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LA LITURGIA DI DOMENICA 19 GENNAIO

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini


La Liturgia di Domenica 19 Gennaio 2020
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO020 ;

Il Dio che viene ad incontrarci nella Bibbia non regna, indifferente alla sofferenza umana, in una lontananza beata. E’ un Dio che, al contrario, si prende a cuore tutta questa sofferenza. Lui la conosce (Es 3,7). La notizia di Dio che si fa uomo in Gesù non ci lascia di sasso: Dio viene nel cuore della nostra vita, si lascia toccare dalla nostra sofferenza umana, si pone con noi le nostre domande, si compenetra della nostra disperazione: “Mio Dio, perché mi hai abbandonato?” (Mc 15,34). Giovanni Battista dice di Gesù: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo”. Ecco questo Dio che si lascia ferire dalla cattiveria dell’uomo, che si lascia commuovere dalla sofferenza di questa terra.
Egli ha voluto avvicinarsi il più possibile a noi, è nel seno della nostra vita, con i suoi dolori e le sue contraddizioni, le sue falle e i suoi abissi.
È in questo che la nostra fede cristiana si distingue da qualsiasi altra religione. Gesù sulla croce – Dio nel mezzo della sofferenza umana: questa notizia è per noi un’incredibile consolazione. È vicino al mio dolore, egli mi capisce, sa come mi sento. Questa notizia implica allo stesso tempo un’esistenza scomoda: impegnati per coloro che, nel nostro mondo, stanno affondando, che naufragano nell’anonimato, che sono torturati, che vengono assassinati, che muoiono di fame o deperiscono… Sono tutti tuoi fratelli e tue sorelle!
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VERNACOLIERE DEL CURATO Barzellette di aggiornamento

GENNAIO 2020

Gesù ed il Cavaliere

Gesù, a capo di una delegazione, un giorno, in paradiso, si presenta di fronte al “Cavaliere” per protestare:
. ” ma quì in Paradiso, noi ci annoiamo, abbiamo la nostra nuvoletta, suoniamo l’arpa tutto il giorno, ma insomma, basta questa monotonia, mi pare meglio all’inferno, almeno li si mangiano, si picchiano, si bruciano…fanno qualcosa”.
Il Cavaliere dopo varie trattative cerca un compromesso: “guarda che tra qualche giorno é la festa del Papà, quindi può essere l’occasione di fare un pò di festa, di allegria. Piuttosto tu da quanto tempo non vedi Giuseppe? Potrebbe essere l’occasione di fargli un regalino”.
Allora Gesù entusiata,  si mette alla ricerca di Giuseppe, chiede in giro, ma nessuno sa dargli delle indicazioni precise.
Commina cammina, ad un certo punto, in lontananza vede una candelina accesa, si avvicina e riconosce in un angolo la presenza di Giuseppe, gli va incontro e tutto contento gli grida: “Giuseppe, Giuseppe finalmente”
Giuseppe tutto raggiante gli va incontro: ” Pinocchio, che piacere vederti dopo tanto tempo!”

Il Compagno Tarabucchi Continua a leggere “VERNACOLIERE DEL CURATO Barzellette di aggiornamento”

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LA LITURGIA DI DOMENICA 12 FEBBRAIO 2019

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini


La Liturgia di Domenica 12 Gennaio 2020
BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)


Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)
AO010 ;

Gesù chiede a Giovanni di battezzarlo, ma non ha bisogno alcuno di tale battesimo di penitenza perché, dall’inizio, tutto si realizzi e perché si manifesti la Santa Trinità che egli è venuto a rivelare. Giovanni invitava il popolo a prepararsi alla venuta imminente del Messia. A lui è concesso di contemplare ciò a cui aspira ogni uomo che prega e che contempla: Giovanni percepisce e insieme accoglie il mistero di Dio, quello del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Giovanni vede il Figlio, il Verbo eterno di Dio, e lo indica già come il Salvatore. Sente il Padre, che nessuno riesce a vedere, testimoniare e attestare che quello è davvero suo Figlio (Gv 5,36-37). Percepisce poi la presenza dello Spirito che si posa sulla superficie dell’acqua, madre di ogni vita (Gen 1,2). È lo Spirito che è sceso su Maria, generando in lei la vita umana e divina (Lc 1,35). È lo Spirito che scenderà un giorno sugli apostoli perché fecondino la terra e le diano vita eterna(At 2,4). E, pur avendo avuto un altro battesimo, altrimenti efficace (Mc 10,39), anche noi siamo stati battezzati “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19). E, secondo la promessa, la Santa e Divina Trinità pone in noi la sua dimora (Gv 14,23). Essa trasforma la nostra vita, affidandola a Dio e attirandoci verso di lui con la forza di attrazione della risurrezione. Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 12 FEBBRAIO 2019”

