{"id":2542,"date":"2018-07-03T16:27:42","date_gmt":"2018-07-03T16:27:42","guid":{"rendered":"http:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=2542"},"modified":"2025-09-13T09:12:10","modified_gmt":"2025-09-13T07:12:10","slug":"vernacoliere-del-curato-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?p=2542","title":{"rendered":"Vernacoliere della Parrocchia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-79ea12fb5af9c41369815d100d27bb85 wp-block-paragraph\"><strong>Flavio 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-791bd7c7c55a6d68c20d26a0854a6663 wp-block-paragraph\">Settembre<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide pass\u00f2 oltre dall\u2019altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e pass\u00f2 oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n\u2019ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasci\u00f2 le ferite, versandovi olio e vino (\u2026). Passava di l\u00ec un vigile sanitario, vide che il Samaritano, senza abilitazione, curava il ferito, gli prese il nome e gli fece la multa per esercizio abusivo di professione sanitaria.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-4d8be0795799af004807e5f2b8605acd wp-block-paragraph\">Luglio<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, Don Primo Mazzolari vide passare un corteo del sindacato. Contento di poter finalmente sfruttare questa nuova libert\u00e0, si un\u00ec ai manifestanti, che cantavano l&#8217;inno dei Lavoratori &#8221; Su fratelli, su compagni&#8221;. Comment\u00f2 subito che dei compagni lui non si interessava, ma chiese:<br>&#8220;Allora se siamo tutti fratelli, abbiamo lo stesso babbo. E di chi siamo figli?&#8221;<br>&#8220;Di Stalin&#8221;&nbsp; rispose un comunista.<br>&#8220;Allora vi lascio qui &#8211; riprese Don Mazzolari- perch\u00e9 la mia mamma a letto con Stalin non c&#8217;\u00e8 mai andata&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-3851baf44696d47f28c93c3746022997 wp-block-paragraph\">Giugno<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Don Primo Mazzolari non ader\u00ec mai al fascismo. Al passaggio di una squadraccia che portava il busto di mussolini non fece il saluto romano e non si tolse la berretta. Un federale gli si ferm\u00f2 davanti e gli disse:<br>\u201cPrete, cosa dice il tuo Vangelo se uno ti d\u00e0 uno schiaffo?\u201d<br>\u201cDi porgere l\u2019altra guancia\u201d rispose prontamente il religioso.<br>\u201cAllora vediamo \u2013 disse il fascista dandogli uno schiaffo \u2013 come rispondi.<br>Don Mazzolari porse l\u2019altra guancia dicendo:<br>\u201cEcco, prego\u2026\u201d<br>Subito il fascista gli dette un altro schiaffo sull\u2019altra guancia. Don Mazzolari si riprese subito e rispose:<br>\u201cOra il Vangelo non dice pi\u00f9 nulla!\u201d Prese a pugni il federale e ne stese altri due prima di andarsene tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-edd1ffc7fa091a4d6f7fdd4fc9d6dd0e wp-block-paragraph\"><strong>Marzo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La liturgia di questa domenica ci presenta tre pentimenti.<br>1 quello del figliol prodigo che dice &#8221; quanti salariati di mio padre stanno meglio di me&#8221;<br>2 il pentimento mancato del fratello maggiore che non dice &#8221; beh, sono stato un c\u2026.One&#8221;<br>3 il pi\u00f9 accorato pentimento del vitello grasso che dice &#8221; dovevo dare retta al veterinario che mi aveva messo a dieta&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-ac134237d8e7c2a0bd573b458b5e2362 wp-block-paragraph\"><strong>Diluvio universale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diluvio universale ormai agli sgoccioli. Le acque si stanno ritirando. L&#8217;arca di No\u00e8 galleggia sempre meno e si va ad arenare sulle pendici del monte Ararat. S\u00ec apre il portellone di prua e pare che non esca nessuno. Alla fine esce una coppia di leoni che dicono fra s\u00e9:<br>&#8221; Certo, la crociera faceva schifo, ma il buffet era speciale!