Autore: Parrocchia di San Miniato alle Scotte

Gli articoli e le pagine che compaiono nel sito della parrocchia di san miniato alle scotte, sono inserite a cura dello staff di supporto alla parrocchia

LA LITURGIA DI DOMENICA 2 OTTOBRE 2022

 

La Liturgia di Domenica 2 Ottobre 2022
XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)


Commento
È un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come un atteggiamento puramente intellettuale, come la semplice accettazione di alcune verità. Cioè una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Questo squilibrio ha come conseguenza lo scandalo della croce: l’esitazione davanti alle difficoltà che incontriamo ogni giorno e che sono sovente insormontabili se noi non siamo abbastanza radicati in Dio. Allora ci rivoltiamo con la stessa reazione insolente e insultante che scopriamo nelle parole del libro di Abacuc.
Le due brevi parabole del testo evangelico ricordano due proprietà della fede: l’intensità e la gratuità. Per mettere in rilievo il valore di una fede minima, ma solida, Cristo insiste sugli effetti che può produrre: cambiare di posto anche all’albero più profondamente radicato. Per insistere sulla fede come dono di Dio, porta l’esempio del servitore che pone il servizio del suo amore prima di provvedere ai suoi propri bisogni. È l’esigenza del servizio del Vangelo che ci ricorda san Paolo (1Tm 1,1), ma questo stesso apostolo ci avverte che “i lavori penosi” trovano sempre l’appoggio della grazia di Dio.
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CARITAS DI SAN MINIATO – RACCOLTA MATERIALE SCOLASTICO E VIVERI

Nel mese di Settembre, la Caritas di San Miniato ha avuto l’opportunità di partecipare a due raccolte, per sostenere le famiglie in difficoltà.

La prima il 10-09, presso la Coop di San Miniato ha permesso di raccogliere, grazie alla generosità dei clienti Coop, molto materiale di cancelleria, che in parte è già stato donato ai bambini delle famiglie assistite, iscritti alle scuole primarie e medie.

La seconda il 17-09, presso la Carrefour di Viale Toselli destinata a raccogliere prodotti alimentari e di igiene, per un totale di q.li 10,80, che ci consentono di proseguire nell’attività caritativa, grazie all’aiuto dei numerosi volontari che di alternano nella distribuzione settimanale del Mercoledì e del Giovedì.

Chiunque può aiutarci nel sostegno alle famiglie, partecipando alle raccolte o destinando piccole donazioni, direttamente nel c.c. della Caritas.

IBAN: IT72T0103014204000000262287

LA LITURGIA DI DOMENICA 25 SETTEMBRE 2022


La Liturgia di Domenica 25 Settembre 2022
XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)


Commento
Con questa parabola Gesù ci richiama l’irreparabile eternità delle pene dell’inferno. È un discorso duro, ma viene dalle labbra di Gesù. Il ricco Epulone, che durante la vita terrena non ha praticato la carità, soffre irrimediabilmente nell’oltrevita. Egli, come i suoi fratelli, conosceva la legge e le profezie che specificano i modi della giustizia divina: forse riteneva che per lui si sarebbe fatta un’eccezione, e invece tutto si compie alla lettera. Siamo avvertiti anche noi: non possiamo edulcorare la legge di Cristo, affidarci a una “misericordia” che non trovi corrispettivo nella nostra carità. Finché siamo quaggiù abbiamo tempo per compiere il bene, e in tal modo guadagnarci la felicità eterna: poi sarà troppo tardi. Gesù dà un senso anche alle sofferenze di Lazzaro: le ingiustizie terrene saranno largamente compensate nell’altra vita, l’unica che conta. Abbiamo il dovere di far conoscere a tutti, cominciando dalle persone che amiamo, la logica della giustizia divina: e questa è la forma più squisita della carità.
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LA LITURGIA DI DOMENICA 18 SETTEMBRE 2022

La Liturgia di Domenica 18 Settembre 2022
XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)


Commento
Vi è prima una parabola e poi una serie di ammonimenti che commentano un elemento della parabola stessa e cioè l’uso del denaro. La parabola, come è ovvio, non loda il fattore perché è disonesto, ma perché ha la chiarezza e la decisione di imboccare l’unica via di salvezza che gli si prospetta. Si sa che l’arte di cavarsela è molto applicata nelle ambigue imprese di questo mondo. Lo è molto meno nella grande impresa della salvezza eterna. Perciò Gesù ci rimprovera di essere più pronti a salvarci dai mali mondani che dal male eterno, lui che da parte sua ha fatto di tutto perché fossimo salvati, fino a salire in croce per noi. Non ci decidiamo a credere che, se non portiamo il nostro peccato davanti a Dio, siamo perduti. Cominciamo le nostre Messe confessando i peccati che abbiamo commessi, ma usciti di chiesa ricominciamo a parlare di quelli altrui.
Un “test” decisivo dell’autenticità della nostra decisione cristiana è proprio l’uso del denaro.
Non è disonesta la ricchezza in sé, né maledizione la ricchezza esteriore. Ma lo è la ricchezza come idolo, innamoramento e progetto, come deformazione interiore del cuore e della mente, che vogliono a tutti i costi essere produttori di potenza e quindi di potere economico.
Occorre decidersi a scegliere: o mammona o Dio; cioè: o essere il signore per signoreggiare o servire il Signore e godere della sua onnipotenza d’amore.
C’è un solo modo di liberarsi dalla schiavitù della ricchezza: farsi “amici” per mezzo di ciò che si ha, cioè con l’impegno della solidale condivisione.