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POESIE PER NATALE – IOSIF BRODSKI

Mariarosa Tabellini

POESIE PER NATALE
IOSIF BRODSKIJ

24 DICEMBRE 1971

Siamo tutti a Natale, un po’ Re Magi.
Negli empori, fanghiglia e affollamento.
La gente, carica di mucchi di pacchetti,
mette un bancone sotto accerchiamento
per un po’ di croccante al gusto di caffè
così ciascuno è cammello e insieme re.
Reticelle, sacchetti, borse della spesa,
colbacchi e cravatte che vanno di traverso.
Effluvi di vodka, odori di pino e baccalà
e di cannella, mandarini e mele.
Marea di volti, e per via del vento misto a neve
il sentiero verso Betlemme non si vede.
Quelli che portano i modesti doni
saltano sui mezzi, sfondano i portoni,
spariscono negli abissi dei cortili,
eppure sanno che la grotta è vuota:
niente greppia, né un bue con l’asinello,
o Colei che circonfusa è da un aureo anello.
Il vuoto. Ma basta immaginarlo con la mente,
e dal nulla, di colpo un guizzo luminoso.
Deve saperlo Erode che quanto più è potente,
tanto più certo, ineludibile è il prodigioso evento.
La costanza di tale affinità è il meccanismo fondante della Natività
E adesso ovunque festeggiano
il Suo avvento, mettendo tutti i tavoli vicino.
Ancora non serve la stella nel turchino,
ma già si può vedere da lontano
la buona volontà di ogni figlio d’Adamo,
mentre i pastori attizzano i falò
Fiocca la neve: non fumano i comignoli
sui tetti, squillano invece. I volti come macchie.
Erode beve. Le donne nascondono i piccini.
Chi sta giungendo – non si sa mai:
ignoriamo i presagi, e il cuore sull’istante
potrebbe non ravvisar un forestiero nel viandante.
Ma quando, nel gelo della porta spalancata,
una figura avvolta nello scialle emerge
dalla foschia fitta della notte,
senti esistere in te senza vergogna
il Bambino e lo Spirito Santo;
poi guardi il cielo ed eccola, la Stella.

(da Poesie di Natale, Adelphi, Milano 2004 – Traduzione di Anna Raffetto) Continua a leggere “POESIE PER NATALE – IOSIF BRODSKI”

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– LA LITURGIA DI LUNEDI’ 6 GENNAIO – EPIFANIA DEL SIGNORE

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI LUNEDI’ 6 GENNAIO


EPIFANIA DEL SIGNORE


Grado della Celebrazione: SOLENNITA’
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: EPIFANIA DEL SIGNORE
S0106 ;

Una stella ha guidato i Magi fino a Betlemme perché là scoprissero “il re dei Giudei che è nato” e lo adorassero.
Matteo aggiunge nel suo Vangelo: “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono”.
Il viaggio dall’Oriente, la ricerca, la stella apparsa ai Magi, la vista del Salvatore e la sua adorazione costituiscono le tappe che i popoli e gli individui dovevano percorrere nel loro andare incontro al Salvatore del mondo. La luce e il suo richiamo non sono cose passate, poiché ad esse si richiama la storia della fede di ognuno di noi.
Perché potessero provare la gioia del vedere Cristo, dell’adorarlo e dell’offrirgli i loro doni, i Magi sono passati per situazioni in cui hanno dovuto sempre chiedere, sempre seguire il segno inviato loro da Dio.
La fermezza, la costanza, soprattutto nella fede, è impossibile senza sacrifici, ma è proprio da qui che nasce la gioia indicibile della contemplazione di Dio che si rivela a noi, così come la gioia di dare o di darsi a Dio. “Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”.
Noi possiamo vedere la stella nella dottrina e nei sacramenti della Chiesa, nei segni dei tempi, nelle parole sagge e nei buoni consigli che, insieme, costituiscono la risposta alle nostre domande sulla salvezza e sul Salvatore.
Rallegriamoci, anche noi, per il fatto che Dio, vegliando sempre, nella sua misericordia, su chi cammina guidato da una stella ci rivela in tanti modi la vera luce, il Cristo, il Re Salvatore. Continua a leggere “– LA LITURGIA DI LUNEDI’ 6 GENNAIO – EPIFANIA DEL SIGNORE”

