{"id":12127,"date":"2022-04-06T16:15:18","date_gmt":"2022-04-06T14:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=12127"},"modified":"2022-04-13T16:35:24","modified_gmt":"2022-04-13T14:35:24","slug":"10-aprile-2022-la-domenica-delle-palme-liturgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=12127","title":{"rendered":"10 APRILE 2022 &#8211; LA DOMENICA DELLE PALME &#8211; LITURGIA"},"content":{"rendered":"<p>La Liturgia di <a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/liturgiadioggi\">Domenica 10 Aprile 2022<\/a><br \/>\n<b>DOMENICA DELLE PALME (ANNO C)<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><img alt=\"\" \/><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"12130\" data-permalink=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?attachment_id=12130\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/CPALM.jpg?fit=129%2C170&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"129,170\" data-comments-opened=\"0\" data-image-title=\"CPALM\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/CPALM.jpg?fit=129%2C170&amp;ssl=1\" class=\"size-full wp-image-12130 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/CPALM.jpg?resize=129%2C170&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"129\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/CPALM.jpg?w=129&amp;ssl=1 129w, https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/CPALM.jpg?resize=114%2C150&amp;ssl=1 114w\" sizes=\"(max-width: 129px) 100vw, 129px\" \/><b>Commento<\/b><br \/>\n<i>Festeggiamo oggi l\u2019entrata messianica di Ges\u00f9 a Gerusalemme; in ricordo del suo trionfo, benediciamo le palme e leggiamo il racconto della sua passione e della sua morte. \u00c8 il profeta Isaia con il suo terzo cantico sul servo sofferente di Iahv\u00e8 che ci prepara ad ascoltare questo passo del Vangelo.<br \/>\nLa sofferenza fa parte della missione del servo. Essa fa anche parte della nostra missione di cristiani. Non pu\u00f2 esistere un servo coerente di Ges\u00f9 se non con il suo fardello, come ci ricorda il salmo di oggi.<br \/>\nMa nella sofferenza risiede la vittoria. \u201cEgli spogli\u00f2 se stesso, assumendo la condizione di servo, umili\u00f2 se stesso, facendosi obbediente fino alla morte, e alla morte di croce\u201d. E, come il suono trionfale di una fanfara, risuonano le parole che richiamano l\u2019antico inno cristiano sulla kenosi citato da san Paolo: \u201cPer questo Dio l\u2019ha esaltato al di sopra di tutto\u201d. L\u2019intera gloria del servo di Iahv\u00e8 \u00e8 nello spogliarsi completamente, nell\u2019abbassarsi, nel servire come uno schiavo, fino alla morte. La parola essenziale \u00e8: \u201cPer questo\u201d. L\u2019elevazione divina di Cristo \u00e8 nel suo abbassarsi, nel suo servire, nella sua solidariet\u00e0 con noi, in particolare con i pi\u00f9 deboli e i pi\u00f9 provati.<br \/>\nPoich\u00e9 la divinit\u00e0 \u00e8 l\u2019amore. E l\u2019amore si \u00e8 manifestato con pi\u00f9 forza proprio sulla croce, sulla croce dalla quale \u00e8 scaturito il grido di fiducia filiale nel Padre.<br \/>\n\u201cDopo queste parole egli rese lo spirito\u201d, e noi ci inginocchiamo &#8211; secondo la liturgia della messa &#8211; e ci immergiamo nella preghiera o nella meditazione. Questo istante di silenzio totale \u00e8 essenziale, indispensabile a ciascuno di noi. Che cosa dir\u00f2 al Crocifisso? A me stesso? Al Padre?<\/i><\/p>\n<p><i>Grado della Celebrazione: DOMENICA<\/i><br \/>\n<i>Colore liturgico: Rosso<\/i><\/p>\n<p><b>Commemorazione dell&#8217;ingresso di Ges\u00f9 in Gerusalemme<\/b><\/p>\n<p>ANTIFONA<\/p>\n<p>Osanna al Figlio di Davide!<br \/>\nBenedetto colui che viene nel nome del Signore,<br \/>\nil Re d&#8217;Israele!<br \/>\nOsanna nell&#8217;alto dei cieli. (Mt 21,9)<\/p>\n<p><i>Il sacerdote dice:<\/i><\/p>\n<p>Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.<\/p>\n<p><i>Quindi rivolge al popolo una breve esortazione, per illustrare il significato del rito e per invitarlo a una partecipazione attiva e consapevole:<\/i><\/p>\n<p>Fratelli e sorelle,<br \/>\nfin dall\u2019inizio della Quaresima<br \/>\nabbiamo cominciato a preparare i nostri cuori<br \/>\nattraverso la penitenza e le opere di carit\u00e0\u0300.<br \/>\nOggi siamo qui radunati affinche\u0301 con tutta la Chiesa<br \/>\npossiamo essere introdotti al mistero pasquale<br \/>\ndel nostro Signore Gesu\u0300 Cristo, il quale,<br \/>\nper dare reale compimento alla propria passione e risurrezione,<br \/>\nentro\u0300 nella sua citta\u0300, Gerusalemme.<br \/>\nSeguiamo perci\u00f2\u0300 il Signore,<br \/>\nfacendo memoria del suo ingresso salvifico con fede e devozione,<br \/>\naffinch\u00e9\u0301, resi partecipi per grazia del mistero della croce,<br \/>\npossiamo aver parte alla risurrezione e alla vita eterna.<\/p>\n<p><i>Dopo questa monizione, il sacerdote dice a mani allargate una delle orazioni seguenti:<\/i><\/p>\n<p>Preghiamo.