{"id":12202,"date":"2022-04-20T11:04:20","date_gmt":"2022-04-20T09:04:20","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=12202"},"modified":"2022-04-26T08:40:16","modified_gmt":"2022-04-26T06:40:16","slug":"la-liturgia-di-domenica-24-aprile-2022-ii-di-pasqua-della-divina-misericordia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=12202","title":{"rendered":"LA LITURGIA DI DOMENICA 24 APRILE 2022 &#8211; II DI PASQUA (DELLA DIVINA MISERICORDIA)"},"content":{"rendered":"<p>La Liturgia di <a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/liturgiadioggi\">Domenica 24 Aprile 2022<\/a><br \/>\n<b>II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO C)<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"12205\" data-permalink=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?attachment_id=12205\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/BBB.jpg?fit=133%2C169&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"133,169\" data-comments-opened=\"0\" data-image-title=\"BBB\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/BBB.jpg?fit=133%2C169&amp;ssl=1\" class=\"size-full wp-image-12205 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/BBB.jpg?resize=133%2C169&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"133\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/BBB.jpg?w=133&amp;ssl=1 133w, https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/BBB.jpg?resize=118%2C150&amp;ssl=1 118w\" sizes=\"(max-width: 133px) 100vw, 133px\" \/><\/p>\n<p><b>Commento<\/b><br \/>\n<i>Partecipando al sacrificio della Messa, noi ascoltiamo ogni volta le parole di Cristo che si rivolge agli apostoli: \u201cVi lascio la pace, vi do la mia pace\u201d. Inoltre, imploriamo il Signore di concederci \u201cunit\u00e0 e pace secondo la sua volont\u00e0\u201d e di donare \u201cla pace ai nostri giorni\u201d.<br \/>\nOgni volta che apparve agli apostoli Cristo, dopo aver vinto la morte, augur\u00f2 la pace, sapendo quanto tutti loro la desiderassero. Nel conferire agli apostoli il potere di rimettere i peccati, Cristo ha portato la pace nell\u2019anima inquieta dell\u2019uomo. L\u2019anima creata da Dio ha nostalgia di Dio. La pace con Dio \u00e8 il fondamento della pace tra gli uomini. Liberato dalla schiavit\u00f9 del peccato, l\u2019uomo \u00e8 in pace, ha l\u2019anima in festa, in pace. La pace regna sui cuori puri. \u00c8 partendo dalla pace interiore, quella del cuore, appoggiandosi ad essa, che si pu\u00f2 stabilire la pace esteriore: in famiglia, fra vicini, in seno alla Chiesa, tra i popoli. Dio chiama tutti gli uomini ad unirsi al suo popolo unico. Il suo desiderio, che \u00e8 di riunire tutti gli uomini in seno ad un\u2019unica comunit\u00e0 per salvarli, \u00e8 gi\u00e0 espresso nell\u2019Antico Testamento.<br \/>\nGli Ebrei capirono di essere un popolo unico nella lontana notte di Pasqua in cui Dio li separ\u00f2 dagli Egiziani ed indic\u00f2 loro la Terra promessa.<br \/>\nLa Pasqua viene per ricordare questo avvenimento alle generazioni successive: in questo giorno ogni ebreo ha il sentimento di essere di nuovo condotto fuori dall\u2019Egitto per essere salvato. Allo stesso modo, il nuovo popolo di Dio \u00e8 nato il giorno di Pasqua, quando la concordia eterna fu rinnovata e suggellata dal sangue del Figlio di Dio. Questo popolo creato da Cristo \u00e8 precisamente la Chiesa.