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-a4de274cf0d870e991f24a6b8f02613b wp-block-paragraph\"><strong>9 Luglio 2018 &#8211; Il pensiero di Don Milani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">maria rosa tabellini partini<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-3d752d61f4ed6006c95c4bd1da4b7704 wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/wordpress.com\/comments\/approved\/parrocchiasanminiato.com\/2534\">Commento a: LITURGIA DELLA DOMENICA 8 LUGLIO 2018<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abUn profeta non \u00e8 disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua\u00bb <strong>(Mc 6. 4).<\/strong> Qualche spunto di riflessione dalla lettura del Vangelo di domenica 8 luglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u00abE allora il maestro deve essere per quanto pu\u00f2, profeta, scrutare i \u201csegni dei tempi\u201d, indovinare negli occhi dei ragazzi le cose belle che essi vedranno chiare domani e che noi vediamo solo in confuso\u00bb.<\/em><\/strong><br>Cos\u00ec scriveva don Milani, maestro e profeta incompreso, prete ribelle eppur rispettosissimo, nella \u201cLettera ai giudici\u201d. Impossibilitato a recarsi in tribunale, aveva affidato alla lettera le sue convinzioni sulla legittimit\u00e0 dell\u2019obiezione di coscienza, in un periodo in cui l\u2019obiezione non era ancora considerata una espressione di libert\u00e0 di pensiero, ma un insulto alla patria.<br>E sull\u2019uso distorto del concetto di patria, don Milani nel 1965 aveva scritto parole di fuoco, che oggi suonano di inquietante attualit\u00e0:<br><strong><em>\u00abSe voi per\u00f2 avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dir\u00f2 che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall\u2019altro. Gli uni son la mia patria, gli altri i miei stranieri\u00bb<\/em> <\/strong>(il testo, tratto da una delle ultime lettere di don Milani, apparve sulla rivista \u00abRinascita\u00bb nel marzo del \u201965).<br>Nonostante la riscoperta del valore dell\u2019opera e degli scritti di don Milani, il priore di Barbiana rischia ancora oggi di essere un profeta incompreso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #00ff00;\"><strong>LUGLIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>&#8220;Buo di piombo&#8221; <\/strong><\/span><em>(personaggio vissuto a Castelnuovo Ber.ga)<\/em><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><br><\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Buo di piombo&#8221;, a cui piaceva molto il vino, in piena estate assolata, decide di fare una sgambata in bicicletta e naturalmente non porta acqua con se.<br>Dopo vari kilometri \u00e8 preso dall\u2019arsura, cos\u00ec passando attraverso un gruppo di case isolate nella campagna, si ferma presso una famiglia con la speranza di poter ottenere un buon bicchiere di vino.<br>Viste le condizioni di &#8220;Buo di piombo&#8221;, felici di poterlo dissetare, corrono al pozzo e gli portano una bella caraffa di acqua fresca appena attinta.<br>&#8220;Buo di piombo&#8221; rimane un p\u00f2 a chiaccherare, ricordando i bei tempi andati, i pranzi della trebbiatura, le ricche bevute del buon vino, che purtroppo sembra assente per colpa della grandine.<br>Cos\u00ec soddisfatti dei bei ricordi allorch\u00e9 &#8220;Buo di piombo&#8221; decide di riprendere il viaggio, gli chiedono di fare loro il favore di consegnare una lettera ad un amico della famiglia che abita nel paese.<br>Nella strada di ritorno, allorch\u00e9 attraversa un ponte su un torrente, &#8220;Buo di piombo&#8221; si ferma, prende la lettera che gli hanno consegnato e la scaraventa in acqua dicendo:<br><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><em>\u201c per acqua sei venuta e per acqua ritorni<\/em>\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>&#8220;Buo di piombo&#8221; e la paga<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Buo di piombo&#8221;, si arrabbiava moltissimo verso chi lo chiamava con questo soprannome.