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LA LITURGIA DI DOMENICA 5 GENNAIO 2020

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI DOMENICA 5 GENNAIO 2020


II DOMENICA DOPO NATALE


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
EN020 ;

L’evento dell’incarnazione del Verbo è la rivelazione perfetta e insuperabile del mistero di Dio. È nella “storia del Verbo” (san Bernardo) che l’uomo può vedere la gloria di Dio e così la vita eterna è già donata all’uomo, mentre ancora vive nel tempo.
Il disegno misterioso di Dio sull’umanità ora è pienamente svelato: a chi accoglie il Verbo fatto carne viene donato il potere di diventare figlio di Dio. L’uomo è chiamato a divenire partecipe della stessa filiazione divina del Verbo: ad essere nel Verbo Incarnato figlio del Padre. E il Padre genera nel Verbo Incarnato anche ogni uomo e in lui vede e ama ogni persona umana. È la suprema rivelazione della dignità di ogni persona umana, della singolare preziosità di ogni uomo.
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PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE – 6 Gennaio 2020 compleanno di Don Sergio – CENA D’AUGURI SABATO 11 GENNAIO

Don Sergio, il 6 Gennaio (lunedì), “compie un altro anno”. Per rinnovargli gli auguri, abbiamo concordato di ritrovarsi a cena il giorno 11 Gennaio, presso la tavola calda di San Miniato.
“Una candelina in più sulla torta serve solo per accendere i ricordi e farci sorridere con le sue barzellette”.

Chiunque possa partecipare al convivio che si terrà dopo la messa feriale, può prenotarsi  tramite Mail: sanminiatoscotte@gmail.com o direttamente facendo riferimento ad uno dei tanti volontari presenti in parrocchia.

Auguri Don Sergio, facci ancora sorridere.

 

 

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CHIESA DEL CORPUS DOMINI – Nuovo Fonte Battesimale di DEFENDI GIANCARLO

A conclusione del ciclo di arredi ed opere d’arte programmate con i lavori di restauro, la Chiesa del Corpus Domini, in San Miniato alle Scotte, si arricchisce di una ulteriore opera.
Il nuovo “Fonte Battesimale” realizzazione in bronzo ad opera di Giancarlo Defendi, uno dei nomi importanti tra gli scultori bergamaschi contemporanei. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private e recentemente ha realizzato una scultura per l’opera del Duomo di Milano.
Nella Chiesa di San Miniato, ha inciso la sua impronta, realizzando l’altare e l’ambone, contribuendo così a darle un nuovo ed indelebile contenuto.

Chi è Giancarlo Defendi – “L’Etrusco di Bergamo”

defendiNasce a Bergamo nel 1946. Nel 1967 si diploma alla scuola d’arte di Cantù e dal 1969 gli viene affidata la cattedra di scultura presso il liceo artistico statale di Bergamo. Tra le principali mostre personali: 1983 Volksuniveriteit Westzeedijk, Rotterdam, Paesi Bassi; 1984 Galleria San Paolo, Bologna; 1990 Percorsi nell’arte, Brembate Sopra, Bergamo; 2001 Galleria Ciribelli, The Westin Palace, Milano. Tra le principali mostre collettive: 1995 Altalinea, Noiss, Germania; 2001 Collettiva Otto scultori bergamaschi, Sala comunale, Villa di Serio, Bergamo.

La ricerca artistica di Defendi appare da sempre caratterizzata da una composta e solenne staticità. Una colta indagine sul mistero della forma e della figura, dagli universali exempla della statuaria della Grecia arcaica e di quella etrusca, alla modernità del ‘900 italiano.

Nel corso degli anni, accanto all’insegnamento, ha sempre portato avanti una personale ricerca creativa che gli ha consentito di esporre le sue creazioni in mostre sia in Italia sia all’estero, di intervenire in luoghi pubblici (a Ponteranica, tra gli altri, ha realizzato il cippo in ricordo delle vittime delle foibe) e di entrare a far parte di importanti collezioni.