<br \/>\nGli uomini assomigliano a piccoli universi, chiusi e segreti. Dio li ha creati cos\u00ec. Ci\u00f2 nonostante, il Creatore ha dato agli uomini anche il gusto di riunirsi in gruppi, di vivere, di lavorare, di creare in comune. Dio ha voluto allo stesso tempo assicurare loro la salvezza in quanto comunit\u00e0, la salvezza del suo popolo. Accettare la salvezza promessa da Dio significa nello stesso tempo integrarsi al nuovo popolo riunito da Cristo, in seno al quale tutti usano i medesimi strumenti della grazia, cio\u00e8 i sacramenti, scaturiti dalla Passione di Cristo.<br \/>\nIn diversi momenti, il Nuovo Testamento designa Cristo come il volto visibile di Dio, l\u2019immagine del Padre, il suo segno (Col 1,15; Gv 1,18). Cristo \u00e8 come un sacramento che significa e trasmette l\u2019amore del Padre. \u00c8 un segno carico di significato e di forza di salvezza; in lui si trovano riuniti il perdono del Padre e la filiazione. In questo senso, Cristo appare come il primo sacramento nato dall\u2019amore di Dio, la fonte di tutti i sacramenti. I sacramenti possono esistere solamente perch\u00e9 in loro Cristo stesso \u00e8 presente ed agisce.<br \/>\nCome una madre premurosa, la Chiesa si sforza di spiritualizzare tutta la vita dei suoi figli e delle sue figlie. Vivere la spiritualit\u00e0, provare la pace dell\u2019anima \u00e8 tentare di dare un carattere divino al quotidiano attraverso il flusso di grazie, di sapienza, di sentimenti, di consolazione che viene da Dio. Per ottenere la salvezza, egli ci fa pervenire, in un modo o nell\u2019altro, a raggiungere Cristo. Ci fa camminare la mano nella mano con i figli del popolo di Dio, ci dirige verso un destino comune sotto l\u2019egida di Cristo che si occupa di noi, ci perdona, ci santifica e ci concede la pace.<\/i><\/p>\n<p><i>Grado della Celebrazione: DOMENICA<\/i><br \/>\n<i>Colore liturgico: Bianco<\/i><\/p>\n<p><b>Antifona d&#8217;ingresso<\/b><br \/>\nCome bambini appena nati<br \/>\ndesiderate il genuino latte spirituale:<br \/>\nvi far\u00e0 crescere verso la salvezza. Alleluia. (Cf. 1Pt2,2)<\/p>\n<p><i>Oppure:<\/i><br \/>\nEntrate nella gioia e nella gloria e rendete grazie a Dio,<br \/>\nche vi ha chiamato al regno dei cieli. Alleluia. (Cf. 4 Esd 2, 36-37 Volg.)<\/p>\n<p><i>Si dice il Gloria. <\/i><\/p>\n<p><b>Colletta<\/b><br \/>\nDio di eterna misericordia,<br \/>\nche ogni anno nella festa di Pasqua<br \/>\nravvivi la fede del tuo popolo santo,<br \/>\naccresci in noi la grazia che ci hai donato,<br \/>\nperch\u00e9 tutti comprendiamo l\u2019inestimabile ricchezza<br \/>\ndel Battesimo che ci ha purificati,<br \/>\ndello Spirito che ci ha rigenerati,<br \/>\ndel Sangue che ci ha redenti.<br \/>\nPer il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, tuo Figlio, che e\u0300 Dio,<br \/>\ne vive e regna con te, nell\u2019unit\u00e0 dello Spirito Santo,<br \/>\nper tutti i secoli dei secoli.<\/p>\n<p><i>Oppure (Anno C):<\/i><br \/>\nO Padre di misericordia,<br \/>\nche in questo giorno santo raduni il tuo popolo<br \/>\nper celebrare il memoriale<br \/>\ndel Signore morto e risorto,<br \/>\neffondi il tuo Spirito sulla Chiesa<br \/>\nperch\u00e9 rechi a tutti gli uomini<br \/>\nl\u2019annuncio della salvezza e della pace.<br \/>\nPer il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, tuo Figlio, che e\u0300 Dio,<br \/>\ne vive e regna con te, nell\u2019unit\u00e0 dello Spirito Santo,<br \/>\nper tutti i secoli dei secoli.<\/p>\n<p><b>PRIMA LETTURA <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=At 5,12-16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">At 5,12-16<\/a>)<\/i><br \/>\n<i>Venivano aggiunti credenti al Signore, una moltitudine di uomini e di donne.