<br>Il suo lavoro lungo le strade bianche, era quello di rompere i sassi pi\u00f9 grossi, in modo da farne breccia per riempire le buche che si formavano ad ogni acquata.<br>Alla fine del mese, per\u00f2, non riusciva mai ad avere il giusto compenso in quanto il cantoniere capo gli diceva:<br><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><em>\u201c ma che paga ti devo dare, se tutti i sassi che rompi li disperdi addosso a chi passa<\/em>?\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-4bb1010adc346f1a65422728f005cef1 wp-block-paragraph\"><strong>Giugno<\/strong> 2028<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-c13942910c145b4425bec3a471f3ebe2 wp-block-paragraph\"><strong>Nanni di Strove<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nanni di Strove mentre lavorava nei campi, ha un malore, \u201cun colpo e l\u00e0!\u201d.<br>Tutto il vicinato, gli amici ed parenti, per due giorni piangono e si disperano per Nanni, cos\u00ec bravo, cos\u00ec buono, sempre disponibile.<br>Ma Nanni aveva ancora risorse e dopo due giorni si riprende e rinasce alla vita.<br>La notizia \u00e8 pubblicata su tutti i giornali, Nanni di Strove, muore e dopo due giorni si riprende la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma qualche giorno dopo, Nanni di Strove sparisce, i vicini non lo vedono pi\u00f9 nei campi; &#8220;<em>ma dove sar\u00e0 andato, ma perch\u00e9 non ci ha avvisato<\/em>&#8220;.<br>Lo hanno rapito i Russi:<br>&#8211; <em>Caro compagno Ivan, tu che sei stato nell\u2019aldil\u00e0, ma c\u2019\u00e8 o non c\u2019\u00e8 Dio?<\/em><br>&#8211;<em> Nanni: si certo che c\u2019\u00e9, l\u2019ho intravisto!<\/em><br>I Russi gli danno dei soldi e lo riportano in Italia, con la promessa che star\u00e0 zitto.<br>Ma dopo qualche giorno Nanni sparisce ancora.<br>Lo hanno rapito quelli del Vaticano:<br>&#8211; Cardinale: <em>caro Nanni, dicci la verit\u00e0, ma Dio c\u2019\u00e8 o non c\u2019\u00e8?<\/em><br>Nanni: <em>ma veramente io non l\u2019ho visto!<\/em><br>Il Cardinale fa in modo che venga lautamente ricompensato, affinch\u00e9 stia zitto e non dica a nessuno quello che ha raccontato a loro.<br>Nanni torna in campagna, ma dopo qualche giorno sparisce di nuovo.<br>Lo hanno rapito gli Americani:<br>&#8211; <em>Senti Jonni, con noi non fare il furbo, raccontaci esattamente cosa hai visto, Dio c\u2019\u00e8 o non c\u2019\u00e8?<\/em><br>Nanni: <em>Si c\u2019\u00e9 c\u2019\u00e9, l\u2019ho visto, per\u00f2 \u00e8 Nero!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-7e05e43fb41a1d49f9221e3cf87f63ca wp-block-paragraph\"><strong>Cronista Jerusalen Post<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un giorno nel giornale di Gerusalemme appare una notizia in prima pagina:<br>Ges\u00f9 di Nazaret, ha rilasciato un\u2019intervista affermando che: \u201d <em>nonostante tutto ho fiducia nella Giustizia!\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-17098aa6c491babfaed5e7807a10184f wp-block-paragraph\"><strong>Il Pagliaccio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poco dopo il loro matrimonio, due giovani di nome, lei Ira e lui Furio, iniziarono a litigare su tutto quello che dovevano decidere assieme.<br>Dopo qualche anno di convivenza, nacque un bel bambino, ma questo non plac\u00f2 i contrasti tra i due genitori, anzi, non lo volevano e cos\u00ec lo chiamarono Straccio.<br>Era un bambino bravo, buono ed intelligente, cos\u00ec a scuola tutti iniziarono a chiamarlo Accio.<br>Un giorno i genitori, ancora una volta, &nbsp;furiosamente iniziarono a discutere con improperi ed accidenti reciproci, Accio decise di andare ad abitare da nonna Pazienza e nonno Clemente.<br>Nonna Pazienza tutte le sere, gli raccontava qualche storia del villaggio, alcune fiabe che conosceva oppure la storia di Ges\u00f9.<br>Una sera parl\u00f2 della trasfigurazione di Ges\u00f9, che apparve a tre Apostoli con uno straordinario splendore della persona ed uno stupefacente candore nelle vesti.