<br \/>\nDio onnipotente ed eterno,<br \/>\nbenedici questi rami [di ulivo],<br \/>\ne concedi a noi tuoi fedeli,<br \/>\nche seguiamo esultanti Cristo, nostro Re e Signore,<br \/>\ndi giungere con lui alla Gerusalemme del cielo.<br \/>\nEgli vive e regna nei secoli dei secoli. R. Amen.<\/p>\n<p><i>Oppure:<\/i><br \/>\nPreghiamo.<br \/>\nAccresci, o Dio, la fede di chi spera in te<br \/>\ne concedi a noi tuoi fedeli,<br \/>\nche oggi innalziamo questi rami in onore di Cristo trionfante,<br \/>\ndi rimanere uniti a lui, per portare frutti di opere buone.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore. R. Amen.<\/p>\n<p><i>E senza nulla dire, asperge i rami con l&#8217;acqua benedetta.<\/i><\/p>\n<p>Segue la proclamazione del Vangelo dell&#8217;ingresso del Signore.<\/p>\n<p><b>VANGELO <\/b>(Lc 19,28-40)<br \/>\n<i>Benedetto colui che viene nel nome del Signore.<\/i><\/p>\n<p>+ Dal Vangelo secondo Luca<\/p>\n<p>In quel tempo, Ges\u00f9 camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme. Quando fu vicino a B\u00e8tfage e a Bet\u00e0nia, presso il monte detto degli Ulivi, invi\u00f2 due discepoli dicendo: \u00abAndate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non \u00e8 mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui. E se qualcuno vi domanda: \u201cPerch\u00e9 lo slegate?\u201d, risponderete cos\u00ec: \u201cIl Signore ne ha bisogno\u201d\u00bb.<br \/>\nGli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto. Mentre slegavano il puledro, i proprietari dissero loro: \u00abPerch\u00e9 slegate il puledro?\u00bb. Essi risposero: \u00abIl Signore ne ha bisogno\u00bb.<br \/>\nLo condussero allora da Ges\u00f9; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Ges\u00f9. Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada. Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominci\u00f2 a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo:<br \/>\n\u00abBenedetto colui che viene,<br \/>\nil re, nel nome del Signore.<br \/>\nPace in cielo<br \/>\ne gloria nel pi\u00f9 alto dei cieli!\u00bb.<br \/>\nAlcuni farisei tra la folla gli dissero: \u00abMaestro, rimprovera i tuoi discepoli\u00bb. Ma egli rispose: \u00abIo vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre\u00bb.<\/p>\n<p>Parola del Signore.<\/p>\n<p><i>Dopo il Vangelo si pu\u00f2 fare, secondo le circostanze, una breve omelia. Per dare l&#8217;avvio alla processione, il celebrante, o un altro ministro, pu\u00f2 fare un&#8217;esortazione con queste parole: <\/i><\/p>\n<p>Imitiamo, fratelli e sorelle, le folle che acclamavano Ges\u00f9\u0300, e procediamo in pace.<\/p>\n<p><i>Ha quindi inizio la processione verso la chiesa, nella quale si celebra la Messa. Durante la processione, il coro e il popolo eseguono i canti adatti alla celebrazione. <\/i><\/p>\n<p><b>Colletta<\/b><br \/>\nDio onnipotente ed eterno,<br \/>\nche hai dato come modello agli uomini<br \/>\nil Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore,<br \/>\nfatto uomo e umiliato fino alla morte di croce,<br \/>\nfa\u2019 che abbiamo sempre presente<br \/>\nil grande insegnamento della sua passione,<br \/>\nper partecipare alla gloria della risurrezione.<br \/>\nEgli e\u0300 Dio, e vive e regna con te,<br \/>\nnell\u2019unita\u0300 dello Spirito Santo,<br \/>\nper tutti i secoli dei secoli.<\/p>\n<p><b>PRIMA LETTURA <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Is 50,4-7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Is 50,4-7<\/a>)<\/i><br \/>\n<i>Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare confuso. (Terzo canto del Servo del Signore)<\/i><\/p>\n<p>Dal libro del profeta Isa\u00eca<\/p>\n<p>Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo,<br \/>\nperch\u00e9 io sappia indirizzare<br \/>\nuna parola allo sfiduciato.<br \/>\nOgni mattina fa attento il mio orecchio<br \/>\nperch\u00e9 io ascolti come i discepoli.<br \/>\nIl Signore Dio mi ha aperto l\u2019orecchio<br \/>\ne io non ho opposto resistenza,<br \/>\nnon mi sono tirato indietro.<br \/>\nHo presentato il mio dorso ai flagellatori,<br \/>\nle mie guance a coloro che mi strappavano la barba;<br \/>\nnon ho sottratto la faccia<br \/>\nagli insulti e agli sputi.<br \/>\nIl Signore Dio mi assiste,<br \/>\nper questo non resto svergognato,<br \/>\nper questo rendo la mia faccia dura come pietra,<br \/>\nsapendo di non restare confuso.<\/p>\n<p>Parola di Dio<\/p>\n<p><b>SALMO RESPONSORIALE <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Sal 21\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sal 21<\/a>)<\/i><br \/>\n<b>Rit: Dio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?<\/b><\/p>\n<p>Si fanno beffe di me quelli che mi vedono,<br \/>\nstorcono le labbra, scuotono il capo:<br \/>\n\u00abSi rivolga al Signore; lui lo liberi,<br \/>\nlo porti in salvo, se davvero lo ama!\u00bb.<\/p>\n<p>Un branco di cani mi circonda,<br \/>\nmi accerchia una banda di malfattori;<br \/>\nhanno scavato le mie mani e i miei piedi.