<\/i><\/p>\n<p>Dagli Atti degli Apostoli<\/p>\n<p>Molti segni e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone; nessuno degli altri osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava.<br \/>\nSempre pi\u00f9, per\u00f2, venivano aggiunti credenti al Signore, una moltitudine di uomini e di donne, tanto che portavano gli ammalati persino nelle piazze, ponendoli su lettucci e barelle, perch\u00e9, quando Pietro passava, almeno la sua ombra coprisse qualcuno di loro.<br \/>\nAnche la folla delle citt\u00e0 vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti impuri, e tutti venivano guariti.<\/p>\n<p>Parola di Dio<\/p>\n<p><b>SALMO RESPONSORIALE <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Sal 117\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sal 117<\/a>)<\/i><br \/>\n<b>Rit: Rendete grazie al Signore perch\u00e9 \u00e8 buono: il suo amore \u00e8 per sempre.<\/b><\/p>\n<p>Dica Israele:<br \/>\n\u00abIl suo amore \u00e8 per sempre\u00bb.<br \/>\nDica la casa di Aronne:<br \/>\n\u00abIl suo amore \u00e8 per sempre\u00bb.<br \/>\nDicano quelli che temono il Signore:<br \/>\n\u00abIl suo amore \u00e8 per sempre\u00bb.<\/p>\n<p>La pietra scartata dai costruttori<br \/>\n\u00e8 divenuta la pietra d\u2019angolo.<br \/>\nQuesto \u00e8 stato fatto dal Signore:<br \/>\nuna meraviglia ai nostri occhi.<br \/>\nQuesto \u00e8 il giorno che ha fatto il Signore:<br \/>\nrallegriamoci in esso ed esultiamo!<\/p>\n<p>Ti preghiamo, Signore: Dona la salvezza!<br \/>\nTi preghiamo, Signore: Dona la vittoria!<br \/>\nBenedetto colui che viene nel nome del Signore.<br \/>\nVi benediciamo dalla casa del Signore.<br \/>\nIl Signore \u00e8 Dio, egli ci illumina.<\/p>\n<p><b>SECONDA LETTURA <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Ap 1,9-11.12-13.17-19\">Ap 1,9-11.12-13.17-19<\/a>)<\/i><br \/>\n<i> Ero morto, ma ora vivo per sempre.<\/i><\/p>\n<p>Dal libro dell\u2019Apocalisse di san Giovanni apostolo<\/p>\n<p>Io, Giovanni, vostro fratello e compagno nella tribolazione, nel regno e nella perseveranza in Ges\u00f9, mi trovavo nell\u2019isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza di Ges\u00f9.<br \/>\nFui preso dallo Spirito nel giorno del Signore e udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva: \u00abQuello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese\u00bb.<br \/>\nMi voltai per vedere la voce che parlava con me, e appena voltato vidi sette candelabri d\u2019oro e, in mezzo ai candelabri, uno simile a un Figlio d\u2019uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d\u2019oro.<br \/>\nAppena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la sua destra, disse: \u00abNon temere! Io sono il Primo e l\u2019Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito\u00bb.<\/p>\n<p>Parola di Dio<\/p>\n<p><b>SEQUENZA<\/b><br \/>\n[Facoltativa]\n<p>Alla vittima pasquale,<br \/>\ns\u2019innalzi oggi il sacrificio di lode.<br \/>\nL\u2019Agnello ha redento il suo gregge,<br \/>\nl\u2019Innocente ha riconciliato<br \/>\nnoi peccatori col Padre.<\/p>\n<p>Morte e Vita si sono affrontate<br \/>\nin un prodigioso duello.<br \/>\nIl Signore della vita era morto;<br \/>\nma ora, vivo, trionfa.<\/p>\n<p>\u00abRaccontaci, Maria:<br \/>\nche hai visto sulla via?\u00bb.<br \/>\n\u00abLa tomba del Cristo vivente,<br \/>\nla gloria del Cristo risorto,<br \/>\ne gli angeli suoi testimoni,<br \/>\nil sudario e le sue vesti.<br \/>\nCristo, mia speranza, \u00e8 risorto:<br \/>\nprecede i suoi in Galilea\u00bb.<\/p>\n<p>S\u00ec, ne siamo certi:<br \/>\nCristo \u00e8 davvero risorto.