Site icon Sito Parrocchia di San Miniato alle Scotte – Siena

Monte Oliveto Maggiore, saluta per l’ultima volta Don Lino Costanzi, per chi lo ha conosciuto, frate amico, padre, nonno, consigliere……”Angelo custode”

San Fruttuoso

San Fruttuoso

Don Lino Costanzi, Monaco Benedettino Olivetano che a dicembre avrebbe compiuto cento anni, ieri sera ha esaurito le sue forze.
Lo ricordo ancora ad Ottobre, ormai accompagnato da una sedia a rotelle, allorché l’abate Don Diego, eccezionalmente e con profonda nostra commozione, ci ha permesso  di fargli visita nella sua cameretta.
Subito i bei momenti, i ricordi, gli incontri, il mitico gruppo NEP che riuniva nella parrocchia del BBT quasi 40 ragazzi nati tutti nei primi anni settanta, il buon caffé che riusciva a fare con la sua macchinetta automatica, le notizie del computer che gli permetteva di ricevere foto e notizie, lui che per anni, tramite il suo “baracchino” era stato in contatto con il mondo, l’unico pranzo che eravamo riusciti a fare  e tanti altri programmati e da lui promessi.
I momenti magici, vissuti intensamente con l’Abate Michelangelo Tiribilli e con l’Abate Don Diego, nella Parrocchia del “BBT” (oggi SBT).
Con Don Lino potevi parlare di tutto ed ogni volta ti stupiva e ti meravigliava, aveva sempre da aggiungere con sapienza qualche particolare. Poteva consigliarti nei rapporti con i figli, con i nipoti e poi spiegarti quante navi ci sono nella Marina Militare e l’esatto percorso che avrebbe fatto un figlio dopo l’Accademia, le difficoltà nei rapporti di lavoro, la situazione politica.
I periodi in cui era stato frate a Camogli ove ogni mattina, lungo la mulattiera che sale piuttosto ripida accompagnata dai numerosi dipinti della Via Crucis che si incontrano nel tortuoso percorso in mezzo ad uliveti e alti muri, toccando di tanto in tanto qualche casa sparsa, fino a San Rocco, ove celebrava messa.
Da lì, lui originario del Trentino, aveva sbirciato  e catalogato i movimenti delle navi in uscita da Genova, amato il mare come tramite di conoscenza del mondo.
E poi l’antica Abbazia Benedettina di San Fruttuoso, incastonata nella roccia di Capodimonte, nel cuore del Parco di Portofino, ove puoi arrivare dal mare o attraverso un viottolo immerso nella macchia mediterranea, che ho voluto fare, per poter assaporare, anche solo per un giorno, il suo entusiasmo per quei luoghi a lui cari.

Al Carissimo tenero Don Lino. (r.v.)

(Immagine:San Fruttuoso, nel Parco di Portofino, presso Camogli)

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