<br \/>\nPosso contare tutte le mie ossa.<\/p>\n<p>Si dividono le mie vesti,<br \/>\nsulla mia tunica gettano la sorte.<br \/>\nMa tu, Signore, non stare lontano,<br \/>\nmia forza, vieni presto in mio aiuto.<\/p>\n<p>Annuncer\u00f2 il tuo nome ai miei fratelli,<br \/>\nti loder\u00f2 in mezzo all\u2019assemblea.<br \/>\nLodate il Signore, voi suoi fedeli,<br \/>\ngli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe,<br \/>\nlo tema tutta la discendenza d\u2019Israele.<\/p>\n<p><b>SECONDA LETTURA <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Fil 2,6-11\">Fil 2,6-11<\/a>)<\/i><br \/>\n<i> Cristo umili\u00f2 se stesso, per questo Dio lo esalt\u00f2.<\/i><\/p>\n<p>Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filipp\u00e9si<\/p>\n<p>Cristo Ges\u00f9, pur essendo nella condizione di Dio,<br \/>\nnon ritenne un privilegio<br \/>\nl\u2019essere come Dio,<br \/>\nma svuot\u00f2 se stesso<br \/>\nassumendo una condizione di servo,<br \/>\ndiventando simile agli uomini.<br \/>\nDall\u2019aspetto riconosciuto come uomo,<br \/>\numili\u00f2 se stesso<br \/>\nfacendosi obbediente fino alla morte<br \/>\ne a una morte di croce.<br \/>\nPer questo Dio lo esalt\u00f2<br \/>\ne gli don\u00f2 il nome<br \/>\nche \u00e8 al di sopra di ogni nome,<br \/>\nperch\u00e9 nel nome di Ges\u00f9<br \/>\nogni ginocchio si pieghi<br \/>\nnei cieli, sulla terra e sotto terra,<br \/>\ne ogni lingua proclami:<br \/>\n\u00abGes\u00f9 Cristo \u00e8 Signore!\u00bb,<br \/>\na gloria di Dio Padre.<\/p>\n<p>Parola di Dio<\/p>\n<p><b>Canto al Vangelo <\/b><i> (Fil 2,8-9)<\/i><br \/>\nLode e onore a te, Signore Ges\u00f9!<br \/>\nPer noi Cristo si \u00e8 fatto obbediente fino alla morte<br \/>\ne a una morte di croce.<br \/>\nPer questo Dio lo esalt\u00f2<br \/>\ne gli don\u00f2 il nome che \u00e8 al di sopra di ogni nome.<br \/>\nLode e onore a te, Signore Ges\u00f9!<\/p>\n<p><b>VANGELO <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Lc 22,14-23,56\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lc 22,14-23,56<\/a>)<\/i><br \/>\n<i>La passione del Signore.<\/i><\/p>\n<p><b>+ <\/b> Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Luca<\/p>\n<p><i>&#8211; Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione<\/i><br \/>\nQuando venne l\u2019ora, [Ges\u00f9] prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse loro: \u00abHo tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, perch\u00e9 io vi dico: non la manger\u00f2 pi\u00f9, finch\u00e9 essa non si compia nel regno di Dio\u00bb. E, ricevuto un calice, rese grazie e disse: \u00abPrendetelo e fatelo passare tra voi, perch\u00e9 io vi dico: da questo momento non berr\u00f2 pi\u00f9 del frutto della vite, finch\u00e9 non verr\u00e0 il regno di Dio\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Fate questo in memoria di me<\/i><br \/>\nPoi prese il pane, rese grazie, lo spezz\u00f2 e lo diede loro dicendo: \u00abQuesto \u00e8 il mio corpo, che \u00e8 dato per voi; fate questo in memoria di me\u00bb. E, dopo aver cenato, fece lo stesso con il calice dicendo: \u00abQuesto calice \u00e8 la nuova alleanza nel mio sangue, che \u00e8 versato per voi\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Guai a quell\u2019uomo dal quale il Figlio dell\u2019uomo viene tradito! <\/i><br \/>\n\u00abMa ecco, la mano di colui che mi tradisce \u00e8 con me, sulla tavola. Il Figlio dell\u2019uomo se ne va, secondo quanto \u00e8 stabilito, ma guai a quell\u2019uomo dal quale egli viene tradito!\u00bb. Allora essi cominciarono a domandarsi l\u2019un l\u2019altro chi di loro avrebbe fatto questo.<\/p>\n<p><i>&#8211; Io sto in mezzo a voi come colui che serve<\/i><br \/>\nE nacque tra loro anche una discussione: chi di loro fosse da considerare pi\u00f9 grande. Egli disse: \u00abI re delle nazioni le governano, e coloro che hanno potere su di esse sono chiamati benefattori. Voi per\u00f2 non fate cos\u00ec; ma chi tra voi \u00e8 pi\u00f9 grande diventi come il pi\u00f9 giovane, e chi governa come colui che serve. Infatti chi \u00e8 pi\u00f9 grande, chi sta a tavola o chi serve? Non \u00e8 forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove e io preparo per voi un regno, come il Padre mio l\u2019ha preparato per me, perch\u00e9 mangiate e beviate alla mia mensa nel mio regno. E siederete in trono a giudicare le dodici trib\u00f9 di Israele.<\/p>\n<p><i>&#8211; Tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli<\/i><br \/>\nSimone, Simone, ecco: Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, perch\u00e9 la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli\u00bb. E Pietro gli disse: \u00abSignore, con te sono pronto ad andare anche in prigione e alla morte\u00bb. Gli rispose: \u00abPietro, io ti dico: oggi il gallo non canter\u00e0 prima che tu, per tre volte, abbia negato di conoscermi\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Deve compiersi in me questa parola della Scrittura<\/i><br \/>\nPoi disse loro: \u00abQuando vi ho mandato senza borsa, n\u00e9 sacca, n\u00e9 sandali, vi \u00e8 forse mancato qualcosa?