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde Continua a leggere

SABATO 17 SETTEMBRE – RACCOLTA ALIMENTARE ALLA CARREFOUR DI VIALE TOSELLI

Sabato 17 Settembre la Carrefour di Viale Toselli, ci consente di poter fare una raccolta alimentare di prodotti a lunga conservazione e quindi proseguire serenamente nell’aiuto che cerchiamo di dare alle attuali n. 50 famiglie in stato di necessità.
Attualmente assistiamo anche una famiglia Iraniana composta da padre (studente), madre e la piccola appena nata, prematuramente e bisognosa di latte particolare e cure mediche.
Chi vuole può aiutarci, partecipando alla raccolta, garantendo la presenza di almeno un’ora di volontariato, acquistando prodotti per la caritas o supportandoci nell’aiuto alla famiglia Iraniana, con eventuali donazioni alla Caritas della Parrocchia;
IBAN . IT 72 T 01030 1420 4000000262287.
Grazie
Email parrocchia: sanminiatoscotte@gmail.com12

LA LITURGIA DI DOMENICA 11 SETTEMBRE

La Liturgia di Domenica 11 Settembre 2022
XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)


Commento
“Si avvicinarono a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro. Allora egli disse loro questa parabola…” (Lc 15,1-2).
A un uditorio di mormoratori Gesù racconta le tre parabole dei perduti ritrovati. Quale nuova idea di Dio ci rivelano? Tra tutte le parabole sono indubbiamente le più sconvolgenti perché ci insegnano anzitutto che Dio si interessa di ciò che è perduto e che prova grande gioia per il ritrovamento di ciò che è perduto. Inoltre, Dio affronta le critiche per stare dalla parte del perduto: il padre affronta l’ira del figlio maggiore con amore, con pace, senza scusarsi. Gesù affronta le critiche fino a farsi calunniare, critiche che si riproducono continuamente e quasi infallibilmente. Perché tutte le volte che la Chiesa si ripropone l’immagine di Dio che cerca i perduti, nasce il disagio. E ancora, Dio si interessa anche di un solo perduto. Le parabole della pecorella perduta e della donna che fatica tanto per una sola dramma perduta, hanno del paradossale per indicare il mistero di Dio che si interessa anche di uno solo perduto, insignificante, privo di valore, da cui non c’è niente di buono da ricavare. Ciò non significa evidentemente che dobbiamo trascurare i tanti, però è un’immagine iperbolica dell’incomprensibile amore del Signore. Per questo l’etica cristiana arriva a vertici molto esigenti, che non sempre comprendiamo perché non riusciamo a farci un’idea precisa della dignità assoluta dell’uomo in ogni fase e condizione della sua vita (da Perché Gesù parlava in parabole , EDB-EMI 1985, pp. 125ss).
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SABATO 10 SETTEMBRE – RACCOLTA PRODOTTI PER LA SCUOLA ALLA COOP DI SAN MINIATO

Sabato 10 Settembre, promossa dalla Coop di San Miniato, sarà fatta la raccolta di materiale scolastico, da distribuire a tutte le famiglie con bambini che frequentano l’asilo, le elementari e le medie.
Garantiremo la presenza dei volontari, con l’aiuto del Comitato Coop.

La priorità, nella distribuzione avverrà nei confronti delle famiglie che sono settimanalmente supportate con i pacchi viveri.
Saremmo felicissimi se alla raccolta partecipano bambini ed adolescenti, la cui simpatia favorisce l’attenzione dei più grandicelli
Per un giorno, e solo due ore, chi vuole fare volontariato, può comunicarlo al cell. 3662433670 o all’indirizzo Emai: sanminiatoscotte@gmail.com.
Grazie

OSSERVIAMO I PIANETI IN PARROCCHIA LA SERA DEL 10 SETTEMBRE NEI LOCALI PARROCCHIALI

Tutta la parrocchia ed i partecipanti ai campi estivi (genitori e bambini), la sera del 10 Settembre alle ore 21, é invitata ad una festa di fine estate sotto le stelle, presso i locali parrocchiali di San Miniato.

Appena tramontato il sole sarà possibile osservare il cielo stellato (speriamo sia così) in compagnia del prof. Vincenzo Millucci.
Ci aspettano Vega – Arturo – Saturno” (il pianeta con gli anelli).

La serata si svolgerà con la visione dei pianeti di Settembre e dopo crepes per tutti, come sempre all’insegna del divertimento e dell’amicizia.

Ci saranno almeno due telescopi per osservare Saturno e Giove. Avremo anche immagini da proiettare e commentare. Se il cielo é coperto o piovesse, comunque vedremo la proiezione e gusteremo le crepes!

 

 

LA LITURGIA DI DOMENICA 4 SETTEMBRE

La Liturgia di Domenica 4 Settembre 2022
XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)


Commento
Voler essere discepoli del Cristo significa avere scelto e deciso di seguirlo, significa avere scelto Cristo come unico punto di riferimento della e nella nostra vita.
Lo seguiamo perché lo amiamo e perché abbiamo fondato su di lui, e solo su di lui, il nostro progetto di vita.
Vivremo, nonostante tutto, infedeltà ed errori quotidiani, ma non saranno questi a troncare la nostra sequela se sapremo accettarli e viverli come limite e quindi come parte della croce che ogni giorno ci è chiesto di portare. Una croce fatta di grandi e piccole sofferenze e miserie, ma è proprio l’adesione alla “nostra” croce la via per divenire e rimanere suoi discepoli.
La Chiesa, oggi e sempre, è costruita da chi ha il coraggio di affidarsi soltanto a Dio e seguire Gesù con totale abbandono e senza nessun compromesso.
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