{"id":13758,"date":"2023-03-28T18:53:00","date_gmt":"2023-03-28T16:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=13758"},"modified":"2023-04-28T19:22:45","modified_gmt":"2023-04-28T17:22:45","slug":"la-liturgia-di-domenica-2-aprile-2023-domenica-delle-palme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=13758","title":{"rendered":"LA LITURGIA DI DOMENICA 2 APRILE 2023 &#8211; DOMENICA DELLE PALME"},"content":{"rendered":"\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Liturgia di <a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/liturgiadioggi\">Domenica 2 Aprile 2023<\/a><br><strong>DOMENICA DELLE PALME (ANNO A)<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile is-style-default\" style=\"grid-template-columns:23% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lachiesa.it\/liturgia\/allegati\/icone\/APALM.jpg?w=780\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Commento<\/strong><br><em>\u00c8 allo stesso tempo l\u2019ora della luce e l\u2019ora delle tenebre.<br>L\u2019ora della luce, poich\u00e9 il sacramento del Corpo e del Sangue \u00e8 stato istituito, ed \u00e8 stato detto: \u201cIo sono il pane della vita&#8230; Tutto ci\u00f2 che il Padre mi d\u00e0 verr\u00e0 a me: colui che viene a me non lo respinger\u00f2&#8230; E questa \u00e8 la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto mi ha dato, ma lo risusciti l\u2019ultimo giorno\u201d (Gv 6,35-39). Come la morte \u00e8 arrivata dall\u2019uomo cos\u00ec anche la risurrezione \u00e8 arrivata dall\u2019uomo, il mondo \u00e8 stato salvato per mezzo di lui. Questa \u00e8 la luce della Cena.<br>Al contrario, la tenebra viene da Giuda. Nessuno \u00e8 penetrato nel suo segreto. Si \u00e8 visto in lui un mercante di quartiere che aveva un piccolo negozio, e che non ha sopportato il peso della sua vocazione. Egli incarnerebbe il dramma della piccolezza umana. O, ancora, quello di un giocatore freddo e scaltro dalle grandi ambizioni politiche.<br>Lanza del Vasto ha fatto di lui l\u2019incarnazione demoniaca e disumanizzata del male.<br>Tuttavia nessuna di queste figure collima con quella del Giuda del Vangelo. Era un brav\u2019uomo, come molti altri. \u00c8 stato chiamato come gli altri. Non ha capito che cosa gli si faceva fare, ma gli altri lo capivano? Egli era annunciato dai profeti, e quello che doveva accadere \u00e8 accaduto. Giuda doveva venire, perch\u00e9 altrimenti come si sarebbero compiute le Scritture? Ma sua madre l\u2019ha forse allattato perch\u00e9 si dicesse di lui: \u201cSarebbe stato meglio per quell\u2019uomo se non fosse mai nato!\u201d? Pietro ha rinnegato tre volte, e Giuda ha gettato le sue monete d\u2019argento, urlando il suo rimorso per aver tradito un Giusto. Perch\u00e9 la disperazione ha avuto la meglio sul pentimento? Giuda ha tradito, mentre Pietro che ha rinnegato Cristo \u00e8 diventato la pietra di sostegno della Chiesa. Non rest\u00f2 a Giuda che la corda per impiccarsi. Perch\u00e9 nessuno si \u00e8 interessato al pentimento di Giuda? Ges\u00f9 l\u2019ha chiamato \u201camico\u201d. \u00c8 veramente lecito pensare che si trattasse di una triste pennellata di stile, affinch\u00e9 sullo sfondo chiaro, il nero apparisse ancora pi\u00f9 nero, e il tradimento pi\u00f9 ripugnante? Invece, se questa ipotesi sfiora il sacrilegio, che cosa comporta allora l\u2019averlo chiamato \u201camico\u201d? L\u2019amarezza di una persona tradita? Eppure, se Giuda doveva esserci affinch\u00e9 si compissero le Scritture, quale colpa ha commesso un uomo condannato per essere stato il figlio della perdizione?<br>Non chiariremo mai il mistero di Giuda, n\u00e9 quello del rimorso che da solo non pu\u00f2 cambiare nulla. Giuda Iscariota non sar\u00e0 pi\u00f9 \u201ccomplice\u201d di nessuno.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Grado della Celebrazione: DOMENICA<\/em><br><em>Colore liturgico: Rosso<\/em><\/p>\n\n\n<a class=\"wp-block-read-more\" href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=13758\" target=\"_self\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\">: LA LITURGIA DI DOMENICA 2 APRILE 2023 &#8211; DOMENICA DELLE PALME<\/span><\/a>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Antifona d&#8217;ingresso<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Commemorazione dell&#8217;ingresso di Ges\u00f9 in Gerusalemme<\/strong><br><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ANTIFONA<br><br>Osanna al Figlio di Davide!<br>Benedetto colui che viene nel nome del Signore,<br>il Re d&#8217;Israele!<br>Osanna nell&#8217;alto dei cieli. (Mt 21,9)<br><br><em>Il sacerdote dice:<\/em><br><br>Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.<br><br><em>Quindi rivolge al popolo una breve esortazione, per illustrare il significato del rito e per invitarlo a una partecipazione attiva e consapevole:<\/em><br><br>Fratelli e sorelle,<br>fin dall\u2019inizio della Quaresima<br>abbiamo cominciato a preparare i nostri cuori<br>attraverso la penitenza e le opere di carit\u00e0\u0300.<br>Oggi siamo qui radunati affinch\u00e9 con tutta la Chiesa<br>possiamo essere introdotti al mistero pasquale<br>del nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, il quale,<br>per dare reale compimento alla propria passione e risurrezione,<br>entr\u00f2 nella sua citt\u00e0, Gerusalemme.