<br \/>\nTu, Re vittorioso,<br \/>\nabbi piet\u00e0 di noi.<\/p>\n<p><b>Canto al Vangelo <\/b><i> (Gv 20,29)<\/i><br \/>\nAlleluia, alleluia.<br \/>\nPerch\u00e9 mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;<br \/>\nbeati quelli che non hanno visto e hanno creduto!<br \/>\nAlleluia.<\/p>\n<p><b>VANGELO <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Gv 20,19-31\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gv 20,19-31<\/a>)<\/i><br \/>\n<i>Otto giorni dopo venne Ges\u00f9.<\/i><\/p>\n<p><b>+ <\/b> Dal Vangelo secondo Giovanni<\/p>\n<p>La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.<br \/>\nGes\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb.<br \/>\nTommaso, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo\u00bb.<br \/>\nOtto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c\u2019era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: \u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e9 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome.<\/p>\n<p>Parola del Signore<\/p>\n<p><b>Preghiera dei fedeli<\/b><br \/>\nLa risurrezione \u00e8 un fatto reale, ma comprendere il suo significato per la nostra vita non \u00e8 n\u00e9 scontato n\u00e9 banale.<br \/>\nDobbiamo metterci in ricerca. Preghiamo insieme e diciamo: Cristo Risorto, rendici credenti.<\/p>\n<p>1. Perch\u00e9 siamo capaci di rifiutare le soluzioni facili che propongono un Dio diverso da Te. Preghiamo.<br \/>\n2. Perch\u00e9 la nostra fede parta sempre dalla verit\u00e0 della Tua resurrezione. Preghiamo.<br \/>\n3. Perch\u00e9 non ci colga la paura dell\u2019ignoto, sicuri del fatto che al termine di ogni cammino di verit\u00e0 ci attende il Tuo volto. Preghiamo.<br \/>\n4. Perch\u00e9 sappiamo cogliere nella nostra vita, specialmente nella sofferenza, i segni del Tuo corpo risorto. Preghiamo.<\/p>\n<p>O Padre, Tu hai donato all\u2019uomo la vita eterna. Aiutaci a comprendere questa verit\u00e0 cos\u00ec superiore alle nostre deboli capacit\u00e0. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p><b>Preghiera sulle offerte<\/b><br \/>\nAccogli, o Signore, i doni del tuo popolo<br \/>\n[e di questi nuovi battezzati]:<br \/>\ntu che ci hai chiamati alla fede e rigenerati nel Battesimo,<br \/>\nguidaci alla beatitudine eterna.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p>PREFAZIO PASQUALE I<br \/>\nIl mistero pasquale<\/p>\n<p>\u00c8 veramente cosa buona e giusta,<br \/>\nnostro dovere e fonte di salvezza,<br \/>\nproclamare sempre la tua gloria, o Signore,<br \/>\ne soprattutto esaltarti in questo giorno<br \/>\nnella quale Cristo, nostra Pasqua, si \u00e8 immolato.<br \/>\n\u00c8 lui il vero Agnello<br \/>\nche ha tolto i peccati del mondo,<br \/>\n\u00e8 lui che morendo ha distrutto la morte<br \/>\ne risorgendo ha ridato a noi la vita.<br \/>\nPer questo mistero,<br \/>\nnella pienezza della gioia pasquale,<br \/>\nl&#8217;umanit\u00e0 esulta su tutta la terra<br \/>\ne le schiere degli angeli e dei santi<br \/>\ncantano senza fine l&#8217;inno della tua gloria: Santo, &#8230;<\/p>\n<p><i>Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio e l\u2019Hanc i\u0301gitur propri.<br \/>\nNelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pasqua e dei neo-battezzati. <\/i><\/p>\n<p><b>Antifona di comunione<\/b><br \/>\nMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani;<br \/>\ntendi la tua mano e mettila nel mio fianco,<br \/>\ne non essere incredulo, ma credente! Alleluia. (Gv 20,27)<\/p>\n<p><b>Preghiera dopo la comunione<\/b><br \/>\nDio onnipotente, la forza del sacramento pasquale<br \/>\nche abbiamo ricevuto sia sempre operante nei nostri cuori.