Liturgia

LA GRATITUDINE A DON SERGIO CON UNA POESIA DI JORGE LUIS BORGES (da Maria Rosa Tabellini)

Non sarà mai troppo grande la gratitudine nostra per Don Sergio, e per tutti coloro che lo circondano e aiutano nei diversi rivoli della generosità. Persone giuste, che potrebbero ben essere comprese nell’elenco che Borges fa nella pacata e ottimistica poesia che copio qui di seguito, come augurio. (Maria Rosa Tabellini)

I GIUSTI di JORGE LUIS BORGES

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere un’etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina, che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Queste persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

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