<br>Seguiamo perci\u00f2\u0300 il Signore,<br>facendo memoria del suo ingresso salvifico con fede e devozione,<br>affinch\u00e9\u0301, resi partecipi per grazia del mistero della croce,<br>possiamo aver parte alla risurrezione e alla vita eterna.<br><br><em>Dopo questa monizione, il sacerdote dice a mani allargate una delle orazioni seguenti:<\/em><br><br>Preghiamo.<br>Dio onnipotente ed eterno,<br>benedici questi rami [di ulivo],<br>e concedi a noi tuoi fedeli,<br>che seguiamo esultanti Cristo, nostro Re e Signore,<br>di giungere con lui alla Gerusalemme del cielo.<br>Egli vive e regna nei secoli dei secoli. R. Amen.<br><br><em>Oppure:<\/em><br>Preghiamo.<br>Accresci, o Dio, la fede di chi spera in te<br>e concedi a noi tuoi fedeli,<br>che oggi innalziamo questi rami in onore di Cristo trionfante,<br>di rimanere uniti a lui, per portare frutti di opere buone.<br>Per Cristo nostro Signore. R. Amen.<br><br><em>E senza nulla dire, asperge i rami con l&#8217;acqua benedetta.<br><br>Segue la proclamazione del Vangelo dell&#8217;ingresso del Signore.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>VANGELO <\/strong>(Mt 21,1-11)<br><em>Benedetto colui che viene nel nome del Signore.<\/em><br><br>+ Dal Vangelo secondo Matteo<br><br>Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso B\u00e8tfage, verso il monte degli Ulivi, Ges\u00f9 mand\u00f2 due discepoli, dicendo loro: \u00abAndate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un\u2019asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dir\u00e0 qualcosa, rispondete: \u201cIl Signore ne ha bisogno, ma li rimander\u00e0 indietro subito\u201d\u00bb. Ora questo avvenne perch\u00e9 si compisse ci\u00f2 che era stato detto per mezzo del profeta: \u00abDite alla figlia di Sion: \u201cEcco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un\u2019asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma\u201d\u00bb.<br>I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Ges\u00f9: condussero l\u2019asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: \u00abOsanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel pi\u00f9 alto dei cieli!\u00bb.<br>Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la citt\u00e0 fu presa da agitazione e diceva: \u00abChi \u00e8 costui?\u00bb. E la folla rispondeva: \u00abQuesti \u00e8 il profeta Ges\u00f9, da N\u00e0zaret di Galilea\u00bb.<br><br>Parola del Signore.<br><br><em>Dopo il Vangelo si pu\u00f2 fare, secondo le circostanze, una breve omelia. Per dare l&#8217;avvio alla processione, il celebrante, o un altro ministro, pu\u00f2 fare un&#8217;esortazione con queste parole:<\/em><br><br>Imitiamo, fratelli e sorelle, le folle che acclamavano Ges\u00f9\u0300, e procediamo in pace.<br><br><em>Ha quindi inizio la processione verso la chiesa, nella quale si celebra la Messa. Durante la processione, il coro e il popolo eseguono i canti adatti alla celebrazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Colletta<\/strong><br>Dio onnipotente ed eterno,<br>che hai dato come modello agli uomini<br>il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore,<br>fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce,<br>fa\u2019 che abbiamo sempre presente<br>il grande insegnamento della sua passione,<br>per partecipare alla gloria della risurrezione.<br>Egli \u00e8 Dio, e vive e regna con te,<br>nell\u2019unit\u00e0 dello Spirito Santo,<br>per tutti i secoli dei secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PRIMA LETTURA <\/strong><em>(<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Is 50,4-7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Is 50,4-7<\/a>)<\/em><br><em>Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare confuso.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal libro del profeta Isa\u00eca<br><br>Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo,<br>perch\u00e9 io sappia indirizzare<br>una parola allo sfiduciato.<br><br>Ogni mattina fa attento il mio orecchio<br>perch\u00e9 io ascolti come i discepoli.<br>Il Signore Dio mi ha aperto l\u2019orecchio<br>e io non ho opposto resistenza,<br>non mi sono tirato indietro.<br><br>Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,<br>le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;<br>non ho sottratto la faccia<br>agli insulti e agli sputi.<br><br>Il Signore Dio mi assiste,<br>per questo non resto svergognato,<br>per questo rendo la mia faccia dura come pietra,<br>sapendo di non restare confuso.<br><br>Parola di Dio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SALMO RESPONSORIALE <\/strong><em>(<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Sal 21\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sal 21<\/a>)<\/em><br><strong>Rit: Dio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si fanno beffe di me quelli che mi vedono,<br>storcono le labbra, scuotono il capo:<br>\u00abSi rivolga al Signore; lui lo liberi,<br>lo porti in salvo, se davvero lo ama!\u00bb.<br><br>Un branco di cani mi circonda,<br>mi accerchia una banda di malfattori;<br>hanno scavato le mie mani e i miei piedi.<br>Posso contare tutte le mie ossa.<br><br>Si dividono le mie vesti,<br>sulla mia tunica gettano la sorte.