\u00bb. Risposero: \u00abNulla\u00bb. Ed egli soggiunse: \u00abMa ora, chi ha una borsa la prenda, e cos\u00ec chi ha una sacca; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. Perch\u00e9 io vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: \u201cE fu annoverato tra gli empi\u201d. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo compimento\u00bb. Ed essi dissero: \u00abSignore, ecco qui due spade\u00bb. Ma egli disse: \u00abBasta!\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Entrato nella lotta, pregava pi\u00f9 intensamente<\/i><br \/>\nUsc\u00ec e and\u00f2, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: \u00abPregate, per non entrare in tentazione\u00bb. Poi si allontan\u00f2 da loro circa un tiro di sasso, cadde in ginocchio e pregava dicendo: \u00abPadre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volont\u00e0\u00bb. Gli apparve allora un angelo dal cielo per confortarlo. Entrato nella lotta, pregava pi\u00f9 intensamente, e il suo sudore divent\u00f2 come gocce di sangue che cadono a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, and\u00f2 dai discepoli e li trov\u00f2 che dormivano per la tristezza. E disse loro: \u00abPerch\u00e9 dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Giuda, con un bacio tu tradisci il Figlio dell\u2019uomo? <\/i><br \/>\nMentre ancora egli parlava, ecco giungere una folla; colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, li precedeva e si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 per baciarlo. Ges\u00f9 gli disse: \u00abGiuda, con un bacio tu tradisci il Figlio dell\u2019uomo?\u00bb. Allora quelli che erano con lui, vedendo ci\u00f2 che stava per accadere, dissero: \u00abSignore, dobbiamo colpire con la spada?\u00bb. E uno di loro colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli stacc\u00f2 l\u2019orecchio destro. Ma Ges\u00f9 intervenne dicendo: \u00abLasciate! Basta cos\u00ec!\u00bb. E, toccandogli l\u2019orecchio, lo guar\u00ec. Poi Ges\u00f9 disse a coloro che erano venuti contro di lui, capi dei sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: \u00abCome se fossi un ladro siete venuti con spade e bastoni. Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete mai messo le mani su di me; ma questa \u00e8 l\u2019ora vostra e il potere delle tenebre\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Uscito fuori, Pietro, pianse amaramente<\/i><br \/>\nDopo averlo catturato, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno; anche Pietro sedette in mezzo a loro. Una giovane serva lo vide seduto vicino al fuoco e, guardandolo attentamente, disse: \u00abAnche questi era con lui\u00bb. Ma egli neg\u00f2 dicendo: \u00abO donna, non lo conosco!\u00bb. Poco dopo un altro lo vide e disse: \u00abAnche tu sei uno di loro!\u00bb. Ma Pietro rispose: \u00abO uomo, non lo sono!\u00bb. Passata circa un\u2019ora, un altro insisteva: \u00abIn verit\u00e0, anche questi era con lui; infatti \u00e8 Galileo\u00bb. Ma Pietro disse: \u00abO uomo, non so quello che dici\u00bb. E in quell\u2019istante, mentre ancora parlava, un gallo cant\u00f2. Allora il Signore si volt\u00f2 e fiss\u00f2 lo sguardo su Pietro, e Pietro si ricord\u00f2 della parola che il Signore gli aveva detto: \u00abPrima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte\u00bb. E, uscito fuori, pianse amaramente.<\/p>\n<p><i>&#8211; Fa\u2019 il profeta! Chi \u00e8 che ti ha colpito? <\/i><br \/>\nE intanto gli uomini che avevano in custodia Ges\u00f9 lo deridevano e lo picchiavano, gli bendavano gli occhi e gli dicevano: \u00abFa\u2019 il profeta! Chi \u00e8 che ti ha colpito?\u00bb. E molte altre cose dicevano contro di lui, insultandolo.<\/p>\n<p><i>&#8211; Lo condussero davanti al loro Sinedrio<\/i><br \/>\nAppena fu giorno, si riun\u00ec il consiglio degli anziani del popolo, con i capi dei sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al loro Sinedrio e gli dissero: \u00abSe tu sei il Cristo, dillo a noi\u00bb. Rispose loro: \u00abAnche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma d\u2019ora in poi il Figlio dell\u2019uomo sieder\u00e0 alla destra della potenza di Dio\u00bb. Allora tutti dissero: \u00abTu dunque sei il Figlio di Dio?\u00bb. Ed egli rispose loro: \u00abVoi stessi dite che io lo sono\u00bb. E quelli dissero: \u00abChe bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L\u2019abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Non trovo in quest\u2019uomo alcun motivo di condanna<\/i><br \/>\nTutta l\u2019assemblea si alz\u00f2; lo condussero da Pilato e cominciarono ad accusarlo: \u00abAbbiamo trovato costui che metteva in agitazione il nostro popolo, impediva di pagare tributi a Cesare e affermava di essere Cristo re\u00bb. Pilato allora lo interrog\u00f2: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abTu lo dici\u00bb. Pilato disse ai capi dei sacerdoti e alla folla: \u00abNon trovo in quest\u2019uomo alcun motivo di condanna\u00bb. Ma essi insistevano dicendo: \u00abCostui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea, fino a qui\u00bb. Udito ci\u00f2, Pilato domand\u00f2 se quell\u2019uomo era Galileo e, saputo che stava sotto l\u2019autorit\u00e0 di Erode, lo rinvi\u00f2 a Erode, che in quei giorni si trovava anch\u2019egli a Gerusalemme.