, la seconda persona della Trinità, si fa carne nel grembo della Vergine Maria per dare a chi lo accoglie e a chi crede in lui il “potere di diventare figli di Dio”.
C’è forse comunione più completa, più perfetta del lasciare all’uomo la possibilità di dividere la vita stessa di Dio? Nel Verbo che si è fatto carne, questo bambino di Betlemme, l’uomo trova l’adozione come figlio. Dio non è più un essere lontano, egli diventa suo padre. Dio non è più un essere lontano, egli diventa suo fratello.
“Come l’uomo potrebbe andare a Dio, se Dio non fosse venuto all’uomo? Come l’uomo si libererebbe della sua nascita mortale, se non fosse ricreato, secondo la fede, da una nuova nascita donata generosamente da Dio, grazie a quella che avvenne nel grembo della Vergine?” (Ireneo di Lione).
È per la deificazione dell’uomo che il Verbo si è fatto carne, affinché l’uomo, essendo “adottato”, diventasse figlio di Dio: “Affinché l’essere mortale fosse assorbito e noi fossimo così adottati e diventassimo figli di Dio” (Ireneo di Lione).
L’uomo assume allora la sua vera dimensione, perché non è veramente uomo se non in Dio. E c’è forse una presenza in Dio più forte della figliazione divina?
Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata per lui e, nello stesso tempo, l’uomo ritrova il suo “posto”, la sua vera casa, la sua vera terra: Dio.
“Anch’io proclamerò le grandezze di questa presenza: il Verbo si fa carne... È Gesù Cristo, sempre lo stesso, ieri, oggi e nei secoli che verranno... Miracolo, non della creazione, ma della ri-creazione... Perché questa festa è il mio compimento, il mio ritorno allo stato originario... Venera questa grotta: grazie ad essa, tu, privo di sensi, sei nutrito dal senso divino, il Verbo divino stesso” (Gregorio di Nazianzo).
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NATALE 2020 – LA LITURGIA DELLA NOTTE 24 DICEMBRE

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 134)
Nella settimana di Natale é necessaria la prenotazione
COMPLETE LE PRENOTAZIONI PER IL GIORNO 24 DICEMBRE ORE 19,30
https://parrocchiasanminiato.wordpress.com/prenotazione/

Orario delle Messe: Festivi ore 11,15
Prefestivi ore 18,30 – Sospese le Messe Feriali delle ore 17,30

L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.
Apprestandoci all’ingresso della chiesa e negli spostamenti durante la Liturgia, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sia a destra che a sinistra, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

CALENDARIO DELLE LITURGIE NATALIZIE
GIOVEDI’ 24 DICEMBRE – VIGILIA DI NATALE – ORE 19,30 (COMPLETO);
VENERDI’ 25 DICEMBRE(ANNULLATA ORE 8,30) – ORE 11,15 ED ORE 18,00 (POSTI ANCORA DISPONIBILI N.60 PER CELEBRAZIONE);
SABATO 26 DICEMBRE – ORE 18,30;
DOMENICA 27 DICEMBRE – ORE 8,30 – ORE 11,15.
NEL PERIODO NATALIZIO E’ NECESSARIO PRENOTARE L’ACCESSO ALLE LITURGIE.
https://parrocchiasanminiato.wordpress.com/prenotazione/

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    NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELLA NOTTE
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Colore liturgico: Bianco

Commento
“Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.
Soltanto la contemplazione può semplificare la nostra preghiera per arrivare a constatare la profondità della scena e del segno che ci è dato.
Una mangiatoia, un bambino, Maria in contemplazione, Giuseppe meditabondo: “Veramente tu sei un Dio misterioso!”. Il Padre, il solo che conosce il Figlio, ci conceda di riconoscerlo affinché l’amiamo e lo imitiamo.
Nessun apparato esteriore, nessuna considerazione, nel villaggio tutto è indifferente. Solo alcuni pastori, degli emarginati dalla società...
E tutto questo è voluto: “Egli ha scelto la povertà, la nudità.
Ha disprezzato la considerazione degli uomini, quella che proviene dalla ricchezza, dallo splendore, dalla condizione sociale”. Nessun apparato, nessuno splendore esteriore.
Eppure egli è il Verbo che si è fatto carne, la luce rivestita di un corpo. Egli si trova nel mondo che egli stesso continuamente crea, ma vi è nascosto. Perché vuole apparirci solo di nascosto?
Egli fino ad allora era, secondo l’espressione di Nicolas Cabasilas, un re in esilio, uno straniero senza città, ed eccolo che fa ritorno alla sua dimora. Perché la terra, prima di essere la terra degli uomini, è la terra di Dio. E, ritornando, ritrova questa terra creata da lui e per lui.
“Dio si è fatto portatore di carne perché l’uomo possa divenire portatore di Spirito”,
dice Atanasio di Alessandria.
“Il suo amore per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta”
(Cantico di Salomone).
Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice:
“Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi...
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione...
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione...
Per leggere le Scritture, lasciate la critica...
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità...”
(Pierre Mounier).
Ma credete e adorate.
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Dinanzi al Bambin Gesù, pensando ai troppi innocenti che nascono, derelitti, nel mondo – Poesia di Giorgio Caproni (da Maria Rosa Tabellini)

La nascita di Gesù nella prospettiva dolente di Giorgio Caproni

Il racconto della nascita di Gesù è patrimonio di tutti e come tale non smette di fornire spunti di riflessione per artisti e poeti anche al di fuori della prospettiva propriamente religiosa, grazie alla forte carica di umanità che si sprigiona dalla storia di quel bambino nato nel silenzio caldo e umile di una stalla, come ci è stato tramandato dai Vangeli.