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p><b>Benedizione solenne <\/b><br \/>\nIn questo santo giorno di Pasqua,<br \/>\nDio onnipotente vi benedica<br \/>\ne, nella sua misericordia,<br \/>\nvi difenda da ogni insidia del peccato. R. Amen.<\/p>\n<p>Dio che vi rinnova per la vita eterna,<br \/>\nnella risurrezione del suo Figlio unigenito,<br \/>\nvi conceda il premio dell\u2019immortalit\u00e0 futura. R. Amen.<\/p>\n<p>Voi, che dopo i giorni della passione del Signore<br \/>\ncelebrate nella gioia la festa di Pasqua,<br \/>\npossiate giungere con animo esultante alla festa senza fine. R. Amen.<\/p>\n<p>E la benedizione di Dio onnipotente,<br \/>\nPadre e Figlio e Spirito Santo,<br \/>\ndiscenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.<\/p>\n<p><i>Nel congedare l\u2019assemblea, si canta o si dice: <\/i><\/p>\n<p>Andate in pace. Alleluia, alleluia.<\/p>\n<p><i>Oppure:<\/i><br \/>\nLa Messa e\u0300 finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.<\/p>\n<p><i>Oppure:<\/i><br \/>\nPortate a tutti la gioia del Signore risorto.<br \/>\nAndate in pace. Alleluia, alleluia.<\/p>\n<p>R. Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.<\/p>\n<p><b>Commento<\/b><br \/>\n<i>Partecipando al sacrificio della Messa, noi ascoltiamo ogni volta le parole di Cristo che si rivolge agli apostoli: \u201cVi lascio la pace, vi do la mia pace\u201d. Inoltre, imploriamo il Signore di concederci \u201cunit\u00e0 e pace secondo la sua volont\u00e0\u201d e di donare \u201cla pace ai nostri giorni\u201d.<br \/>\nOgni volta che apparve agli apostoli Cristo, dopo aver vinto la morte, augur\u00f2 la pace, sapendo quanto tutti loro la desiderassero. Nel conferire agli apostoli il potere di rimettere i peccati, Cristo ha portato la pace nell\u2019anima inquieta dell\u2019uomo. L\u2019anima creata da Dio ha nostalgia di Dio. La pace con Dio \u00e8 il fondamento della pace tra gli uomini. Liberato dalla schiavit\u00f9 del peccato, l\u2019uomo \u00e8 in pace, ha l\u2019anima in festa, in pace. La pace regna sui cuori puri. \u00c8 partendo dalla pace interiore, quella del cuore, appoggiandosi ad essa, che si pu\u00f2 stabilire la pace esteriore: in famiglia, fra vicini, in seno alla Chiesa, tra i popoli. Dio chiama tutti gli uomini ad unirsi al suo popolo unico. Il suo desiderio, che \u00e8 di riunire tutti gli uomini in seno ad un\u2019unica comunit\u00e0 per salvarli, \u00e8 gi\u00e0 espresso nell\u2019Antico Testamento.<br \/>\nGli Ebrei capirono di essere un popolo unico nella lontana notte di Pasqua in cui Dio li separ\u00f2 dagli Egiziani ed indic\u00f2 loro la Terra promessa.<br \/>\nLa Pasqua viene per ricordare questo avvenimento alle generazioni successive: in questo giorno ogni ebreo ha il sentimento di essere di nuovo condotto fuori dall\u2019Egitto per essere salvato. Allo stesso modo, il nuovo popolo di Dio \u00e8 nato il giorno di Pasqua, quando la concordia eterna fu rinnovata e suggellata dal sangue del Figlio di Dio. Questo popolo creato da Cristo \u00e8 precisamente la Chiesa.<br \/>\nGli uomini assomigliano a piccoli universi, chiusi e segreti. Dio li ha creati cos\u00ec. Ci\u00f2 nonostante, il Creatore ha dato agli uomini anche il gusto di riunirsi in gruppi, di vivere, di lavorare, di creare in comune. Dio ha voluto allo stesso tempo assicurare loro la salvezza in quanto comunit\u00e0, la salvezza del suo popolo. Accettare la salvezza promessa da Dio significa nello stesso tempo integrarsi al nuovo popolo riunito da Cristo, in seno al quale tutti usano i medesimi strumenti della grazia, cio\u00e8 i sacramenti, scaturiti dalla Passione di Cristo.