<\/p>\n<p><i>&#8211; Erode con i suoi soldati insulta Ges\u00f9<\/i><br \/>\nVedendo Ges\u00f9, Erode si rallegr\u00f2 molto. Da molto tempo infatti desiderava vederlo, per averne sentito parlare, e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrog\u00f2, facendogli molte domande, ma egli non gli rispose nulla. Erano presenti anche i capi dei sacerdoti e gli scribi, e insistevano nell\u2019accusarlo. Allora anche Erode, con i suoi soldati, lo insult\u00f2, si fece beffe di lui, gli mise addosso una splendida veste e lo rimand\u00f2 a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici tra loro; prima infatti tra loro vi era stata inimicizia.<\/p>\n<p><i>&#8211; Pilato abbandona Ges\u00f9 alla loro volont\u00e0<\/i><br \/>\nPilato, riuniti i capi dei sacerdoti, le autorit\u00e0 e il popolo, disse loro: \u00abMi avete portato quest\u2019uomo come agitatore del popolo. Ecco, io l\u2019ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in quest\u2019uomo nessuna delle colpe di cui lo accusate; e neanche Erode: infatti ce l\u2019ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perci\u00f2, dopo averlo punito, lo rimetter\u00f2 in libert\u00e0\u00bb. Ma essi si misero a gridare tutti insieme: \u00abTogli di mezzo costui! Rimettici in libert\u00e0 Barabba!\u00bb. Questi era stato messo in prigione per una rivolta, scoppiata in citt\u00e0, e per omicidio. Pilato parl\u00f2 loro di nuovo, perch\u00e9 voleva rimettere in libert\u00e0 Ges\u00f9. Ma essi urlavano: \u00abCrocifiggilo! Crocifiggilo!\u00bb. Ed egli, per la terza volta, disse loro: \u00abMa che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punir\u00f2 e lo rimetter\u00f2 in libert\u00e0\u00bb. Essi per\u00f2 insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso, e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta venisse eseguita. Rimise in libert\u00e0 colui che era stato messo in prigione per rivolta e omicidio, e che essi richiedevano, e consegn\u00f2 Ges\u00f9 al loro volere.<\/p>\n<p><i>&#8211; Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me<\/i><br \/>\nMentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Ges\u00f9. Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Ges\u00f9, voltandosi verso di loro, disse: \u00abFiglie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dir\u00e0: \u201cBeate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato\u201d. Allora cominceranno a dire ai monti: \u201cCadete su di noi!\u201d, e alle colline: \u201cCopriteci!\u201d. Perch\u00e9, se si tratta cos\u00ec il legno verde, che avverr\u00e0 del legno secco?\u00bb.<br \/>\nInsieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori.<\/p>\n<p><i>&#8211; Padre, perdona loro perch\u00e9 non sanno quello che fanno<\/i><br \/>\nQuando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l\u2019altro a sinistra. Ges\u00f9 diceva: \u00abPadre, perdona loro perch\u00e9 non sanno quello che fanno\u00bb.<br \/>\nPoi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte.<\/p>\n<p><i>&#8211; Costui \u00e8 il re dei Giudei<\/i><br \/>\nIl popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: \u00abHa salvato altri! Salvi se stesso, se \u00e8 lui il Cristo di Dio, l\u2019eletto\u00bb. Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell\u2019aceto e dicevano: \u00abSe tu sei il re dei Giudei, salva te stesso\u00bb. Sopra di lui c\u2019era anche una scritta: \u00abCostui \u00e8 il re dei Giudei\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Oggi con me sarai nel paradiso<\/i><br \/>\nUno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: \u00abNon sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!\u00bb. L\u2019altro invece lo rimproverava dicendo: \u00abNon hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perch\u00e9 riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male\u00bb. E disse: \u00abGes\u00f9, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno\u00bb. Gli rispose: \u00abIn verit\u00e0 io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito<\/i><br \/>\nEra gi\u00e0 verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perch\u00e9 il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarci\u00f2 a met\u00e0. Ges\u00f9, gridando a gran voce, disse: \u00abPadre, nelle tue mani consegno il mio spirito\u00bb. Detto questo, spir\u00f2.