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IL PRESEPIO DI IOSIF BRODSKIJ – POESIA

IL PRESEPIO DI IOSIF BRODSKIJ

Siamo soliti osservare il presepio da spettatori esterni della scena, ammirandone le figurine, il paesaggio, la magia della composizione, forse ricercandone l’incanto dell’infanzia. Iosif Brodskij, poeta russo che ha conosciuto il freddo e la fatica dei lavori forzati in Sibera, ci invita invece a contemplare il presepio da un’angolazione diversa: da dentro, alla luce di un fiammifero che evoca il fuoco acceso in quella notte, le ombre sulla parete. Ci esorta a immaginare il freddo che filtra dalle fessure dell’impiantito, la fame nelle scodelle vuote, la fatica nelle pieghe dei vestiti malridotti; a immaginare i magi non issati su maestosi cammelli, ma su modesti carretti cigolanti, al suono di stonate sonagliere (non era ancora il tempo di gloriose campane per quel bimbo nel freddo della grotta). Allora sì, possiamo comprendere che Dio si incarna nella povertà, negli ultimi della terra, lontano dallo scintillare degli spettacoli, dal luccichio degli ori, dall’onore dei potenti. (Maria Rosa Tabellini) Continua a leggere “IL PRESEPIO DI IOSIF BRODSKIJ – POESIA”

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IL PRESEPE NELLA CHIESA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE

Dopo oltre 10 anni di assenza, finalmente nella nostra chiesa rinnovata abbiamo potuto rappresentare il presepe. E’ un presepe “statico”, per la cui realizzazione abbiamo chiesto in prestito le preziose costruzioni, realizzate con mattoncini e finiture in legno da un parrocchiano, GABRIELE GABBRIELLI.
Opere costruite con minuziosa e precisa dovizia, in oltre dieci anni di lavoro ed ora inserite in un paesaggio immaginario dell’Europa, che si prepara al Santo Natale

LA PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE, NELLA PERSONA DI DON SERGIO, AUGURA A TUTTI UN SERENO E SANTO NATALE

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14 DICEMBRE 2019 -CARITAS DELLA PARROCCHIA – UNA RACCOLTA ALIMENTARE DI QUALITA’ PRESSO LA SIMPLY DI VIALE TOSELLI

Il giorno 14 Dicembre, grazie all’ospitalità del Supermercato Simply di Viale Toselli, abbiamo fatto la quarta raccolta alimentare dell’anno 2019, raccogliendo ql. 13,00 di derrate alimentari.

Con il prezioso intervento dei volontari che in tali occasioni supportano sempre la Parrocchia e l’aiuto significativo del gruppo senese dell’Associazione Alpini, abbiamo fatto una raccolta di qualità, avendo inserito nel volantino, prodotti che ci mancano e che periodicamente ci sono richiesti.

Ricordo che ogni settimana, presso la Parrocchia e senza interruzione nel corso dell’anno, poiché come recita un’espressione del Banco Alimentare ” la fame non va in vacanza”, nella giornata del mercoledì pomeriggio ed attualmente a n. 27 famiglie della Comunità parrocchiale, predisponiamo la consegna di pacchi viveri.

Grazie alla raccolta, il prossimo Mercoledì, riusciremo a fare un pacco natalizio supplementare.

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Pellegrinaggio Giordania – Terra Santa con Mons. Don Benedetto Rossi (Aggiornato al 12-12)

Don Sergio, sotto la guida esperta di Mons. Don Benedetto Rossi, nel periodo dal 20 al 28 Febbraio 2020 ha programmato un pellegrinaggio in Giordania ed in Terra Santa.

Il programma prevede: (Pernottamento Nazareth)
1 ^ giorno (20 Febbraio giovedì) Viaggio da Roma a Tel Aviv – (Volo LY386 20FEBFCOLTLV 1010-1430)
Da Tel Aviv, partenza per Nazareth ed arrivo alle ore 17,00, ove parteciperemo alla Santa Messa e visiteremo la basilica dell’annunciazione.
Partenza per il lago e sistemazione al monte delle beatitudini
Cena, e pernottamento a Nazareth. Continua a leggere “Pellegrinaggio Giordania – Terra Santa con Mons. Don Benedetto Rossi (Aggiornato al 12-12)”

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CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE “La caritas non deve essere un Supermarket”

La caritas non vuole essere un Supermarket
La Caritas della Parrocchia di San Miniato, vorrebbe poter svolgere il momento della distribuzione ed un momento dell’Ascolto, questo:
– per evitare che la Caritas con il Centro di distribuzione sia percepita come “ Caritas Supermarket”;
-per dare un significato pedagogico anche al momento della distribuzione;
– perché anche nella distribuzione ci sia una relazione di ascolto rispetto ai bisogni, curando l’accoglienza, eventualmente fissando appuntamenti per avere il tempo di “accogliere la domanda” oltre alla richiesta di “ beni materiali”. Il tempo e i luoghi  dedicati favoriscono infatti relazioni positive.
Per questo chiediamo a chiunque possa donare qualche ora, la disponibilità ad individuare almeno un pomeriggio alla settimana per organizzare un servizio di ascolto delle necessità parrocchiali, così da poter avere ulteriori possibilità di conoscenza e crescita della comunità parrocchiale.