<br>Accio volle sapere cosa vuol dire \u201ctrasfigurarsi\u201d.<br>Nonna Pazienza gli spieg\u00f2: <em>allorch\u00e9 riesci ad entrare nell\u2019animo delle persone, intuisci&nbsp; che ti eri fatto un&#8217;idea sbagliata e la realt\u00e0 e ben diversa da quella che credevi.<\/em><br><em>La persona ti si presenta cos\u00ec molto diversa, quindi \u00e8 trasfigurata<\/em>.<br>Un giorno nonna Pazienza e nonno Clemente, per accontentare Accio, invitarono a pranzo i suoi genitori.<br>Accio si prepar\u00f2 all\u2019arrivo dei genitori, mettendosi il cappello di paglia che nonno Clemente indossava per ripararsi dal sole, mentre lavorava nei campi e la vestaglia che nonna Pazienza si metteva quando faceva le faccende di casa.<br>Arrivati i genitori, Accio, cos\u00ec combinato, li accoglie gesticolando e muovendosi, ad &nbsp;imitazione dei genitori nelle loro infuocate discussioni.<br>I genitori ed i nonni, dapprima stupefatti, pian piano iniziarono a ridere, poi si abbracciarono chiedendo scusa ad Accio e facendo pace.<br>Accio si trasform\u00f2 cos\u00ec in \u201cPagliaccio\u201d ed il nome individua, in tutto il mondo le persone che portano allegria e serenit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-1ead31885d7f2776d1b6152af7805f8e wp-block-paragraph\"><strong>Esa\u00f9&#8217;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Crescendo Esa\u00f9, si dimostr\u00f2 abile nella caccia e uomo della steppa, e per questo era prediletto dal padre.<br>Una volta, rientrato affamato dalla campagna, vide Giacobbe che aveva cotto un piatto di&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lens_culinaris\">lenticchie<\/a>. Quando gli chiese da mangiare poich\u00e9 era sfinito, Giacobbe chiese in cambio la primogenitura, e Esa\u00f9 accett\u00f2 (cfr. Genesi&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.laparola.net\/wiki.php?riferimento=Gen25%2C29-34&amp;formato_rif=vp\">25,29-34<\/a>).<br>\u201cla puoi prendere tu, se muoio di fame, che me ne faccio della prima genitura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-370937f9ba0587cbf5f223ed86ac1805 wp-block-paragraph\"><strong>Viaggiatrice in Cina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una viaggiatrice con barca a vela, assieme ad un&#8217;altra amica, decidono di visitare le isole del mar cinese. Ma preso il largo s\u2019imbattono in una spaventosa tempesta, la barca ad un certo punto rischiava di affondare e tolte le vele dopo ore di lotta, non potendo pi\u00f9 resistere alla furia delle acque, la viaggiatrice si rivolge al Dio del mare:<br>\u201c<em>Se ci aiuto ad uscire da questa tempesta, in cambio della vita ti offro questa verga d\u2019argento\u201d<br><\/em>L\u2019amica prontamente, con un fil di voce: <em>\u201c ma non \u00e8 mica d\u2019argento\u201d!<br><\/em>La prima: <em>Zitta senn\u00f2 si accorge!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-b68126e1fb0bca1f903c4cfff78ed971 wp-block-paragraph\"><strong>Pierino ed i pesci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A scuola Pierino viene interrogato dalla maestra di scienze naturali.<br>Maestra: <em>Pierino elencami i nomi dei pesci pi\u00f9 comuni che conosci.<br><\/em>Pierino, dopo un po\u2019: <em>il delfino\u2026\u2026..la balena\u2026\u2026i sofficini findus.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-3bff9d861493df681c4c3d406f28d9ec wp-block-paragraph\"><strong>Porgi l&#8217;altra gamba<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul Time di Londra appare la notizia: \u201cun uomo che in seguito ad un incidente ha perduto una gamba e si \u00e8 dovuto mettere una protesi, \u00e8 stato condannato a risarcire un cane che lo ha azzannato&#8221;.<br>Il povero cane infatti si \u00e8 rotto i denti e deve essere imboccato per mangiare.<br>Motivo del giudice: doveva porgere l\u2019altra gamba!