<\/p>\n<p><i>(Qui si genuflette e si fa una breve pausa) <\/i><\/p>\n<p>Visto ci\u00f2 che era accaduto, il centurione dava gloria a Dio dicendo: \u00abVeramente quest\u2019uomo era giusto\u00bb. Cos\u00ec pure tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto. Tutti i suoi conoscenti, e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, stavano da lontano a guardare tutto questo.<\/p>\n<p><i>&#8211; Giuseppe pone il corpo di Ges\u00f9 in un sepolcro scavato nella roccia<\/i><br \/>\nEd ecco, vi era un uomo di nome Giuseppe, membro del Sinedrio, buono e giusto. Egli non aveva aderito alla decisione e all\u2019operato degli altri. Era di Arimat\u00e8a, una citt\u00e0 della Giudea, e aspettava il regno di Dio. Egli si present\u00f2 a Pilato e chiese il corpo di Ges\u00f9. Lo depose dalla croce, lo avvolse con un lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia, nel quale nessuno era stato ancora sepolto. Era il giorno della Parasc\u00e8ve e gi\u00e0 splendevano le luci del sabato. Le donne che erano venute con Ges\u00f9 dalla Galilea seguivano Giuseppe; esse osservarono il sepolcro e come era stato posto il corpo di Ges\u00f9, poi tornarono indietro e prepararono aromi e oli profumati. Il giorno di sabato osservarono il riposo come era prescritto.<\/p>\n<p>Parola del Signore.<\/p>\n<p>Forma breve (Lc 23,1-49):<\/p>\n<p>Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Luca<\/p>\n<p><i>&#8211; Non trovo in quest\u2019uomo alcun motivo di condanna<\/i><br \/>\nIn quel tempo, tutta l\u2019assemblea si alz\u00f2; condussero Ges\u00f9 da Pilato e cominciarono ad accusarlo: \u00abAbbiamo trovato costui che metteva in agitazione il nostro popolo, impediva di pagare tributi a Cesare e affermava di essere Cristo re\u00bb. Pilato allora lo interrog\u00f2: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abTu lo dici\u00bb. Pilato disse ai capi dei sacerdoti e alla folla: \u00abNon trovo in quest\u2019uomo alcun motivo di condanna\u00bb. Ma essi insistevano dicendo: \u00abCostui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea, fino a qui\u00bb. Udito ci\u00f2, Pilato domand\u00f2 se quell\u2019uomo era Galileo e, saputo che stava sotto l\u2019autorit\u00e0 di Erode, lo rinvi\u00f2 a Erode, che in quei giorni si trovava anch\u2019egli a Gerusalemme.<\/p>\n<p><i>&#8211; Erode con i suoi soldati insulta Ges\u00f9<\/i><br \/>\nVedendo Ges\u00f9, Erode si rallegr\u00f2 molto. Da molto tempo infatti desiderava vederlo, per averne sentito parlare, e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrog\u00f2, facendogli molte domande, ma egli non gli rispose nulla. Erano presenti anche i capi dei sacerdoti e gli scribi, e insistevano nell\u2019accusarlo. Allora anche Erode, con i suoi soldati, lo insult\u00f2, si fece beffe di lui, gli mise addosso una splendida veste e lo rimand\u00f2 a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici tra loro; prima infatti tra loro vi era stata inimicizia.<\/p>\n<p><i>&#8211; Pilato abbandona Ges\u00f9 alla loro volont\u00e0<\/i><br \/>\nPilato, riuniti i capi dei sacerdoti, le autorit\u00e0 e il popolo, disse loro: \u00abMi avete portato quest\u2019uomo come agitatore del popolo. Ecco, io l\u2019ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in quest\u2019uomo nessuna delle colpe di cui lo accusate; e neanche Erode: infatti ce l\u2019ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perci\u00f2, dopo averlo punito, lo rimetter\u00f2 in libert\u00e0\u00bb. Ma essi si misero a gridare tutti insieme: \u00abTogli di mezzo costui! Rimettici in libert\u00e0 Barabba!\u00bb. Questi era stato messo in prigione per una rivolta, scoppiata in citt\u00e0, e per omicidio. Pilato parl\u00f2 loro di nuovo, perch\u00e9 voleva rimettere in libert\u00e0 Ges\u00f9. Ma essi urlavano: \u00abCrocifiggilo! Crocifiggilo!\u00bb. Ed egli, per la terza volta, disse loro: \u00abMa che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punir\u00f2 e lo rimetter\u00f2 in libert\u00e0\u00bb. Essi per\u00f2 insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso, e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta venisse eseguita. Rimise in libert\u00e0 colui che era stato messo in prigione per rivolta e omicidio, e che essi richiedevano, e consegn\u00f2 Ges\u00f9 al loro volere.<\/p>\n<p><i>&#8211; Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me<\/i><br \/>\nMentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Ges\u00f9. Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Ges\u00f9, voltandosi verso di loro, disse: \u00abFiglie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dir\u00e0: \u201cBeate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato\u201d. Allora cominceranno a dire ai monti: \u201cCadete su di noi!\u201d, e alle colline: \u201cCopriteci!\u201d. Perch\u00e9, se si tratta cos\u00ec il legno verde, che avverr\u00e0 del legno secco?\u00bb.<br \/>\nInsieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori.<\/p>\n<p><i>&#8211; Padre, perdona loro perch\u00e9 non sanno quello che fanno<\/i><br \/>\nQuando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l\u2019altro a sinistra. Ges\u00f9 diceva: \u00abPadre, perdona loro perch\u00e9 non sanno quello che fanno\u00bb.<br \/>\nPoi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte.<\/p>\n<p><i>&#8211; Costui \u00e8 il re dei Giudei<\/i><br \/>\nIl popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: \u00abHa salvato altri! Salvi se stesso, se \u00e8 lui il Cristo di Dio, l\u2019eletto\u00bb. Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell\u2019aceto e dicevano: \u00abSe tu sei il re dei Giudei, salva te stesso\u00bb. Sopra di lui c\u2019era anche una scritta: \u00abCostui \u00e8 il re dei Giudei\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Oggi con me sarai nel paradiso<\/i><br \/>\nUno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: \u00abNon sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!\u00bb. L\u2019altro invece lo rimproverava dicendo: \u00abNon hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perch\u00e9 riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male\u00bb. E disse: \u00abGes\u00f9, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno\u00bb. Gli rispose: \u00abIn verit\u00e0 io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso\u00bb.<\/p>\n<p><i>&#8211; Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito<\/i><br \/>\nEra gi\u00e0 verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perch\u00e9 il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarci\u00f2 a met\u00e0. Ges\u00f9, gridando a gran voce, disse: \u00abPadre, nelle tue mani consegno il mio spirito\u00bb. Detto questo, spir\u00f2.<\/p>\n<p><i>(Qui si genuflette e si fa una breve pausa) <\/i><\/p>\n<p>Visto ci\u00f2 che era accaduto, il centurione dava gloria a Dio dicendo: \u00abVeramente quest\u2019uomo era giusto\u00bb. Cos\u00ec pure tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto. Tutti i suoi conoscenti, e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, stavano da lontano a guardare tutto questo.<\/p>\n<p>Parola del Signore<\/p>\n<p><b>Preghiera dei fedeli<\/b><br \/>\nIl compito di essere veramente cristiani non \u00e8 facile: richiede la capacit\u00e0 di amare fino in fondo.<br \/>\nPreghiamo insieme e diciamo: Signore, rendici capaci di amare nella sofferenza.<\/p>\n<p>1. Perch\u00e9 nel dubbio ci rimanga comunque il coraggio di scegliere e di non \u201clavarcene le mani\u201d. Preghiamo.<br \/>\n2. Perch\u00e9 la nostra fede non chieda segni, ma sia segno. Preghiamo.<br \/>\n3. Perch\u00e9 anche dopo il nostro tradimento che continuamente si rinnova siamo sempre coscienti della tua misericordia. Preghiamo.<br \/>\n4. Perch\u00e9 la nostra adesione a te non vacilli nel momento della prova. Preghiamo.<\/p>\n<p>O Padre, Tu ci chiedi di seguirti fino alla morte e alla morte di croce. Aiutaci Tu ad abbracciare liberamente questa alta missione. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p><b>Preghiera sulle offerte<\/b><br \/>\nDio onnipotente,<br \/>\nla passione del tuo unico Figlio<br \/>\naffretti il giorno del tuo perdono;<br \/>\nnon lo meritiamo per le nostre opere,<br \/>\nma l\u2019ottenga dalla tua misericordia<br \/>\nquesto unico mirabile sacrificio.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p>PREFAZIO<br \/>\nLa Passione del Signore<\/p>\n<p>E\u0300 veramente cosa buona e giusta,<br \/>\nnostro dovere e fonte di salvezza,<br \/>\nrendere grazie sempre e in ogni luogo<br \/>\na te, Signore, Padre santo,<br \/>\nDio onnipotente ed eterno,<br \/>\nper Cristo Signore nostro.<br \/>\nEgli, che era senza peccato,<br \/>\naccetto\u0300 la passione per noi peccatori<br \/>\ne, consegnandosi a un\u2019ingiusta condanna,<br \/>\nporto\u0300 il peso dei nostri peccati.<br \/>\nCon la sua morte lavo\u0300 le nostre colpe<br \/>\ne con la sua risurrezione<br \/>\nci acquisto\u0300 la salvezza.<br \/>\nE noi, con tutti gli angeli del cielo,<br \/>\ninnalziamo a te il nostro canto,<br \/>\ne proclamiamo insieme la tua lode: Santo, &#8230;<\/p>\n<p><b>Antifona di comunione<\/b><br \/>\nPadre mio, se questo calice non pu\u00f2\u0300 passare via<br \/>\nsenza che io lo beva,<br \/>\nsi compia la tua volont\u00e0\u0300. (Mt 26,42)<\/p>\n<p><b>Preghiera dopo la comunione<\/b><br \/>\nO Padre, che ci hai nutriti con i tuoi santi doni,<br \/>\ne con la morte del tuo Figlio<br \/>\nci fai sperare nei beni in cui crediamo,<br \/>\nfa\u2019 che per la sua risurrezione<br \/>\npossiamo giungere alla meta della nostra speranza.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p><b>Orazione sul popolo <\/b><br \/>\nVolgi lo sguardo, o Padre, su questa tua famiglia<br \/>\nper la quale il Signore nostro Ges\u00f9\u0300 Cristo<br \/>\nnon esito\u0300 a consegnarsi nelle mani dei malfattori<br \/>\ne a subire il supplizio della croce.<br \/>\nEgli vive e regna nei secoli dei secoli.