Riflessa nella figura del bambino Gesù, Caproni, da agnostico tormentato qual era, riconosceva l’immagine desolata dei tanti bambini che nascono nella povertà, nel gelo e nel timore, in questa Terra guastata all’ingiustizia e dall’indifferenza.

a Valerio Volpini
Nel gelo del disamore…
senza asinello né bue…
Quanti, con le stesse sue
fragili membra, quanti
suoi simili, in tremore,
nascono ogni giorno in questa Terra guasta!…
Soli
e indifesi, non basta
a salvarli il candore
del sorriso.
La Bestia
è spietata. Spietato
l’Erode ch’è in tutti noi.
Vedi tu, che puoi
avere ascolto. Vedi
almeno tu, in nome
del piccolo Salvatore
cui, così ardentemente, credi
d’invocare per loro
un grano di carità.

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LA LITURGIA DI DOMENICA 20 DICEMBRE 2020


PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 118)
Nella settimana di Natale sarà necessaria la prenotazione https://parrocchiasanminiato.wordpress.com/prenotazione/

Orario delle Messe: Festivi (Annullata alle ore 8,30), ore 11,15
Prefestivi ore 18,30 – Sospese le Messe Feriali delle ore 17,30

L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.
Apprestandoci all’ingresso della chiesa e negli spostamenti durante la Liturgia, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sia a destra che a sinistra, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

CALENDARIO DELLE LITURGIE DAL 18 AL 27 DICEMBRE 2020
VENERDI’ 18 DICEMBRE – ORE 17,30 MESSA FERIALE – ORE 18 LITURGIA PENITENZIALE CON CONFESSIONI (Presieduta da Don Luigi Miggiano).
SABATO 19 DICEMBRE:ORE 18,00
DOMENICA 20 DICEMBRE: ORE 11,15 (ANNULLATA LA LITURGIA DELLE ORE 8,30)
GIOVEDI’ 24 DICEMBRE – VIGILIA DI NATALE – ORE 19,30;
VENERDI’ 25 DICEMBRE(ANNULLATA ORE 8,30) – ORE 11,15 – ORE 18,00;
SABATO 26 DICEMBRE – ORE 18,30;
DOMENICA 27 DICEMBRE – ORE 8,30 – ORE 11,15.
NEL PERIODO NATALIZIO E’ NECESSARIO PRENOTARE L’ACCESSO ALLE LITURGIE.
https://parrocchiasanminiato.wordpress.com/prenotazione/

La Liturgia di Domenica 20 Dicembre 2020
IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

Continua a leggere LA LITURGIA DI DOMENICA 20 DICEMBRE 2020

PARROCCHIA DI SAN MINIATO – CALENDARIO LITURGIA – DAL 18 AL 27 DICEMBRE

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
PRENOTARAZIONE PER ACCEDERE ALLE MESSE DI NATALE

CALENDARIO DELLE LITURGIE DAL 18 AL 27 DICEMBRE 2020

VENERDI’ 18 DICEMBRE – ORE 17,30 MESSA FERIALE – ORE 18 LITURGIA PENITENZIALE CON CONFESSIONI (Presieduta da Don Luigi Miggiano.
GIOVEDI’ 24 DICEMBRE – VIGILIA DI NATALE – ORE 19,30 (COMPLETA);
VENERDI’ 25 DICEMBRE – (ANNULLATA ALLE ORE 8,30) – ORE 11,15 – ORE 18,00;
SABATO 26 DICEMBRE – ORE 18,30;
DOMENICA 27 DICEMBRE – ORE 8,30 – ORE 11,15.

L’accesso alla Chiesa è consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.

Nota: Per diversamente abili e nuclei familiari composti da oltre due persone, sono prioritariamente riservate due file di panche (Posti totali massimi disponibili n.32).
Le panche per i nuclei familiari sono isolate dalla precedente e dalla successiva.

LA LITURGIA DI DOMENICA 13 DICEMBRE 2020


PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 118)
Nella settimana di Natale sarà necessaria la prenotazione (per motivi contingenti il calendario deve essere predisposto)

Orario delle Messe: Festivi ore 8,30 ed ore 11,15
Prefestivi ore 18,30 – Sospese le Messe Feriali delle ore 17,30

L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina.
Apprestandoci all’ingresso della chiesa e negli spostamenti durante la Liturgia, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sia a destra che a sinistra, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.


La Liturgia di Domenica 13 Dicembre 2020
III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B) – GAUDETE


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo

Commento
Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, è descritto in modo più dettagliato dall’evangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, rispose Giovanni Battista: “Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia” (Gv 1,23).
Sant’Agostino commenta: “Giovanni Battista era una voce, ma in principio il Signore era il Verbo. Giovanni fu una voce per un certo tempo, ma Cristo, che in principio era il Verbo, è il Verbo per l’eternità” (Serm 293)
“ Egli - dice l’evangelista Giovanni - venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui”. Vi sentiamo un’eco del prologo: “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (Gv 1,9).
Anche noi dobbiamo essere suoi testimoni (Gv 15,27) e ciò, prima di tutto, nella santità delle nostre vite perché “mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia” (Is 61,10).
Continua a leggere LA LITURGIA DI DOMENICA 13 DICEMBRE 2020