<br>Ma tu, Signore, non stare lontano,<br>mia forza, vieni presto in mio aiuto.<br><br>Annuncer\u00f2 il tuo nome ai miei fratelli,<br>ti loder\u00f2 in mezzo all\u2019assemblea.<br>Lodate il Signore, voi suoi fedeli,<br>gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe,<br>lo tema tutta la discendenza d\u2019Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SECONDA LETTURA <\/strong><em>(<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Fil 2,6-11\">Fil 2,6-11<\/a>)<\/em><br><em>Cristo umili\u00f2 se stesso, per questo Dio lo esalt\u00f2.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filipp\u00e9si<br><br>Cristo Ges\u00f9,<br>pur essendo nella condizione di Dio,<br>non ritenne un privilegio<br>l\u2019essere come Dio,<br>ma svuot\u00f2 se stesso<br>assumendo una condizione di servo,<br>diventando simile agli uomini.<br>Dall\u2019aspetto riconosciuto come uomo,<br>umili\u00f2 se stesso<br>facendosi obbediente fino alla morte<br>e a una morte di croce.<br><br>Per questo Dio lo esalt\u00f2<br>e gli don\u00f2 il nome<br>che \u00e8 al di sopra di ogni nome,<br>perch\u00e9 nel nome di Ges\u00f9<br>ogni ginocchio si pieghi<br>nei cieli, sulla terra e sotto terra,<br>e ogni lingua proclami:<br>\u00abGes\u00f9 Cristo \u00e8 Signore!\u00bb,<br>a gloria di Dio Padre.<br><br>Parola di Dio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Canto al Vangelo <\/strong><em>(Fil 2,8-9)<\/em><br>Lode e onore a te, Signore Ges\u00f9!<br><br>Per noi Cristo si \u00e8 fatto obbediente fino alla morte<br>e a una morte di croce.<br>Per questo Dio lo esalt\u00f2<br>e gli don\u00f2 il nome che \u00e8 al di sopra di ogni nome.<br><br>Lode e onore a te, Signore Ges\u00f9!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>VANGELO <\/strong><em>(<a href=\"http:\/\/www.lachiesa.it\/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;Cerca=Cerca&amp;Versione_CEI2008=3&amp;Versione_CEI74=1&amp;Versione_TILC=2&amp;VersettoOn=1&amp;Citazione=Mt 26,14- 27,66\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mt 26,14- 27,66<\/a>)<\/em><br><em>La passione del Signore.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>+<\/strong> Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Matteo<br><br><em>&#8211; Quanto volete darmi perch\u00e9 io ve lo consegni?<\/em><br>In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, and\u00f2 dai capi dei sacerdoti e disse: \u00abQuanto volete darmi perch\u00e9 io ve lo consegni?\u00bb. E quelli gli fissarono trenta monete d\u2019argento. Da quel momento cercava l\u2019occasione propizia per consegnare Ges\u00f9.<br><br><em>&#8211; Dove vuoi che prepariamo per te, perch\u00e9 tu possa mangiare la Pasqua?<\/em><br>Il primo giorno degli \u00c1zzimi, i discepoli si avvicinarono a Ges\u00f9 e gli dissero: \u00abDove vuoi che prepariamo per te, perch\u00e9 tu possa mangiare la Pasqua?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abAndate in citt\u00e0 da un tale e ditegli: \u201cIl Maestro dice: Il mio tempo \u00e8 vicino; far\u00f2 la Pasqua da te con i miei discepoli\u201d\u00bb. I discepoli fecero come aveva loro ordinato Ges\u00f9, e prepararono la Pasqua.<br><br><em>&#8211; Uno di voi mi tradir\u00e0<\/em><br>Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: \u00abIn verit\u00e0 io vi dico: uno di voi mi tradir\u00e0\u00bb. Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: \u00abSono forse io, Signore?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abColui che ha messo con me la mano nel piatto, \u00e8 quello che mi tradir\u00e0. Il Figlio dell\u2019uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell\u2019uomo dal quale il Figlio dell\u2019uomo viene tradito! Meglio per quell\u2019uomo se non fosse mai nato!\u00bb. Giuda, il traditore, disse: \u00abRabb\u00ec, sono forse io?\u00bb. Gli rispose: \u00abTu l\u2019hai detto\u00bb.<br><br><em>&#8211; Questo \u00e8 il mio corpo; questo \u00e8 il mio sangue<\/em><br>Ora, mentre mangiavano, Ges\u00f9 prese il pane, recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e, mentre lo dava ai discepoli, disse: \u00abPrendete, mangiate: questo \u00e8 il mio corpo\u00bb. Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: \u00abBevetene tutti, perch\u00e9 questo \u00e8 il mio sangue dell\u2019alleanza, che \u00e8 versato per molti per il perdono dei peccati. Io vi dico che d\u2019ora in poi non berr\u00f2 di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berr\u00f2 nuovo con voi, nel regno del Padre mio\u00bb. Dopo aver cantato l\u2019inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.<br><br><em>&#8211; Percuoter\u00f2 il pastore e saranno disperse le pecore del gregge<\/em><br>Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abQuesta notte per tutti voi sar\u00f2 motivo di scandalo. Sta scritto infatti: \u201cPercuoter\u00f2 il pastore e saranno disperse le pecore del gregge\u201d. Ma, dopo che sar\u00f2 risorto, vi preceder\u00f2 in Galilea\u00bb.<br><br>Pietro gli disse: \u00abSe tutti si scandalizzeranno di te, io non mi scandalizzer\u00f2 mai\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0 io ti dico: questa notte, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte\u00bb. Pietro gli rispose: \u00abAnche se dovessi morire con te, io non ti rinnegher\u00f2\u00bb. Lo stesso dissero tutti i discepoli.