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-b7c8e9c160d2b39fed8262220b14d840 wp-block-paragraph\"><strong>MAGGIO 2018<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-25345ac6113945788042601df37c6061 wp-block-paragraph\"><strong>Il Curato ed i suoi mezzadri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine della stagione estiva, il Curato di una piccola parrocchia di montagna, invita il mezzadro e suo figlio, lavoranti nei possedimenti della parrocchia, per poter discutere e prendere accordi nella gestione delle semine, la raccolta del vino e dell&#8217;olio.<br>Il Curato prepara qualcosa da mangiare, il prosciutto, il pane, delle buone cipolle fresche oltre al buon vino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I due coltivatori ringraziano il Curato e fanno molto onore alla tavola imbandita.<br>Il Curato \u00e9 molto affabile nell&#8217;affettare il prosciutto, rifornire i due di pane, ma insiste nell&#8217;elogiare le cipolline fresche.<br>Il curato: ma quanto sono buone queste cipolline, senti come profumano, ma che aroma.<br>Il figlio suggerisce al babbo di assaggiare le cipolle, ma il babbo risponde al figlio:<br>&#8220;\u00e9 meglio arrangiarci con il prosciutto, le cipolle sono cos\u00ec buone che mi sembra giusto lasciarle al Curato&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-83c5ece952d5c117b96226e77cf806bf wp-block-paragraph\"><strong>Pierino in classe &#8211; ora di religione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;ora di religione, alcuni bambini chiedono spiegazioni poich\u00e9 non capiscono cosa sia lo Spirito Santo.<br>L&#8217;insegnante cerca di spiegare che lo Spirito Santo \u00e9 come un angelo custode che ti segue ti assiste e ti protegge dalle cattiverie del mondo.<br>Pierino: ma io non l&#8217;ho mai visto !<br>L&#8217;insegnante: ma Pierino, lo Spirito Santo \u00e9 come un soffio che ti accompagna, non ha corpo.<br>Pierino intanto sotto il banco sbuffa e se la ride.<br>L&#8217;insegnante: Pierino cosa c&#8217;\u00e9, perch\u00e9 sbuffi.<br>Pierino: chiss\u00e0 bello vedere uno che ha la testa attaccata al sedere!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-070564a48f7d5f0999e58128f5f1419c wp-block-paragraph\"><strong>Pierino e la bici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pierino va in chiesa in bici ma si dimentica il lucchetto e il prete gli dice: &#8220;tranquillo, te la controlla lo Spirito Santo&#8221;, cos\u00ec Pierino entra in Chiesa e dice: &#8220;nel nome del Padre, del Figlio, Amen&#8221; e il prete: &#8220;e lo Spirito Santo?&#8221; e Pierino: &#8220;no, \u00e8 fuori che mi guarda la bici&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-fff0a223dfc7f7890ba9de350d71273a wp-block-paragraph\"><strong>Don Giglioli al Seminario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Don Giglioli<\/strong>, gi\u00e0 vescovo, al I\u00b0 anno di teologia, parlava della Bibbia, testo ispirato da Dio.<br><em><strong>((2 Timoteto 3:16)<\/strong> Paolo, che scrisse in greco, us\u00f2 una parola che significa letteralmente \u201calitata da Dio\u201d.<\/em><br><em>In quella fede, ricorda ancora l&#8217;apostolo, Timoteo era stato istruito dalle donne della sua famiglia, la madre e la nonna: \u00abmi ricordo, infatti, della tua fede schietta, fede che fu prima nella tua nonna L\u00f2ide, poi in tua madre Eun\u00ecce e ora, ne sono certo, anche in te\u00bb <strong>(2 Timoteo 1,5)<\/strong>.<\/em><br><em><strong>(don Stefano Tarocchi, preside della Facolt\u00e0 Teologica dell&#8217;Italia Centrale): <\/strong>Se questo pensiero \u00e8 centrale alla fede cristiana, nessuno pu\u00f2 pensare a libri che arrivano all&#8217;uomo direttamente dal cielo, oppure ad una ispirazione che sorprenda lo scrittore sacro in uno stato di coscienza modificato o alterato, rispetto a quello suo solito.