Questo in previsione di attivare, entro Gennaio 2020, i nuovi locali Caritas, in corso di realizzazione nel Salone sottostante la Chiesa.

Al fine di donare un aiuto concreto alle famiglie che si presentano per un sostegno, la Caritas della Parrocchia di San Miniato deve necessariamente promuovere iniziative:
– per la raccolta dei viveri e dei vestiti
– di ascolto dei bisogni della Comunità Parrocchiale.

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La “Fede” di Trilussa, commentata e corretta da papa Luciani.

Mariarosa Tabellini 8-11-2019 LA LITURGIA DI DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

La fede infatti non è di tutti. Ma il Signore è fedele (dalla lettera di san Paolo ai Tessalonicesi)

La “Fede” di Trilussa, commentata e corretta da papa Luciani

Quela Vecchietta ceca, che incontrai
la notte che me persi in mezzo ar bosco,
me disse: – Se la strada nu’ la sai,
ti ciaccompagno io, ché la conosco.
Se ciai la forza de venimme appresso,
de tanto in tanto te darò una voce
fino là in fonno, dove c’è un cipresso,
fino là in cima dove c’è la Croce… –
Io risposi: – Sarà… ma trovo strano
Che me possa guidà chi nun ce vede… –
La Ceca, allora, me pijò la mano
e sospirò: – Cammina! – Era la fede.

A Trilussa, idealmente, si rivolgeva papa Luciani, in questa sorta di lettera che appartiene alla raccolta “Illustrissimi”: è uno scritto del 1971, quando ancora Albino Luciani non era stato eletto al soglio pontificio. Eccone uno stralcio:

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LA CARITAS DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE ACCOGLIE E RICICLA SOLO INDUMENTI IN BUONO STATO

COSA NON SERVE ALLA CARITAS – NON LASCIATELI

  • NO Enciclopedie;
  • NO- Attrezzature varie per bambini (Lavatoi, Carrozzine, Passeggini e Sedili per auto);
  • NO – Stoviglie spaiate e sbreccate;
  • NO – Pentole, Tegami, Padelle, in cattivo uso;
  • NO – Attrezzature elettriche varie (Rasoi, Macchine aereosol, Fornini);
  • NO – Attrezzature per Sciare e per Sub;
  • NO – Giocattoli privi di confezione.

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Parrocchia del Corpus Domini – San Miniato alle Scotte – Catechismo 2019-2020

Inizia il catechismo 2019/2020 per tutti i bambini della Terza e Quarta classe della Scuola Primaria, nei giorni di Martedì e Mercoledì con il seguente orario:

Martedì, dalle ore 18,00 alle ore 19,00, per i bambini che frequentano la terza classe della Scuola Primaria,

Mercoledì, dalle ore 18,15 alle ore 19,15, per i bambini che frequentano la quarta classe della Scuola Primaria.

A fare la Prima Comunione sono bambini di 9-10 anni che hanno intrapreso un cammino spirituale (catechismo) nella parrocchia di appartenenza che porta alla Prima Eucarestia.

All’inizio della sua vita il bambino è stato battezzato e i suoi genitori hanno scelto al suo posto. Hanno presentato il piccolo alla comunità religiosa e di fedeli e si sono impegnati ad allevare il bambino secondo i dettami della religione cattolica e di partecipare alle attività della comunità religiosa.

A sette anni il bambino viene chiamato a frequentare il corso di catechismo che ha l’obiettivo di far conoscere al bambino il significato più profondo dell’Eucarestia e ad inserire il bambino a tutti gli effetti all’interno della comunità religiosa.

Il corso di catechismo dura circa due anni al termine dei quali il bambino farà la sua Prima Comunione, cioè la prima Eucarestia della sua vita.

