{"id":12705,"date":"2022-09-07T16:52:44","date_gmt":"2022-09-07T14:52:44","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=12705"},"modified":"2022-09-13T09:36:10","modified_gmt":"2022-09-13T07:36:10","slug":"la-liturgia-di-domenica-11-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=12705","title":{"rendered":"LA LITURGIA DI DOMENICA 11 SETTEMBRE"},"content":{"rendered":"<p>La Liturgia di <a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/liturgiadioggi\">Domenica 11 Settembre 2022<\/a><br \/>\n<b>XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lachiesa.it\/liturgia\/allegati\/icone\/CO240.jpg?w=780\" \/><\/p>\n<p><i><b>Commento<\/b><br \/>\n\u201cSi avvicinarono a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro. Allora egli disse loro questa parabola&#8230;\u201d (Lc 15,1-2).<br \/>\nA un uditorio di mormoratori Ges\u00f9 racconta le tre parabole dei perduti ritrovati. Quale nuova idea di Dio ci rivelano? Tra tutte le parabole sono indubbiamente le pi\u00f9 sconvolgenti perch\u00e9 ci insegnano anzitutto che Dio si interessa di ci\u00f2 che \u00e8 perduto e che prova grande gioia per il ritrovamento di ci\u00f2 che \u00e8 perduto. Inoltre, Dio affronta le critiche per stare dalla parte del perduto: il padre affronta l\u2019ira del figlio maggiore con amore, con pace, senza scusarsi. Ges\u00f9 affronta le critiche fino a farsi calunniare, critiche che si riproducono continuamente e quasi infallibilmente. Perch\u00e9 tutte le volte che la Chiesa si ripropone l\u2019immagine di Dio che cerca i perduti, nasce il disagio. E ancora, Dio si interessa anche di un solo perduto. Le parabole della pecorella perduta e della donna che fatica tanto per una sola dramma perduta, hanno del paradossale per indicare il mistero di Dio che si interessa anche di uno solo perduto, insignificante, privo di valore, da cui non c\u2019\u00e8 niente di buono da ricavare. Ci\u00f2 non significa evidentemente che dobbiamo trascurare i tanti, per\u00f2 \u00e8 un\u2019immagine iperbolica dell\u2019incomprensibile amore del Signore. Per questo l\u2019etica cristiana arriva a vertici molto esigenti, che non sempre comprendiamo perch\u00e9 non riusciamo a farci un\u2019idea precisa della dignit\u00e0 assoluta dell\u2019uomo in ogni fase e condizione della sua vita (da Perch\u00e9 Ges\u00f9 parlava in parabole , EDB-EMI 1985, pp. 125ss).<\/i><!--more--><\/p>\n<p><i>Grado della Celebrazione: DOMENICA<\/i><br \/>\n<i>Colore liturgico: Verde<\/i><\/p>\n<p><b>Antifona d&#8217;ingresso<\/b><br \/>\nDona pace, o Signore, a quanti in te confidano;<br \/>\ni tuoi profeti siano trovati degni di fede.<br \/>\nAscolta la preghiera dei tuoi servi<br \/>\ne del tuo popolo, Israele. (Cf. Sir 36,18)<\/p>\n<p><b>Colletta<\/b><br \/>\nO Dio, creatore e Signore dell&#8217;universo,<br \/>\nvolgi a noi il tuo sguardo,<br \/>\ne fa&#8217; che ci dedichiamo con tutte le forze al tuo servizio<br \/>\nper sperimentare la potenza della tua misericordia.<br \/>\nPer il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, tuo Figlio, che e\u0300 Dio,<br \/>\ne vive e regna con te, nell&#8217;unit\u00e0 dello Spirito Santo,<br \/>\nper tutti i secoli dei secoli.<\/p>\n<p><i>Oppure (Anno C):<\/i><br \/>\nO Padre,<br \/>\nche in Cristo ci hai rivelato<br \/>\nla tua misericordia senza limiti,<br \/>\ndonaci di accogliere la grazia del perdono,<br \/>\nperch\u00e9 la Chiesa si rallegri<br \/>\ninsieme agli angeli e ai santi<br \/>\nper ogni peccatore che si converte.<br \/>\nPer il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, tuo Figlio, che \u00e8 Dio,<br \/>\ne vive e regna con te, nell&#8217;unit\u00e0 dello Spirito Santo,<br \/>\nper tutti i secoli dei secoli.<\/p>\n<p><b>PRIMA LETTURA <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Es 32,7-11.13-14\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Es 32,7-11.13-14<\/a>)<\/i><br \/>\n<i>Il Signore si pent\u00ec del male che aveva minacciato di fare al suo popolo.<\/i><\/p>\n<p>Dal libro dell\u2019\u00c8sodo<\/p>\n<p>In quei giorni, il Signore disse a Mos\u00e8: \u00abVa\u2019, scendi, perch\u00e9 il tuo popolo, che hai fatto uscire dalla terra d\u2019Egitto, si \u00e8 pervertito. Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicato! Si sono fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: \u201cEcco il tuo Dio, Israele, colui che ti ha fatto uscire dalla terra d\u2019Egitto\u201d\u00bb.<br \/>\nIl Signore disse inoltre a Mos\u00e8: \u00abHo osservato questo popolo: ecco, \u00e8 un popolo dalla dura cerv\u00ecce. Ora lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li divori. Di te invece far\u00f2 una grande nazione\u00bb.<br \/>\nMos\u00e8 allora supplic\u00f2 il Signore, suo Dio, e disse: \u00abPerch\u00e9, Signore, si accender\u00e0 la tua ira contro il tuo popolo, che hai fatto uscire dalla terra d\u2019Egitto con grande forza e con mano potente? Ric\u00f2rdati di Abramo, di Isacco, di Israele, tuoi servi, ai quali hai giurato per te stesso e hai detto: \u201cRender\u00f2 la vostra posterit\u00e0 numerosa come le stelle del cielo, e tutta questa terra, di cui ho parlato, la dar\u00f2 ai tuoi discendenti e la possederanno per sempre\u201d\u00bb.<br \/>\nIl Signore si pent\u00ec del male che aveva minacciato di fare al suo popolo.<\/p>\n<p>Parola di Dio<\/p>\n<p><b>SALMO RESPONSORIALE <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Sal 50\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sal 50<\/a>)<\/i><br \/>\n<b>Rit: Ricordati di me, Signore, nel tuo amore.<\/b><\/p>\n<p>Piet\u00e0 di me, o Dio, nel tuo amore;<br \/>\nnella tua grande misericordia<br \/>\ncancella la mia iniquit\u00e0.<br \/>\nLavami tutto dalla mia colpa,<br \/>\ndal mio peccato rendimi puro.<\/p>\n<p>Crea in me, o Dio, un cuore puro,<br \/>\nrinnova in me uno spirito saldo.<br \/>\nNon scacciarmi dalla tua presenza<br \/>\ne non privarmi del tuo santo spirito.<\/p>\n<p>Signore, apri le mie labbra<br \/>\ne la mia bocca proclami la tua lode.<br \/>\nUno spirito contrito \u00e8 sacrificio a Dio;<br \/>\nun cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.<\/p>\n<p><b>SECONDA LETTURA <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=1Tm 1,12-17\">1Tm 1,12-17<\/a>)<\/i><br \/>\n<i> Cristo \u00e8 venuto per salvare i peccatori.<\/i><\/p>\n<p>Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Tim\u00f2teo<\/p>\n<p>Figlio mio, rendo grazie a colui che mi ha reso forte, Cristo Ges\u00f9 Signore nostro, perch\u00e9 mi ha giudicato degno di fiducia mettendo al suo servizio me, che prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi \u00e8 stata usata misericordia, perch\u00e9 agivo per ignoranza, lontano dalla fede, e cos\u00ec la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carit\u00e0 che \u00e8 in Cristo Ges\u00f9.<br \/>\nQuesta parola \u00e8 degna di fede e di essere accolta da tutti: Cristo Ges\u00f9 \u00e8 venuto nel mondo per salvare i peccatori, il primo dei quali sono io. Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perch\u00e9 Cristo Ges\u00f9 ha voluto in me, per primo, dimostrare tutta quanta la sua magnanimit\u00e0, e io fossi di esempio a quelli che avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.<br \/>\nAl Re dei secoli, incorruttibile, invisibile e unico Dio, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.<\/p>\n<p>Parola di Dio<\/p>\n<p><b>Canto al Vangelo <\/b><i> (2Cor 5,19)<\/i><br \/>\nAlleluia, alleluia.<br \/>\nDio ha riconciliato a s\u00e9 il mondo in Cristo,<br \/>\naffidando a noi la parola della riconciliazione.<br \/>\nAlleluia.<\/p>\n<p><b>VANGELO <\/b><i> (<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Lc 15,1-32\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lc 15,1-32<\/a>)<\/i><br \/>\n<i>Ci sar\u00e0 gioia in cielo per un solo peccatore che si converte.<\/i><\/p>\n<p><b>+ <\/b> Dal Vangelo secondo Luca<\/p>\n<p>In quel tempo, si avvicinavano a Ges\u00f9 tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: \u00abCostui accoglie i peccatori e mangia con loro\u00bb.