<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"12132\" data-permalink=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?attachment_id=12132\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?fit=700%2C898&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"700,898\" data-comments-opened=\"0\" data-image-title=\"domenica-delle-palme_018\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?fit=700%2C898&amp;ssl=1\" class=\"size-medium wp-image-12132 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?resize=234%2C300&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?resize=234%2C300&amp;ssl=1 234w, https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?resize=117%2C150&amp;ssl=1 117w, https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?w=700&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/p>\n<p><b>Commento<\/b><br \/>\n<i>Festeggiamo oggi l\u2019entrata messianica di Ges\u00f9 a Gerusalemme; in ricordo del suo trionfo, benediciamo le palme e leggiamo il racconto della sua passione e della sua morte. \u00c8 il profeta Isaia con il suo terzo cantico sul servo sofferente di Iahv\u00e8 che ci prepara ad ascoltare questo passo del Vangelo.<br \/>\nLa sofferenza fa parte della missione del servo. Essa fa anche parte della nostra missione di cristiani. Non pu\u00f2 esistere un servo coerente di Ges\u00f9 se non con il suo fardello, come ci ricorda il salmo di oggi.<br \/>\nMa nella sofferenza risiede la vittoria. \u201cEgli spogli\u00f2 se stesso, assumendo la condizione di servo, umili\u00f2 se stesso, facendosi obbediente fino alla morte, e alla morte di croce\u201d. E, come il suono trionfale di una fanfara, risuonano le parole che richiamano l\u2019antico inno cristiano sulla kenosi citato da san Paolo: \u201cPer questo Dio l\u2019ha esaltato al di sopra di tutto\u201d. L\u2019intera gloria del servo di Iahv\u00e8 \u00e8 nello spogliarsi completamente, nell\u2019abbassarsi, nel servire come uno schiavo, fino alla morte. La parola essenziale \u00e8: \u201cPer questo\u201d. L\u2019elevazione divina di Cristo \u00e8 nel suo abbassarsi, nel suo servire, nella sua solidariet\u00e0 con noi, in particolare con i pi\u00f9 deboli e i pi\u00f9 provati.<br \/>\nPoich\u00e9 la divinit\u00e0 \u00e8 l\u2019amore. E l\u2019amore si \u00e8 manifestato con pi\u00f9 forza proprio sulla croce, sulla croce dalla quale \u00e8 scaturito il grido di fiducia filiale nel Padre.<br \/>\n\u201cDopo queste parole egli rese lo spirito\u201d, e noi ci inginocchiamo &#8211; secondo la liturgia della messa &#8211; e ci immergiamo nella preghiera o nella meditazione. Questo istante di silenzio totale \u00e8 essenziale, indispensabile a ciascuno di noi. Che cosa dir\u00f2 al Crocifisso? A me stesso? Al Padre?<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Liturgia di Domenica 10 Aprile 2022 DOMENICA DELLE PALME (ANNO C) Commento Festeggiamo oggi l\u2019entrata messianica di Ges\u00f9 a Gerusalemme; in ricordo del suo trionfo, benediciamo le palme e leggiamo il racconto della sua passione e della sua morte. \u00c8 il profeta Isaia con il suo terzo cantico sul servo sofferente di Iahv\u00e8 che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":132607687,"featured_media":12132,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_wpcom_ai_launchpad_first_post":false,"_jetpack_hide_featured_image":false,"_jetpack_featured_image_duplicate_dismissed":0,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"{title}\n\n{excerpt}\n\n{url}","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"_wpas_customize_per_network":false,"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[654730145],"tags":[],"class_list":["post-12127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-liturgia"],"author_meta":{"display_name":"\"Parrocchia del Corpus Domini\"","author_link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?author=132607687"},"featured_img":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?fit=234%2C300&ssl=1","jetpack_publicize_connections":[],"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=654730145\" class=\"advgb-post-tax-term\">Liturgia<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Liturgia<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il Aprile 6, 2022","modified":"Aggiornato il Aprile 13, 2022"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il Aprile 6, 2022 4:15 pm","modified":"Aggiornato il Aprile 13, 2022 4:35 pm"},"featured_img_caption":"","series_order":"","jetpack_likes_enabled":false,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9vesa-39B","amp_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/domenica-delle-palme_018.jpg?fit=700%2C898&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/132607687"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12127"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12134,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12127\/revisions\/12134"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}