<br><br><em>&#8211; Cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia<\/em><br>Allora Ges\u00f9 and\u00f2 con loro in un podere, chiamato Gets\u00e8mani, e disse ai discepoli: \u00abSedetevi qui, mentre io vado l\u00e0 a pregare\u00bb. E, presi con s\u00e9 Pietro e i due figli di Zebedeo, cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia. E disse loro: \u00abLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me\u00bb. And\u00f2 un poco pi\u00f9 avanti, cadde faccia a terra e pregava, dicendo: \u00abPadre mio, se \u00e8 possibile, passi via da me questo calice! Per\u00f2 non come voglio io, ma come vuoi tu!\u00bb.<br><br>Poi venne dai discepoli e li trov\u00f2 addormentati. E disse a Pietro: \u00abCos\u00ec, non siete stati capaci di vegliare con me una sola ora? Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito \u00e8 pronto, ma la carne \u00e8 debole\u00bb. Si allontan\u00f2 una seconda volta e preg\u00f2 dicendo: \u00abPadre mio, se questo calice non pu\u00f2 passare via senza che io lo beva, si compia la tua volont\u00e0\u00bb. Poi venne e li trov\u00f2 di nuovo addormentati, perch\u00e9 i loro occhi si erano fatti pesanti. Li lasci\u00f2, si allontan\u00f2 di nuovo e preg\u00f2 per la terza volta, ripetendo le stesse parole. Poi si avvicin\u00f2 ai discepoli e disse loro: \u00abDormite pure e riposatevi! Ecco, l\u2019ora \u00e8 vicina e il Figlio dell\u2019uomo viene consegnato in mano ai peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce \u00e8 vicino\u00bb.<br><br><em>&#8211; Misero le mani addosso a Ges\u00f9 e lo arrestarono<\/em><br>Mentre ancora egli parlava, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una grande folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti e dagli anziani del popolo. Il traditore aveva dato loro un segno, dicendo: \u00abQuello che bacer\u00f2, \u00e8 lui; arrestatelo!\u00bb. Subito si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 e disse: \u00abSalve, Rabb\u00ec!\u00bb. E lo baci\u00f2. E Ges\u00f9 gli disse: \u00abAmico, per questo sei qui!\u00bb. Allora si fecero avanti, misero le mani addosso a Ges\u00f9 e lo arrestarono. Ed ecco, uno di quelli che erano con Ges\u00f9 impugn\u00f2 la spada, la estrasse e colp\u00ec il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio. Allora Ges\u00f9 gli disse: \u00abRimetti la tua spada al suo posto, perch\u00e9 tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno. O credi che io non possa pregare il Padre mio, che metterebbe subito a mia disposizione pi\u00f9 di dodici legioni di angeli? Ma allora come si compirebbero le Scritture, secondo le quali cos\u00ec deve avvenire?\u00bb. In quello stesso momento Ges\u00f9 disse alla folla: \u00abCome se fossi un ladro siete venuti a prendermi con spade e bastoni. Ogni giorno sedevo nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato. Ma tutto questo \u00e8 avvenuto perch\u00e9 si compissero le Scritture dei profeti\u00bb. Allora tutti i discepoli lo abbandonarono e fuggirono.<br><br><em>&#8211; Vedrete il Figlio dell\u2019uomo seduto alla destra della Potenza<\/em><br>Quelli che avevano arrestato Ges\u00f9 lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale si erano riuniti gli scribi e gli anziani. Pietro intanto lo aveva seguito, da lontano, fino al palazzo del sommo sacerdote; entr\u00f2 e stava seduto fra i servi, per vedere come sarebbe andata a finire.<br><br>I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una falsa testimonianza contro Ges\u00f9, per metterlo a morte; ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni. Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: \u00abCostui ha dichiarato: \u201cPosso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni\u201d\u00bb. Il sommo sacerdote si alz\u00f2 e gli disse: \u00abNon rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?\u00bb. Ma Ges\u00f9 taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: \u00abTi scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei tu il Cristo, il Figlio di Dio\u00bb. \u00abTu l\u2019hai detto \u2013 gli rispose Ges\u00f9 \u2013; anzi io vi dico: d\u2019ora innanzi vedrete il Figlio dell\u2019uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nubi del cielo\u00bb.<br><br>Allora il sommo sacerdote si stracci\u00f2 le vesti dicendo: \u00abHa bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia; che ve ne pare?\u00bb. E quelli risposero: \u00ab\u00c8 reo di morte!\u00bb. Allora gli sputarono in faccia e lo percossero; altri lo schiaffeggiarono, dicendo: \u00abFa\u2019 il profeta per noi, Cristo! Chi \u00e8 che ti ha colpito?\u00bb.<br><br><em>&#8211; Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte<\/em><br>Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una giovane serva gli si avvicin\u00f2 e disse: \u00abAnche tu eri con Ges\u00f9, il Galileo!\u00bb. Ma egli neg\u00f2 davanti a tutti dicendo: \u00abNon capisco che cosa dici\u00bb. Mentre usciva verso l\u2019atrio, lo vide un\u2019altra serva e disse ai presenti: \u00abCostui era con Ges\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ma egli neg\u00f2 di nuovo, giurando: \u00abNon conosco quell\u2019uomo!\u00bb. Dopo un poco, i presenti si avvicinarono e dissero a Pietro: \u00ab\u00c8 vero, anche tu sei uno di loro: infatti il tuo accento ti tradisce!