<\/em><br><strong>Don Giglioli<\/strong>: l&#8217;uomo sente e scrive, ma a volte l&#8217;ispirazione pu\u00f2 essere pericolosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-link-color wp-elements-6d5490756dcd644e62d2e492fcfbbb24 wp-block-paragraph\"><strong>Aprile 2018<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-b121ac9cd2fbacf4f732fbe47b9eb8a4 wp-block-paragraph\"><strong>Scolaresca allo zoo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una scolaresca si reca in gita allo zoo, in allegria vagano tra scimmie, giraffe e ad ogni gabbia cercano di dare qualcosa alle povere bestie.<br>Ad un certo punto, sentono delle urla e gente che scappa a destra e manca.<br>E\u2019 uscito un leone dalla gabbia! Nella confusione si fa avanti un uomo ben piantato che affronta il leone e con un ben assestato cazzotto lo schiaccia a terra.<br>Pian piano le persone si avvicinano alla povera bestia e tra loro c\u2019\u00e8 un giornalista dell\u2019Unit\u00e0 che si complimenta con l\u2019uomo e gli chiede che lavoro fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019operaio! Risponde con semplicit\u00e0 l\u2019eroe.<br><strong>Il giornalista<\/strong>: ma allora sei un compagno comunista!<br><strong>L&#8217;operaio:<\/strong> No sono fascista, risponde.<br>Il giorno dopo la notizia \u00e8 sull\u2019Unit\u00e0, con titolo in prima pagina:<br>&#8220;<strong>Fascista toglie il cibo ad un povero africano&#8221;.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-45f6068b7a60bfba40cab5a31b83e338 wp-block-paragraph\"><strong>Un matto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un matto scappa dal manicomio e per non essere acchiappato, si arrampica su per un palo della luce.<br>Scendi gli dicono gli inservienti, ma l\u2019uomo non desiste dalla sua arrampicata, allora per cercare di convincerlo, chiamano il prete che assiste le povere persone del manicomio.<br>Il prete appena arriva rivolge lo sguardo al poveretto e fa il segno della croce, lasciando la mano destra leggermente in orizzontale.<br>Immediatamente il poveretto scivola gi\u00f9 dal palo ed impreca impaurito ed urla verso il prete.<br><strong>Tenete fermo l\u2019uomo cattivo perch\u00e9 vuole tagliare il palo!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-90cfa78ae3b78e72add6a6547f5d9772 wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019ortolano ed i frati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un vecchio ortolano lavora l\u2019orto alla basilica dell\u2019Osservanza, fino ai vespri.<br>I frati a quell\u2019ora fanno esercizi spirituali.<br>Il poveruomo, dopo aver riposto gli attrezzi decide di rientrare a casa e passando attraverso il convento, si convince che forse \u00e8 meglio non tornare pi\u00f9, perch\u00e9 sente ripetutamente i frati che dicono:<br><strong>\u201cfratelli dobbiamo combattere contro l\u2019uomo vecchio\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-0efd41decb1cec50867962498549d55d wp-block-paragraph\"><strong>Don Antonio ed il Vescovo di Firenze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Firenze <strong>Don Antonio<\/strong>, un vecchio parroco che ormai non ce la fa pi\u00f9 a tenere la parrocchia, viene chiamato dal Vescovo, il quale cerca di convincerlo a lasciare.<br><strong>Vescovo:<\/strong> quanti anni hai di servizio, ormai tanti e perci\u00f2 ho deciso che tu passi a fare il canonico del Duomo.<br><strong>Don Antonio<\/strong>: ma io preferirei restare in parrocchia, i parrocchiani mi conoscono, hanno confidenza con me e poi ho tanto da fare;<br><strong>Vescovo:<\/strong> ma qui in Duomo starai meglio, potrai aiutarmi nella liturgia.<br>Tanto fece il Vescovo e tanto rifiut\u00f2 Don Antonio che quello fece una proposta: senti facciamo cos\u00ec, preghiamo lo Spirito Santo, affinch\u00e9 ci illumini e tra una settimana ci sentiamo.<br>Si ritrovano dopo 8 giorni.<br><strong>Vescovo:<\/strong> ho avuto ispirazione dallo Spirito Santo e mi ha detto che tu devi fare il canonico.<br><strong>Don Antonio:<\/strong> ma che bugiardo lo Spirito Santo, a me ha detto: <strong>O bischerooo, stai dove sei!