Serata teatrale a favore di “…a riveder le stelle…” con il patrocinio del Comune di Siena

Venerdì 23 Novembre 2018 il Comitato spontaneo  “Risorsa solidale”, con il Patrocinio del Comune di Siena – Assessorato alla cultura,   organizza una serata teatrale che si terrà presso la sala delle feste in loc.tà Bagnaia di Sovicille dalle ore logo1 (2)19,45, a beneficio della Onlus “…a riveder le stelle…” – missione per l’Africa.

Gourmet con delitto-2

Ulteriori notizie, in articoli precedenti e nel sito …a riveder le stelle – Onlus per l’Africa

http://arivederlestelle-onlus.it

La Liturgia Domenica 18 Novembre

LITURGIA DOMENICA 18 NOVEMBRE

Parrocchia del Corpus Domini in S.Miniato alle Scotte
XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Commento
Quando si chiede ad un bambino della seconda metà del ventesimo secolo che cosa sia per lui la fine del mondo, risponde in termini di catastrofe e di annientamento, così come suggeriscono la bomba atomica e l’inquinamento. Ma quando si interroga Gesù sulla fine dei tempi, risponde in termini di pienezza e di ritorno. Egli afferma con forza che il Figlio dell’uomo ritornerà; non, come è già venuto, per annunciare il regno (Mc 1,15) e il tempo della misericordia (Gv 3,17), ma perché tutto si compia (1Cor 15,28). Allora ognuno troverà il proprio posto (1Cor 14,2-3) e otterrà la sua ricompensa in funzione delle proprie opere (Mt 16,27). La predicazione di Gesù è carica di questa preoccupazione: aprire gli occhi agli uomini sui segni premonitori di questa fine del mondo che non sarà una caduta nel nulla, ma un ingresso nella gloria. Ma ciò che resta e resterà nascosto, è la data di questo istante. Questo è un segreto del Padre. Egli non l’ha ancora svelato. Ecco perché la Parola (il Figlio) non lo sa. Il Padre non ha ancora espresso questo pensiero, per via della sua pazienza infinita e della sua bontà illimitata (2Pt 3,9). Inutile insistere (At 1,6-7) e chiedere: “Perché?”. Per il momento, questo non ci riguarda e non è nemmeno utile per noi saperlo. La sola cosa che conta è sapere che questo ritorno di Cristo ci sarà e che bisogna prepararsi ad esso, altrimenti ci si ritroverà irrimediabilmente esclusi dal Regno (Mt 25,11-12; Lc 13,25). Continua a leggere La Liturgia Domenica 18 Novembre

Evento benefico a favore di “…a riveder le stelle…” con il patrocinio del Comune di Siena

Il prossimo 23 Novembre 2018 il Comitato spontaneo  “Risorsa solidale”, con il Patrocinio del Comune di Siena,   organizza una serata teatrale che si terrà presso la sala delle feste in loc.tà Bagnaia di Sovicille dalle ore logo1 (2)19,45, a beneficio della Onlus “…a riveder le stelle…” – missione per l’Africa. Continua a leggere Evento benefico a favore di “…a riveder le stelle…” con il patrocinio del Comune di Siena

La Liturgia domenica 11 Novembre

LITURGIA DOMENICA 11 NOVEMBRE

Parrocchia del Corpus Domini in S.Miniato alle Scotte
XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Commento
Gesù contrappone qui due tipi di comportamento religioso. Il primo è quello degli scribi pretenziosi che si pavoneggiano ed usano la religione per farsi valere. Gesù riprende questo atteggiamento e lo condanna senza alcuna pietà. Il secondo comportamento è invece quello della vedova povera che, agli occhi degli uomini, compie un gesto irrisorio, ma, per lei, carico di conseguenze, in quanto si priva di ciò di cui ha assolutamente bisogno. Gesù loda questo atteggiamento e lo indica come esempio ai suoi discepoli per la sua impressionante autenticità. Non è quanto gli uomini notano che ha valore agli occhi di Dio, perché Dio non giudica dall’apparenza, ma guarda il cuore (1Sam 16,7). Gesù vuole che guardiamo in noi stessi. La salvezza non è una questione di successo, e ancor meno di parvenze. La salvezza esige che l’uomo conformi le azioni alle sue convinzioni. In tutto ciò che fa, specialmente nella sua vita religiosa, l’uomo dovrebbe sempre stare attento a non prendersi gioco di Dio. Scrive san Paolo: “Non vi fate illusioni; non ci si può prendere gioco di Dio. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato” (Gal 6,7).
Il Signore chiede che si abbia un cuore puro, una fede autentica, una fiducia totale. Questa donna non ha nulla. È vedova, e dunque senza appoggio e senza risorse. È povera, senza entrate e senza garanzie. Eppure dà quello che le sarebbe necessario per vivere, affidandosi a Dio per non morire. Quando la fede arriva a tal punto, il cuore di Cristo si commuove, poiché sa che Dio è amato, e amato per se stesso. L’avvenire della Chiesa, il nostro avvenire, per i quali le apparenze contano tanto, è nelle mani di questi veri credenti. Continua a leggere La Liturgia domenica 11 Novembre

Commemorazione dei defunti 2 Novembre 2018- Messa ore 10 alla chiesa delle Tolfe – ore 17,30 a San Miniato

Grado della Celebrazione: COMMEMORAZIONE
Colore liturgico: Viola o Nero
Scheda Agiografica: COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI
S1102A ; 