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INIZIATE LE OPERE PER REALIZZARE A SAN MINIATO, NEL SALONE SOTTOSTANTE ALLA CHIESA I NUOVI LOCALI CARITAS

Grazie al prezioso contributo della Curia, sono iniziate le opere per realizzare nel salone sotto la Chiesa, i nuovi locali della caritas.
Questo consentirà di liberare, per altre attività i locali attualmente adoperati per la distribuzione dei viveri e di indumenti, oltre che agevolare l’accoglienza.
Le opere in corso non rientrano nel finanziamento della CEI per il recupero della Chiesa e dei locali parrocchiali, i cui lavori dovrebbero riprendere entro il prossimo mese di Novembre e dovrebbero finalmente mettere fine alle infiltrazioni di acqua piovana che rendomo ormai quasi inutilizzabili gli stessi locali, con l’approssimarsi della stagione invernale.

 

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La chiesa di San Miniato si arricchisce con un opera di Pierluigi Olla

Grazie al contributo dei parrocchiani ed amici, fra i quali un nutrito gruppo di ex parrocchiani di Monteroni d’Arbia, che in occasione del 50° Anniversario della Ordinazione Sacerdotale di Don Sergio hanno partecipato al ritrovo commensale organizzato a San Miniato, é stato possibile arricchire e dare evidenza al nuovo tabernacolo predisposto, nella chiesa parrocchiale, in occasione delle opere di riqualificazione degli arredi della chiesa.

Il costo complessivo é stato di €. 4.900,00 comprensivo di:
– Lavorazione e Fusione €. 1.366,40
– Doratura immagine €. 450,00
– Onorario artista Gianluigi Olla €. 3.080,00
Abbiamo raccolto l’importo di €. 4.265,00, chi può e vuole completare il regalo può utilizzare l’IBAN IT 32 A 01030 1420 4000000065020.

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Per quanto sta in te – (La Vita) di Kostantinos Kavafis

Parrocchia in San Miniato alle Scotte – Siena Chiesa del Corpus Domini LA LITURGIA DI DOMENICA 25 AGOSTO 2019 XXI DOMENICA …

“Per quanto sta in te”: la vita per Kostantinos Kavafis

E se non puoi la vita che desideri2019 08 La vita
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti
sino a farne una stucchevole estranea.

(da C. Kavafis, Settantacinque poesie, trad. N. Risi e M. Dalmàti, Einaudi, Torino, 1992) Continua a leggere “Per quanto sta in te – (La Vita) di Kostantinos Kavafis”

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LA PREGHIERA DI UNA MADRE

«Signore, insegnaci a pregare» (Luca, 11, 1-13)
LA PREGHIERA DI UNA MADRE

LA MADRE

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.

(in G. Ungaretti, Vita d’un uomo, Tutte le poesie, a cura di L. Piccioni, Mondadori, Milano, 1986)

PARAFRASI

E quando il cuore, con il suo ultimo battito, avrà fatto cadere il muro d’ombra (è il limite della vita ovvero quel qualcosa che, impalpabile e labile come un’ombra, ci divide da Dio e dall’eternità) per condurmi, madre, davanti al Signore. Come  quand’ero bambino (Come una volta) mi terrai per mano.
In ginocchio,  decisa (risoluta nel voler ottenere il perdono per il figlio), resterai immobile come una statua (sarai una statua – aspettando il giudizio divino) di fronte a Dio, nello stesso atteggiamento in cui ti vedevo in vita [quando si raccoglieva in preghiera – come…in vita ].
Alzerai tremante le braccia al cielo come quando morendo (come quando spirasti) dicesti: eccomi mio Dio (nella madre vi è la stessa ansia di salvezza per il figlio provata per se stessa in punto di morte).
E solo quando Dio avrà espresso il suo perdono (m’avrà perdonato: il soggetto è Dio), desidererai guardarmi.
Allora ricorderai di avermi atteso a lungo e finalmente ti sentirai sollevata e serena (un rapido sospiro = un sospiro di tenerezza e di sollievo per l’avvenuto perdono). Continua a leggere “LA PREGHIERA DI UNA MADRE”

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14 Aprile 2019 – Si é svolta l’Assemblea dell’Associazione “…a riveder le stelle…”

Domenica 14 Aprile, presso i locali della Parrocchia si é svolta l’Assemblea dei Soci dell’Associazione per l’Africa “a riveder le stelle…”.