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marzo 2018<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-5e7db0d8107790ff7a22ba6693339bac wp-block-paragraph\"><strong>Dopo la guerra: \u201cpersonaggi selvatici\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-584718080a0e01505918b4f73a11f336 wp-block-paragraph\"><strong><em>Gita a Roma<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un gruppo parrocchiale di More di Cuna, insieme al parroco, vanno a Roma in visita al Vaticano.<br>Appena entrati in San Pietro, uno di loro rivolgendosi al parroco esclama:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c&nbsp;<strong>Io &nbsp;lai\u201d<\/strong>&nbsp; che locale sor curato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni di loro, attardati a guardare le meraviglie di San Pietro, perdono il contatto con il gruppo, ma si ricordano il nome della locanda ove faranno pranzo.<br>Preoccupati e spaesati finalmente trovano un vigile urbano, al quale chiedono se abbia visto \u201cpass\u00e0\u201d un p\u00f2 di gente della parrocchia di More di Cuna con i quali devono trovarsi in tal locanda.<br>Il vigile, molto affabile e gentile indica il percorso che devono fare per arrivarci.<br>Uno di loro meravigliato di tal precise indicazioni si rivolge al vigile ringraziandolo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSi grazie ma,&nbsp;<strong>o che sei di Cuna<\/strong>&nbsp;anche te?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-dd71054d41b61e5deb248a7a3ded2242 wp-block-paragraph\"><strong>Veglia ad un amico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre beoni di Cuna, sempre dal vinaio, tra un bicchiere e l\u2019altro, passavano le giornate a raccontarsi i momenti pi\u00f9 belli della loro giovent\u00f9, tutte le malefatte e gli scherzi mentre andavan per campagna.<br>Un giorno uno di loro \u00e8 venuto a mancare ed i due amici, tutto il giorno stanno con parenti e amici a fare la veglia al morto.<br>La sera, visto che in casa trovano qualcosa da mettere sotto i denti ed anche un p\u00f2 di vino, si offrono per far veglia al loro amico defunto, tante ne hanno da raccontare e condividere.<br>Cos\u00ec la notte \u00e9 lunga, vengono alla mente tanti ricordi; per ognuno vale la pena di brindare e rivolti al defunto si compiacciono e rivivono tutti i bei tempi andati.<br>Un bicchiere tira l\u2019altro ed i ricordi sono cos\u00ec tanti che iniziano a cantare gli stornelli del vinaio, cos\u00ec che prima dell\u2019alba svegliano i parenti e tutto il vicinato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color has-link-color wp-elements-408bfa610372d054b0e838123f2aab79 wp-block-paragraph\"><strong>Le barzellette di Don Tito<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non trovando lavoro, un giovane di campagna, decide di aggregarsi ad un circo, imparando cos\u00ec ad accudire il bestiame e fare tutti i lavori necessari allo spettacolo.<br>Pian piano, prova e riprova, apprende anche le capacit\u00e0 di giocoliere, partecipando attivamente a tutti gli spettacoli.<br>Riesce cos\u00ec a visitare tanti paesi e citt\u00e0, acquisendo sicurezza e conoscenza, per\u00f2 il suo pensiero \u00e9 sempre rivolto al paesello natio.<br>Un bel giorno, il circo staziona in una citt\u00e0 vicina e quindi decide di tornare al paesello per poter salutare conoscenti ed amici.<br>Chi poteva mancare, se non il curato a cui aveva sempre fatto il chierichetto?<br>Cos\u00ec si reca in canonica, ma il curato \u00e9 nel confessionale e fuori, essendo vicina la Pasqua, c\u2019\u00e9 una lunga fila di parrocchiani in attesa.<br>Per un p\u00f2, rimane anche lui in fila, ma poi si fa coraggio e chiede ai conoscenti, selo lasciano passare, per confessarsi e salutare il curato.<br>Si avvicina cos\u00ec al confessionale, saluta il parroco attraverso la grata ed inizia il racconto per tutto ci\u00f2 che ha visto, le conoscenze acquisite e le capacit\u00e0 di giocoliere.<br>Queste capacit\u00e0 gliele vuole mostrare, cos\u00ec si sposta dal confessionale ed in mezzo di chiesa, inizia a saltare e roteare come un forsennato.