Fino a quando il Signore Gesù verrà nella gloria, e distrutta la morte gli saranno sottomesse tutte le cose, alcuni suoi discepoli sono pellegrini sulla terra, altri che sono passati da questa vita stanno purificandosi, altri infine godono della gloria contemplando Dio. Tutti però comunichiamo nella stessa carità di Dio. L’unione quindi di coloro che sono in cammino con i fratelli morti non è minimamente spezzata, anzi è conservata dalla comunione dei beni spirituali (cfr Conc. Vat. II, Costituzione dommatica sulla Chiesa, «Lumen gentium», 49). La Chiesa fin dai primi tempi ha coltivato con grande pietà la memoria dei defunti e ha offerto per loro i suoi suffragi (ibidem, 50). Nei riti funebri la Chiesa celebra con fede il mistero pasquale, nella certezza che quanti sono diventati con il Battesimo membri del Cristo crocifisso e risorto, attraverso la morte, passano con lui alla vita senza fine. (Cfr Rito delle esequie, 1). Si iniziò a celebrare la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, anche a Roma, dal sec. XIV.

Caritas Parrocchiale – Raccolta alimentare

Si svolgerà Sabato 13 Ottobre a partire dalle ore 8,30 fino alle ore 19,30, la raccolta alimentare presso il supermercato Simply di Viale Toselli.
Se dovete fare acquisti, passate a trovarci e magari ci date una mano.
Continua a leggere Caritas Parrocchiale – Raccolta alimentare

RACCOLTA OCCHIALI DISMESSI PER IL MALI

Come sappiamo, alla fine del mese di Novembre Don Sergio, con due medici ed altri volontari, andrà a Same, villaggio presso Bamako in Mali, ove sarà allestito un centro oculistico ed inizieranno le operazioni di cataratte.
Grazie alla Onlus “….a riveder le stelle…”, abbiamo per questo acquistato le apparecchiature e tutte le medicazioni e materiale necessari, che saranno a breve spedite in Mali.
Lì manca tutto e pertanto chiunque abbia occhiali dismessi, che potranno essere di aiuto, potrà portarli in Parrocchia.

Pronte le apparecchiature per essere spedite a Same, villaggio di Bamako. Continua a leggere RACCOLTA OCCHIALI DISMESSI PER IL MALI

Immagini progettuali degli arredi

6 Ottobre 2018

Sono in corso le opere di finitura e pulizia dell’ambiente Chiesa, Lunedì saranno in cantiere sia l’Arch. Milesi che il D.L. dei lavori di riparazione. Necessario definire le dimensioni finali del Presbiterio e la collocazione  del Tabernacolo. Continua a leggere Immagini progettuali degli arredi

I commenti della settimana – La storia di Filemone e Bauci

Maria Rosa Tabellini Partini
«Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto»
(Quod ergo Deus coniunxit, homo non separet> Mc. 10, 10)

Nelle parole del Cristo, la fedeltà coniugale appare come un dono da custodire, non certo come una costrizione. Non mancano esempi di sposi fedeli neppure nella letteratura classica, dove, peraltro, gli amori sono invece spesso tragici o dolorosi, soprattutto per i personaggi femminili, e anche gli dèi si mostrano propensi alla trasgressione più di quanto lo siano i mortali.
Una storia indimenticabile di amore coniugale ci è tramandata nelle Metamorfosi di Ovidio, poema cosmico sulla storia del mondo, dal caos iniziale fino all’epopea di Roma, narrata attraverso un affascinante mosaico di trasformazioni i cui protagonisti sono celebri personaggi del mito. Le Metamorfosi sono state lette e amate da pagani e cristiani, per lo straordinario patrimonio di storie che si sviluppano attraverso lo scorrere fluido degli esametri e che hanno fornito materiale inesauribile per gli scrittori seguenti (per Dante in primis). Riassumo e in parte riporto, quindi, l’episodio di Filemone e Bauci, che costituisce una sorta di pausa idillica posta circa a metà del poema. Continua a leggere I commenti della settimana – La storia di Filemone e Bauci

I Commenti alla Liturgia di Domenica 7 Ottobre

In tutti gli incontri che durante l’inverno abbiamo tenuto con Don Sergio, per approfondire e comprendere la Lectio Divina, questo passo della genesi, unito alle letture del Talmud, ci ha riportato drammaticamente alla realtà che ogni giorno viviamo nella nostra società.

Un commento alla prima lettura, di domenica 7 Ottobre, tratta dalla Genesi.
( Gen 2,18-28) Continua a leggere I Commenti alla Liturgia di Domenica 7 Ottobre

La Liturgia della domenica 7 Ottobre 2018

LITURGIA DOMENICA 7 Ottobre 2018

Parrocchia del Corpus Domini in S.Miniato alle Scotte
XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Commento
Nel contesto della manifestazione del Figlio dell’uomo e dopo il secondo annuncio della passione, Marco espone – come complemento catechetico – l’insegnamento sulla indissolubilità del matrimonio, e i comportamenti richiesti per fare parte del regno di Dio.
Gesù cambia scena (Mc 10,1): va in Giudea. Espone con autorità messianica – non a un gruppo ma al popolo – l’indissolubilità del matrimonio come un principio universale. San Marco non entra nelle discussioni dei rabbini sulla legislazione del divorzio. Coglie con fedeltà le parole di Gesù, senza tener conto della clausola eccezionale trasmessa da (Mt 19,9). Marco, rivolgendosi a comunità di gentili, e andando al di là del mondo giudaico, ricorre alla Genesi (Gen 1,27 e 2,24): nell’unione indissolubile del matrimonio brillano, folgoranti, l’immagine e la somiglianza poste da Dio nell’uomo e nella donna. Gesù spiega e chiarisce la volontà del Creatore. Continua a leggere La Liturgia della domenica 7 Ottobre 2018