<br \/>\nEd egli disse loro questa parabola: \u00abChi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finch\u00e9 non la trova? Quando l\u2019ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: \u201cRallegratevi con me, perch\u00e9 ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta\u201d. Io vi dico: cos\u00ec vi sar\u00e0 gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, pi\u00f9 che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.<br \/>\nOppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finch\u00e9 non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: \u201cRallegratevi con me, perch\u00e9 ho trovato la moneta che avevo perduto\u201d. Cos\u00ec, io vi dico, vi \u00e8 gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte\u00bb.<br \/>\nDisse ancora: \u00abUn uomo aveva due figli. Il pi\u00f9 giovane dei due disse al padre: \u201cPadre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta\u201d. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio pi\u00f9 giovane, raccolte tutte le sue cose, part\u00ec per un paese lontano e l\u00e0 sperper\u00f2 il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominci\u00f2 a trovarsi nel bisogno. Allora and\u00f2 a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mand\u00f2 nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritorn\u00f2 in s\u00e9 e disse: \u201cQuanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzer\u00f2, andr\u00f2 da mio padre e gli dir\u00f2: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati\u201d. Si alz\u00f2 e torn\u00f2 da suo padre.<br \/>\nQuando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gett\u00f2 al collo e lo baci\u00f2. Il figlio gli disse: \u201cPadre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio\u201d. Ma il padre disse ai servi: \u201cPresto, portate qui il vestito pi\u00f9 bello e fateglielo indossare, mettetegli l\u2019anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perch\u00e9 questo mio figlio era morto ed \u00e8 tornato in vita, era perduto ed \u00e8 stato ritrovato\u201d. E cominciarono a far festa.<br \/>\nIl figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, ud\u00ec la musica e le danze; chiam\u00f2 uno dei servi e gli domand\u00f2 che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: \u201cTuo fratello \u00e8 qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perch\u00e9 lo ha riavuto sano e salvo\u201d. Egli si indign\u00f2, e non voleva entrare. Suo padre allora usc\u00ec a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: \u201cEcco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che \u00e8 tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso\u201d. Gli rispose il padre: \u201cFiglio, tu sei sempre con me e tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio \u00e8 tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perch\u00e9 questo tuo fratello era morto ed \u00e8 tornato in vita, era perduto ed \u00e8 stato ritrovato\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Parola del Signore.<\/p>\n<p>Forma breve (Lc 15, 1-1):<\/p>\n<p>Dal Vangelo secondo Luca<\/p>\n<p>In quel tempo, si avvicinavano a Ges\u00f9 tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: \u00abCostui accoglie i peccatori e mangia con loro\u00bb.<br \/>\nEd egli disse loro questa parabola: \u00abChi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finch\u00e9 non la trova? Quando l\u2019ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: \u201cRallegratevi con me, perch\u00e9 ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta\u201d. Io vi dico: cos\u00ec vi sar\u00e0 gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, pi\u00f9 che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.<br \/>\nOppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finch\u00e9 non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: \u201cRallegratevi con me, perch\u00e9 ho trovato la moneta che avevo perduto\u201d. Cos\u00ec, io vi dico, vi \u00e8 gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte\u00bb.<\/p>\n<p>Parola del Signore<\/p>\n<p><b>Preghiera dei fedeli<\/b><br \/>\nLa tentazione di ingabbiare Dio nei limiti del nostro pensiero \u00e8 sempre forte. Altrettanto forte dev\u2019essere la nostra voglia di ricercare il volto autentico del Padre.