Sono intervenuti i volontari che hanno partecipato alla prima missione in Mali, presso l’Ospedale della capitale, facendo un dettagliato resoconto e consentendo ai Soci presenti d’intervenire ed approfondire l’argomento.

2019 04 14 VERBALE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

2019 03 RELAZIONE DI MISSIONE 2018 

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Progetto Caritas – Ambulatorio medico gratuito

E’ disponibile, grazie ad un progetto della Caritas per la povertà estrema, un ambulatorio medico specialistico gratuito per persone che hanno problemi economici.
Per prendere appuntamento é necessario telefonare al dott. Renato Scarnici, responsabile del progetto, tel. 338 8844930.
E’ un’opportunità che possiamo diffondere a chi sappiamo averne necessità.

 

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L’attività della Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte

L’attività della Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte si é arricchita nelle attività di Studio doposcuola, grazie all’impegno costante dei Borgogni, Flavio con Luisa ed Anna Pulitini. Chiunque abbia necessità di aiutare i propri figli nel doposcuola può pertanto avvalersi di professionisti.
Prosegue la raccolta degli indumenti usati, che ogni Lunedì e Venerdì pomeriggio trova l’impegno costante di Lidia, Marisa, Anna, Flavio, Marisa C., Laura ed altri e consente il Mercoledì pomeriggio a partire dalle ore 15,30, di consegnare abiti in buono stato per grandi e piccini.
E’ di nuovo in funzione il servizio di pulizia della Chiesa, coordinato da Vincenzo Millucci, che ogni secondo sabato del mese organizza un intervento di ripassatura generale della “nuova” chiesa, chiunque può dare una mano, molto bene accetta.
Le attuali 24 famiglie con difficoltà, segnalate dai Servizi Sociali del Comune di Siena, dalla Caritas Diocesana o riscontrate nella Parrocchia, sono aiutate ogni Mercoledì pomeriggio, con la fornitura di viveri provenienti da varie raccolte alimentari.

Continua a leggere “L’attività della Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte”

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Monte Oliveto Maggiore, saluta per l’ultima volta Don Lino Costanzi, per chi lo ha conosciuto, frate amico, padre, nonno, consigliere……”Angelo custode”

Don Lino Costanzi, Monaco Benedettino Olivetano che a dicembre avrebbe compiuto cento anni, ieri sera ha esaurito le sue forze.
Lo ricordo ancora ad Ottobre, ormai accompagnato da una sedia a rotelle, allorché l’abate Don Diego, eccezionalmente e con profonda nostra commozione, ci ha permesso  di fargli visita nella sua cameretta.
Subito i bei momenti, i ricordi, gli incontri, il mitico gruppo NEP che riuniva nella parrocchia del BBT quasi 40 ragazzi nati tutti nei primi anni settanta, il buon caffé che riusciva a fare con la sua macchinetta automatica, le notizie del computer che gli permetteva di ricevere foto e notizie, lui che per anni, tramite il suo “baracchino” era stato in contatto con il mondo, l’unico pranzo che eravamo riusciti a fare  e tanti altri programmati e da lui promessi.
I momenti magici, vissuti intensamente con l’Abate Michelangelo Tiribilli e con l’Abate Don Diego, nella Parrocchia del “BBT” (oggi SBT).
Con Don Lino potevi parlare di tutto ed ogni volta ti stupiva e ti meravigliava, aveva sempre da aggiungere con sapienza qualche particolare. Poteva consigliarti nei rapporti con i figli, con i nipoti e poi spiegarti quante navi ci sono nella Marina Militare e l’esatto percorso che avrebbe fatto un figlio dopo l’Accademia, le difficoltà nei rapporti di lavoro, la situazione politica.
I periodi in cui era stato frate a Camogli ove ogni mattina, lungo la mulattiera che sale piuttosto ripida accompagnata dai numerosi dipinti della Via Crucis che si incontrano nel tortuoso percorso in mezzo ad uliveti e alti muri, toccando di tanto in tanto qualche casa sparsa, fino a San Rocco, ove celebrava messa.
Da lì, lui originario del Trentino, aveva sbirciato  e catalogato i movimenti delle navi in uscita da Genova, amato il mare come tramite di conoscenza del mondo.
E poi l’antica Abbazia Benedettina di San Fruttuoso, incastonata nella roccia di Capodimonte, nel cuore del Parco di Portofino, ove puoi arrivare dal mare o attraverso un viottolo immerso nella macchia mediterranea, che ho voluto fare, per poter assaporare, anche solo per un giorno, il suo entusiasmo per quei luoghi a lui cari.