\u00bb. Allora egli cominci\u00f2 a imprecare e a giurare: \u00abNon conosco quell\u2019uomo!\u00bb. E subito un gallo cant\u00f2. E Pietro si ricord\u00f2 della parola di Ges\u00f9, che aveva detto: \u00abPrima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte\u00bb. E, uscito fuori, pianse amaramente.<br><br><em>&#8211; Consegnarono Ges\u00f9 al governatore Pilato<\/em><br>Venuto il mattino, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Ges\u00f9 per farlo morire. Poi lo misero in catene, lo condussero via e lo consegnarono al governatore Pilato.<br>Allora Giuda \u2013 colui che lo trad\u00ec \u2013, vedendo che Ges\u00f9 era stato condannato, preso dal rimorso, riport\u00f2 le trenta monete d\u2019argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani, dicendo: \u00abHo peccato, perch\u00e9 ho tradito sangue innocente\u00bb. Ma quelli dissero: \u00abA noi che importa? Pensaci tu!\u00bb. Egli allora, gettate le monete d\u2019argento nel tempio, si allontan\u00f2 e and\u00f2 a impiccarsi. I capi dei sacerdoti, raccolte le monete, dissero: \u00abNon \u00e8 lecito metterle nel tesoro, perch\u00e9 sono prezzo di sangue\u00bb. Tenuto consiglio, comprarono con esse il \u201cCampo del vasaio\u201d per la sepoltura degli stranieri. Perci\u00f2 quel campo fu chiamato \u201cCampo di sangue\u201d fino al giorno d\u2019oggi. Allora si comp\u00ec quanto era stato detto per mezzo del profeta Geremia: \u00abE presero trenta monete d\u2019argento, il prezzo di colui che a tal prezzo fu valutato dai figli d\u2019Israele, e le diedero per il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore\u00bb.<br><br><em>&#8211; Sei tu il re dei Giudei?<\/em><br>Ges\u00f9 intanto comparve davanti al governatore, e il governatore lo interrog\u00f2 dicendo: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abTu lo dici\u00bb. E mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani lo accusavano, non rispose nulla.<br><br>Allora Pilato gli disse: \u00abNon senti quante testimonianze portano contro di te?\u00bb. Ma non gli rispose neanche una parola, tanto che il governatore rimase assai stupito. A ogni festa, il governatore era solito rimettere in libert\u00e0 per la folla un carcerato, a loro scelta. In quel momento avevano un carcerato famoso, di nome Barabba. Perci\u00f2, alla gente che si era radunata, Pilato disse: \u00abChi volete che io rimetta in libert\u00e0 per voi: Barabba o Ges\u00f9, chiamato Cristo?\u00bb. Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.<br><br>Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mand\u00f2 a dire: \u00abNon avere a che fare con quel giusto, perch\u00e9 oggi, in sogno, sono stata molto turbata per causa sua\u00bb. Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Ges\u00f9. Allora il governatore domand\u00f2 loro: \u00abDi questi due, chi volete che io rimetta in libert\u00e0 per voi?\u00bb. Quelli risposero: \u00abBarabba!\u00bb. Chiese loro Pilato: \u00abMa allora, che far\u00f2 di Ges\u00f9, chiamato Cristo?\u00bb. Tutti risposero: \u00abSia crocifisso!\u00bb. Ed egli disse: \u00abMa che male ha fatto?\u00bb. Essi allora gridavano pi\u00f9 forte: \u00abSia crocifisso!\u00bb.<br><br>Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell\u2019acqua e si lav\u00f2 le mani davanti alla folla, dicendo: \u00abNon sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!\u00bb. E tutto il popolo rispose: \u00abIl suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli\u00bb. Allora rimise in libert\u00e0 per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 perch\u00e9 fosse crocifisso.<br><br><em>&#8211; Salve, re dei Giudei!<\/em><br>Allora i soldati del governatore condussero Ges\u00f9 nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la truppa. Lo spogliarono, gli fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo deriso, lo spogliarono del mantello e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero via per crocifiggerlo.<br><br><em>&#8211; Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni<\/em><br>Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce. Giunti al luogo detto G\u00f2lgota, che significa \u00abLuogo del cranio\u00bb, gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggi\u00f2, ma non ne volle bere. Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Poi, seduti, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: \u00abCostui \u00e8 Ges\u00f9, il re dei Giudei\u00bb.<br><br>Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.<br><br><em>&#8211; Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!<\/em><br>Quelli che passavano di l\u00ec lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: \u00abTu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!\u00bb. Cos\u00ec anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano: \u00abHa salvato altri e non pu\u00f2 salvare se stesso! \u00c8 il re d\u2019Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui. Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: \u201cSono Figlio di Dio\u201d!\u00bb. Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo.<br><br><em>&#8211; El\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni?<\/em><br>A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Verso le tre, Ges\u00f9 grid\u00f2 a gran voce: \u00abEl\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni?\u00bb, che significa: \u00abDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u00bb. Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: \u00abCostui chiama Elia\u00bb. E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzupp\u00f2 di aceto, la fiss\u00f2 su una canna e gli dava da bere. Gli altri dicevano: \u00abLascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!\u00bb. Ma Ges\u00f9 di nuovo grid\u00f2 a gran voce ed emise lo spirito.<br><br><em>(Qui si genuflette e si fa una breve pausa)<\/em><br><br>Ed ecco, il velo del tempio si squarci\u00f2 in due, da cima a fondo, la terra trem\u00f2, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella citt\u00e0 santa e apparvero a molti. Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Ges\u00f9, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: \u00abDavvero costui era Figlio di Dio!\u00bb.<br><br>Vi erano l\u00e0 anche molte donne, che osservavano da lontano; esse avevano seguito Ges\u00f9 dalla Galilea per servirlo. Tra queste c\u2019erano Maria di M\u00e0gdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebed\u00e8o.<br><br><em>&#8211; Giuseppe prese il corpo di Ges\u00f9 e lo depose nel suo sepolcro nuovo<\/em><br>Venuta la sera, giunse un uomo ricco, di Arimat\u00e8a, chiamato Giuseppe; anche lui era diventato discepolo di Ges\u00f9. Questi si present\u00f2 a Pilato e chiese il corpo di Ges\u00f9. Pilato allora ordin\u00f2 che gli fosse consegnato. Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia; rotolata poi una grande pietra all\u2019entrata del sepolcro, se ne and\u00f2. L\u00ec, sedute di fronte alla tomba, c\u2019erano Maria di M\u00e0gdala e l\u2019altra Maria.<br><br><em>&#8211; Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete<\/em><br>Il giorno seguente, quello dopo la Parasc\u00e8ve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: \u00abSignore, ci siamo ricordati che quell\u2019impostore, mentre era vivo, disse: \u201cDopo tre giorni risorger\u00f2\u201d. Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perch\u00e9 non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: \u201c\u00c8 risorto dai morti\u201d. Cos\u00ec quest\u2019ultima impostura sarebbe peggiore della prima!\u00bb. Pilato disse loro: \u00abAvete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete\u00bb. Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie.<br><br>Parola del Signore.<br><br><br><br>Forma breve (27, 11-54):<br><br>Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Matteo<br><br><em>&#8211; Sei tu il re dei Giudei?<\/em><br>In quel tempo Ges\u00f9 comparve davanti al governatore, e il governatore lo interrog\u00f2 dicendo: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abTu lo dici\u00bb. E mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani lo accusavano, non rispose nulla.<br><br>Allora Pilato gli disse: \u00abNon senti quante testimonianze portano contro di te?\u00bb. Ma non gli rispose neanche una parola, tanto che il governatore rimase assai stupito. A ogni festa, il governatore era solito rimettere in libert\u00e0 per la folla un carcerato, a loro scelta. In quel momento avevano un carcerato famoso, di nome Barabba. Perci\u00f2, alla gente che si era radunata, Pilato disse: \u00abChi volete che io rimetta in libert\u00e0 per voi: Barabba o Ges\u00f9, chiamato Cristo?\u00bb. Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.<br><br>Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mand\u00f2 a dire: \u00abNon avere a che fare con quel giusto, perch\u00e9 oggi, in sogno, sono stata molto turbata per causa sua\u00bb. Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Ges\u00f9. Allora il governatore domand\u00f2 loro: \u00abDi questi due, chi volete che io rimetta in libert\u00e0 per voi?\u00bb. Quelli risposero: \u00abBarabba!\u00bb. Chiese loro Pilato: \u00abMa allora, che far\u00f2 di Ges\u00f9, chiamato Cristo?\u00bb. Tutti risposero: \u00abSia crocifisso!\u00bb. Ed egli disse: \u00abMa che male ha fatto?\u00bb. Essi allora gridavano pi\u00f9 forte: \u00abSia crocifisso!\u00bb.<br><br>Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell\u2019acqua e si lav\u00f2 le mani davanti alla folla, dicendo: \u00abNon sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!\u00bb. E tutto il popolo rispose: \u00abIl suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli\u00bb. Allora rimise in libert\u00e0 per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 perch\u00e9 fosse crocifisso.<br><br><em>&#8211; Salve, re dei Giudei!<\/em><br>Allora i soldati del governatore condussero Ges\u00f9 nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la truppa. Lo spogliarono, gli fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo deriso, lo spogliarono del mantello e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero via per crocifiggerlo.<br><br><em>&#8211; Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni<\/em><br>Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce. Giunti al luogo detto G\u00f2lgota, che significa \u00abLuogo del cranio\u00bb, gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggi\u00f2, ma non ne volle bere. Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Poi, seduti, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: \u00abCostui \u00e8 Ges\u00f9, il re dei Giudei\u00bb.<br><br>Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.<br><br><em>&#8211; Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!<\/em><br>Quelli che passavano di l\u00ec lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: \u00abTu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!\u00bb. Cos\u00ec anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano: \u00abHa salvato altri e non pu\u00f2 salvare se stesso! \u00c8 il re d\u2019Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui. Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: \u201cSono Figlio di Dio\u201d!\u00bb. Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo.<br><br><em>&#8211; El\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni?<\/em><br>A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Verso le tre, Ges\u00f9 grid\u00f2 a gran voce: \u00abEl\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni?\u00bb, che significa: \u00abDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u00bb. Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: \u00abCostui chiama Elia\u00bb. E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzupp\u00f2 di aceto, la fiss\u00f2 su una canna e gli dava da bere. Gli altri dicevano: \u00abLascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!\u00bb. Ma Ges\u00f9 di nuovo grid\u00f2 a gran voce ed emise lo spirito.<br><br><em>(Qui si genuflette e si fa una breve pausa)<\/em><br><br>Ed ecco, il velo del tempio si squarci\u00f2 in due, da cima a fondo, la terra trem\u00f2, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella citt\u00e0 santa e apparvero a molti. Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Ges\u00f9, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: \u00abDavvero costui era Figlio di Dio!\u00bb.<br><br>Parola del Signore<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preghiera dei fedeli<\/strong><br><em>(Dall&#8217;Orazionale CEI 2020)<\/em><br>Come veri discepoli seguiamo Cristo, umile Re di gloria, che entra in Gerusalemme per portare a compimento sulla croce la sua missione redentrice. Uniti al nostro salvatore, invochiamo Dio, Padre misericordioso, principio e fonte di ogni benedizione.<br>Preghiamo insieme e diciamo: Per la passione del tuo Figlio, ascoltaci, o Padre.<br><br>1. Per la santa Chiesa: celebrando con viva fede il grande mistero della passione e morte di Cristo, guardi con cuore materno alla croce di tanti suoi figli, e doni loro conforto e sollievo. Preghiamo.<br>2. Per tutti i battezzati: la celebrazione della Settimana Santa renda pi\u00f9 intensa la sequela di Cristo che con filiale abbandono \u00e8 in cammino verso la croce. Preghiamo.<br>3. Per coloro che soffrono: uniti alla passione di Cristo e consolati dall\u2019amore fraterno, riscoprano la forza rigenerante della fede. Preghiamo.<br>4. Per i giovani: sostenuti dalla testimonianza e dall\u2019intercessione dei santi, siano autentici discepoli di Ges\u00f9, e compiano senza paura scelte generose. Preghiamo.<br>5. Per noi qui riuniti: attingiamo dall\u2019Eucaristia la forza di essere in famiglia e nella societ\u00e0 strumenti di pace. Preghiamo.<br><br>Ascolta, o Padre, la preghiera del tuo popolo che si incammina con il tuo Figlio verso il Calvario: fa\u2019 che, dopo averlo acclamato nel giorno dell\u2019esultanza, lo seguiamo con amore nell\u2019ora oscura e vivificante della croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preghiera sulle offerte<\/strong><br>Dio onnipotente,<br>la passione del tuo unico Figlio<br>affretti il giorno del tuo perdono;<br>non lo meritiamo per le nostre opere,<br>ma l\u2019ottenga dalla tua misericordia<br>questo unico mirabile sacrificio.<br>Per Cristo nostro Signore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PREFAZIO<br>La Passione del Signore<br><br>\u00c8 veramente cosa buona e giusta,<br>nostro dovere e fonte di salvezza,<br>rendere grazie sempre e in ogni luogo<br>a te, Signore, Padre santo,<br>Dio onnipotente ed eterno,<br>per Cristo Signore nostro.<br>Egli, che era senza peccato,<br>accett\u00f2 la passione per noi peccatori<br>e, consegnandosi a un\u2019ingiusta condanna,<br>port\u00f2 il peso dei nostri peccati.<br>Con la sua morte lav\u00f2 le nostre colpe<br>e con la sua risurrezione<br>ci acquist\u00f2 la salvezza.<br>E noi, con tutti gli angeli del cielo,<br>innalziamo a te il nostro canto,<br>e proclamiamo insieme la tua lode: Santo, &#8230;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Antifona di comunione<\/strong><br>Padre mio, se questo calice non pu\u00f2\u0300 passare via<br>senza che io lo beva,<br>si compia la tua volont\u00e0\u0300. (Mt 26,42)<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preghiera dopo la comunione<\/strong><br>O Padre, che ci hai nutriti con i tuoi santi doni,<br>e con la morte del tuo Figlio<br>ci fai sperare nei beni in cui crediamo,<br>fa\u2019 che per la sua risurrezione<br>possiamo giungere alla meta della nostra speranza.<br>Per Cristo nostro Signore.