<br \/>\nPreghiamo insieme e diciamo: Signore donaci il coraggio della conversione.<\/p>\n<p>1. Perch\u00e9 di fronte al conflitto sappiamo sempre dialogare in vista della riconciliazione. Preghiamo.<br \/>\n2. Perch\u00e9 il tuo perdono sia di stimolo per perdonare. Preghiamo.<br \/>\n3. Perch\u00e9 sappiamo utilizzare la nostra forza per resistere al male e non per schiacciare coloro che riteniamo malvagi. Preghiamo.<br \/>\n4. Perch\u00e9 anche nella nostra miseria ci ricordiamo di essere tuoi figli, amati e mai lasciati in preda alla disperazione. Preghiamo.<\/p>\n<p>O Padre, la tua gioia per l\u2019esistenza di ogni uomo non si spegne nemmeno di fronte alle nostre pi\u00f9 gravi mancanze. Aiutaci, quando non sappiamo da dove ripartire, a ripartire da te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p><b>Preghiera sulle offerte<\/b><br \/>\nAscolta con bont\u00e0, o Signore, le nostre preghiere<br \/>\ne accogli le offerte dei tuoi fedeli,<br \/>\nperch\u00e9 quanto ognuno offre in onore del tuo nome<br \/>\ngiovi alla salvezza di tutti.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p><b>Antifona di comunione<\/b><br \/>\nQuanto e\u0300 prezioso il tuo amore, o Dio!<br \/>\nSi rifugiano gli uomini all&#8217;ombra delle tue ali. (Sal 35,8)<\/p>\n<p><i>Oppure: <\/i><br \/>\nIl calice della benedizione che noi benediciamo<br \/>\ne\u0300 comunione con il Sangue di Cristo.<br \/>\nIl pane che noi spezziamo<br \/>\ne\u0300 comunione con il Corpo di Cristo. (1Cor 10,16)<\/p>\n<p><i>Oppure (Anno C):<\/i><br \/>\nFacciamo festa,<br \/>\nperch\u00e9 questo mio figlio era morto ed e\u0300 tornato in vita,<br \/>\nera perduto ed e\u0300 stato ritrovato. (Lc 15,23-24)<\/p>\n<p><b>Preghiera dopo la comunione<\/b><br \/>\nLa forza del tuo dono, o Signore,<br \/>\noperi nel nostro spirito e nel nostro corpo,<br \/>\nperch\u00e9 l&#8217;efficacia del sacramento ricevuto<br \/>\npreceda e accompagni sempre i nostri pensieri e le nostre azioni.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Commento<\/b><br \/>\n<i>\u201cSi avvicinarono a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro. Allora egli disse loro questa parabola&#8230;\u201d (Lc 15,1-2).<br \/>\nA un uditorio di mormoratori Ges\u00f9 racconta le tre parabole dei perduti ritrovati. Quale nuova idea di Dio ci rivelano? Tra tutte le parabole sono indubbiamente le pi\u00f9 sconvolgenti perch\u00e9 ci insegnano anzitutto che Dio si interessa di ci\u00f2 che \u00e8 perduto e che prova grande gioia per il ritrovamento di ci\u00f2 che \u00e8 perduto. Inoltre, Dio affronta le critiche per stare dalla parte del perduto: il padre affronta l\u2019ira del figlio maggiore con amore, con pace, senza scusarsi. Ges\u00f9 affronta le critiche fino a farsi calunniare, critiche che si riproducono continuamente e quasi infallibilmente. Perch\u00e9 tutte le volte che la Chiesa si ripropone l\u2019immagine di Dio che cerca i perduti, nasce il disagio. E ancora, Dio si interessa anche di un solo perduto. Le parabole della pecorella perduta e della donna che fatica tanto per una sola dramma perduta, hanno del paradossale per indicare il mistero di Dio che si interessa anche di uno solo perduto, insignificante, privo di valore, da cui non c\u2019\u00e8 niente di buono da ricavare. Ci\u00f2 non significa evidentemente che dobbiamo trascurare i tanti, per\u00f2 \u00e8 un\u2019immagine iperbolica dell\u2019incomprensibile amore del Signore. Per questo l\u2019etica cristiana arriva a vertici molto esigenti, che non sempre comprendiamo perch\u00e9 non riusciamo a farci un\u2019idea precisa della dignit\u00e0 assoluta dell\u2019uomo in ogni fase e condizione della sua vita (da Perch\u00e9 Ges\u00f9 parlava in parabole , EDB-EMI 1985, pp. 125ss).<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Liturgia di Domenica 11 Settembre 2022 XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Commento \u201cSi avvicinarono a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro. Allora egli disse loro questa parabola&#8230;\u201d (Lc 15,1-2). 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