<br \/>\nIn diversi momenti, il Nuovo Testamento designa Cristo come il volto visibile di Dio, l\u2019immagine del Padre, il suo segno (Col 1,15; Gv 1,18). Cristo \u00e8 come un sacramento che significa e trasmette l\u2019amore del Padre. \u00c8 un segno carico di significato e di forza di salvezza; in lui si trovano riuniti il perdono del Padre e la filiazione. In questo senso, Cristo appare come il primo sacramento nato dall\u2019amore di Dio, la fonte di tutti i sacramenti. I sacramenti possono esistere solamente perch\u00e9 in loro Cristo stesso \u00e8 presente ed agisce.<br \/>\nCome una madre premurosa, la Chiesa si sforza di spiritualizzare tutta la vita dei suoi figli e delle sue figlie. Vivere la spiritualit\u00e0, provare la pace dell\u2019anima \u00e8 tentare di dare un carattere divino al quotidiano attraverso il flusso di grazie, di sapienza, di sentimenti, di consolazione che viene da Dio. Per ottenere la salvezza, egli ci fa pervenire, in un modo o nell\u2019altro, a raggiungere Cristo. Ci fa camminare la mano nella mano con i figli del popolo di Dio, ci dirige verso un destino comune sotto l\u2019egida di Cristo che si occupa di noi, ci perdona, ci santifica e ci concede la pace.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Liturgia di Domenica 24 Aprile 2022 II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO C) Commento Partecipando al sacrificio della Messa, noi ascoltiamo ogni volta le parole di Cristo che si rivolge agli apostoli: \u201cVi lascio la pace, vi do la mia pace\u201d. Inoltre, imploriamo il Signore di concederci \u201cunit\u00e0 e pace secondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":132607687,"featured_media":11924,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_wpcom_ai_launchpad_first_post":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"{title}\n\n{excerpt}\n\n{url}","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"_wpas_customize_per_network":false,"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[654730145],"tags":[],"class_list":["post-12202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-liturgia"],"author_meta":{"display_name":"\"Parrocchia del Corpus Domini\"","author_link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?author=132607687"},"featured_img":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/download.jpg?fit=292%2C173&ssl=1","jetpack_publicize_connections":[],"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=654730145\" class=\"advgb-post-tax-term\">Liturgia<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Liturgia<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 4 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il Aprile 20, 2022","modified":"Aggiornato il Aprile 26, 2022"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il Aprile 20, 2022 11:04 am","modified":"Aggiornato il Aprile 26, 2022 8:40 am"},"featured_img_caption":"","series_order":"","jetpack_likes_enabled":false,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9vesa-3aO","amp_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/download.jpg?fit=292%2C173&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/132607687"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12202"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12207,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12202\/revisions\/12207"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}