<br><br><strong>Orazione sul popolo<\/strong><br>Volgi lo sguardo, o Padre, su questa tua famiglia<br>per la quale il Signore nostro Ges\u00f9\u0300 Cristo<br>non esit\u00f2 a consegnarsi nelle mani dei malfattori<br>e a subire il supplizio della croce.<br>Egli vive e regna nei secoli dei secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Commento<\/strong><br><em>\u00c8 allo stesso tempo l\u2019ora della luce e l\u2019ora delle tenebre.<br>L\u2019ora della luce, poich\u00e9 il sacramento del Corpo e del Sangue \u00e8 stato istituito, ed \u00e8 stato detto: \u201cIo sono il pane della vita&#8230; Tutto ci\u00f2 che il Padre mi d\u00e0 verr\u00e0 a me: colui che viene a me non lo respinger\u00f2&#8230; E questa \u00e8 la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto mi ha dato, ma lo risusciti l\u2019ultimo giorno\u201d (Gv 6,35-39). Come la morte \u00e8 arrivata dall\u2019uomo cos\u00ec anche la risurrezione \u00e8 arrivata dall\u2019uomo, il mondo \u00e8 stato salvato per mezzo di lui. Questa \u00e8 la luce della Cena.<br>Al contrario, la tenebra viene da Giuda. Nessuno \u00e8 penetrato nel suo segreto. Si \u00e8 visto in lui un mercante di quartiere che aveva un piccolo negozio, e che non ha sopportato il peso della sua vocazione. Egli incarnerebbe il dramma della piccolezza umana. O, ancora, quello di un giocatore freddo e scaltro dalle grandi ambizioni politiche.<br>Lanza del Vasto ha fatto di lui l\u2019incarnazione demoniaca e disumanizzata del male.<br>Tuttavia nessuna di queste figure collima con quella del Giuda del Vangelo. Era un brav\u2019uomo, come molti altri. \u00c8 stato chiamato come gli altri. Non ha capito che cosa gli si faceva fare, ma gli altri lo capivano? Egli era annunciato dai profeti, e quello che doveva accadere \u00e8 accaduto. Giuda doveva venire, perch\u00e9 altrimenti come si sarebbero compiute le Scritture? Ma sua madre l\u2019ha forse allattato perch\u00e9 si dicesse di lui: \u201cSarebbe stato meglio per quell\u2019uomo se non fosse mai nato!\u201d? Pietro ha rinnegato tre volte, e Giuda ha gettato le sue monete d\u2019argento, urlando il suo rimorso per aver tradito un Giusto. Perch\u00e9 la disperazione ha avuto la meglio sul pentimento? Giuda ha tradito, mentre Pietro che ha rinnegato Cristo \u00e8 diventato la pietra di sostegno della Chiesa. Non rest\u00f2 a Giuda che la corda per impiccarsi. Perch\u00e9 nessuno si \u00e8 interessato al pentimento di Giuda? Ges\u00f9 l\u2019ha chiamato \u201camico\u201d. \u00c8 veramente lecito pensare che si trattasse di una triste pennellata di stile, affinch\u00e9 sullo sfondo chiaro, il nero apparisse ancora pi\u00f9 nero, e il tradimento pi\u00f9 ripugnante? Invece, se questa ipotesi sfiora il sacrilegio, che cosa comporta allora l\u2019averlo chiamato \u201camico\u201d? L\u2019amarezza di una persona tradita? Eppure, se Giuda doveva esserci affinch\u00e9 si compissero le Scritture, quale colpa ha commesso un uomo condannato per essere stato il figlio della perdizione?<br>Non chiariremo mai il mistero di Giuda, n\u00e9 quello del rimorso che da solo non pu\u00f2 cambiare nulla. Giuda Iscariota non sar\u00e0 pi\u00f9 \u201ccomplice\u201d di nessuno.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Liturgia di Domenica 2 Aprile 2023DOMENICA DELLE PALME (ANNO A) Commento\u00c8 allo stesso tempo l\u2019ora della luce e l\u2019ora delle tenebre.L\u2019ora della luce, poich\u00e9 il sacramento del Corpo e del Sangue \u00e8 stato istituito, ed \u00e8 stato detto: \u201cIo sono il pane della vita&#8230; Tutto ci\u00f2 che il Padre mi d\u00e0 verr\u00e0 a me: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":132607687,"featured_media":13160,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_wpcom_ai_launchpad_first_post":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"{title}\n\n{excerpt}\n\n{url}","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"_wpas_customize_per_network":false,"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[],"tags":[200063],"class_list":["post-13758","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","tag-liturgia"],"author_meta":{"display_name":"\"Parrocchia del Corpus Domini\"","author_link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?author=132607687"},"featured_img":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/IMMAGINE-SITO-1.jpg?fit=300%2C170&ssl=1","jetpack_publicize_connections":[],"coauthors":[],"tax_additional":{"tags":{"linked":["<a href=\"\" class=\"advgb-post-tax-term\">Liturgia<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Liturgia<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il Marzo 28, 2023","modified":"Aggiornato il Aprile 28, 2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il Marzo 28, 2023 6:53 pm","modified":"Aggiornato il Aprile 28, 2023 7:22 pm"},"featured_img_caption":"","series_order":"","jetpack_likes_enabled":false,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9vesa-3zU","amp_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/IMMAGINE-SITO-1.jpg?fit=490%2C277&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/132607687"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13758"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13938,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13758\/revisions\/13938"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}