<br>Tutti i parrocchiani presenti, in attesa della confessione, si impauriscono e&nbsp; tra di loro nasce una certa titubanza a confessarsi, poich\u00e9 si convincono che non sia il caso, dicendo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2013 ma che gli \u00e9 preso oggi al nostro curato, guarda per penitenza cosa ci far\u00e0 fare, \u00e9 meglio \u201canda\u2019\u201d&nbsp; via!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vernacoliere della Parrocchia<\/p>\n","protected":false},"author":132607687,"featured_media":16441,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"quote","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","_crdt_document":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","advanced_seo_description":"Vernacoliere della Parrocchia","jetpack_seo_html_title":"Vernacoliere della Parrocchia","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"Vernacoliere della Parrocchia","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2,"attached_media":[{"id":16441,"url":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2024-12-Catechismo.jpg","type":"image\/jpeg"}]},"_wpas_customize_per_network":false},"categories":[138314,1299204,654730103],"tags":[104621,339701,654730104],"class_list":["post-2542","post","type-post","status-publish","format-quote","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-articoli-recenti","category-testimonianze","tag-commenti","tag-meditazione","tag-testimonianze","post_format-post-format-quote"],"author_meta":{"display_name":"\"Parrocchia del Corpus Domini\"","author_link":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?author=132607687"},"featured_img":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2024-12-Catechismo.jpg?fit=201%2C191&ssl=1","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/parrocchiasanminiato.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2024-12-Catechismo.jpg?fit=201%2C191&ssl=1","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=138314\" class=\"advgb-post-tax-term\">ARCHIVIO<\/a>","<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=1299204\" class=\"advgb-post-tax-term\">Articoli recenti<\/a>","<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=654730103\" class=\"advgb-post-tax-term\">Testimonianze<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">ARCHIVIO<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Articoli recenti<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Testimonianze<\/span>"]},"tags":{"linked":["<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=654730103\" class=\"advgb-post-tax-term\">Commenti<\/a>","<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=654730103\" class=\"advgb-post-tax-term\">Meditazione<\/a>","<a href=\"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/?cat=654730103\" class=\"advgb-post-tax-term\">Testimonianze<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Commenti<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Meditazione<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Testimonianze<\/span>"]}},"comment_count":"2","relative_dates":{"created":"Pubblicato 8 anni fa","modified":"Aggiornato 7 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il Luglio 3, 2018","modified":"Aggiornato il Settembre 13, 2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il Luglio 3, 2018 4:27 pm","modified":"Aggiornato il Settembre 13, 2025 9:12 am"},"featured_img_caption":"","series_order":"","jetpack_likes_enabled":false,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9vesa-F0","amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/132607687"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2542"}],"version-history":[{"count":26,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18284,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2542\/revisions\/18284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasanminiato.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}