Al Carissimo tenero Don Lino. (r.v.)

(Immagine:San Fruttuoso, nel Parco di Portofino, presso Camogli)

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Riparte il gruppo Pulizie Chiesa

Anche sabato mattina, il Gruppo pulizia é intervenuto per mantenere in ordine l’arredo della Chiesa.
Il riferimento per tutti coloro che il secondo sabato di ogni mese, possono dedicare due ore (normalmente dalle ore 8,00 alle ore 10,00) é Vincenzo Millucci ( E-Mail:(vincenzo.millucci@gmail.com – tel. 347 0132848).
Gli altri locali parrocchiali, sala riunioni, servizi igienici collegati, locali distribuzione e corridoi, per ora sono mantenuti in ordine dal Gruppo caritas.
Ovviamente, come sempre, tutti coloro che utilizzano i locali, come dice Don Sergio, sono tenuti a lasciarli in ordine. “Dopo di noi, nessuno”

Grazie a tutti

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Sul Vangelo di Luca 5, 1-11: un pescatore tra le note. La canzone di Fabrizio de André

Mariarosa Tabellini

Sul Vangelo di Luca 5, 1-11: un pescatore tra le note. La canzone di Fabrizio de André

All’ombra dell’ultimo sole
S’era assopito un pescatore
E aveva un solco lungo il viso
Come una specie di sorriso Continua a leggere “Sul Vangelo di Luca 5, 1-11: un pescatore tra le note. La canzone di Fabrizio de André”

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Commento su I volontari di Bamako tornano in Italia 26 gen 2019

Mariarosa Tabellini

Caro Don Sergio,
le vostre foto dall’Africa, la fatica, i sorrisi, sono un soffio di aria pura che ci viene da lontano, a illuminare la cupezza inquinata dei nostri giorni vicini.
Mentre voi eravate laggiù, a organizzare, a collaborare, a operare con fatica ma certo con soddisfazione, noi qui abbiamo assistito sgomenti, oltre alle ormai troppo consuete tragedie del mare, a scenari di bambini tolti alle loro scuole, strappati a maestre e compagni che lamentano di non aver avuto modo nemmeno di salutarli. Deportati. Come siamo arrivati a tanto? Imbevuti di paure, ipocrisie, falsità. Lasciare che le persone scompaiano risucchiate nel cimitero del mare è forse togliere incentivo all’ingordigia degli scafisti? Impedire che dei bambini frequentino le scuole – le nostre scuole – è forse un rimedio contro la criminalità? Bruciare le povere cose di chi è costretto a una vita per strada, e lo fa con pudore e probabilmente con vergogna, è un atto di cui vantarsi? Ci dicono che è colpa della “crisi” che ha portato povertà. Ma che vuol dire? I “poveracci” non covano rabbia. Vedo piuttosto montare la rabbia e l’egoismo negli insoddisfatti, la competizione per i consumi spesso artatamente costruita, l’intolleranza non solo verso i “diversi”, ma verso tutto ciò che non rientra nel nostro limitatissimo perimetro. Continua a leggere “Commento su I volontari di Bamako tornano in Italia 26 gen 2019”

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I volontari di Bamako tornano in Italia

Ultimo giorno di operazioni, prima dei preparativi al rientro.

Questa mattina, lo staf medico ed il presidente dell’Associazione  “…a riveder le stelle…-Olus per l’Africa” dopo una lunghissima giornata di lavoro, i saluti ed i ringraziamenti ai medici ed infermieri “dell’Hòpital Mali Gavardod, Bamako – Koulikoro”, ove dal nulla hanno creato un ambulatorio oculistico ed addestrato personale locale, tornano in Italia.
Il giorno 18 Gennaio, mentre li accompagnavamo all’aereoporto di Fiumicino, noi autisti, “operai di supporto, rispettosi ed onorati”, abbiamo vissuto la loro gioia, i loro racconti le precedenti esperienze, anche drammatiche per le particolari condizioni ambientali, raccontate con la semplicità di un bambino felice.
Pur sapendo di essere solo una goccia nel mare dell’Africa, la convinzione che ne vale sempre la pena e nonostante la stanchezza, il loro personale arricchimento di qualcosa non quantificabile ed acquisito in profondità, sarà di sprone per noi tutti, che più o meno consapevoli e grazie alle esperienze di Ivo, sua moglie ed alla perenne “missione” di Don Sergio, abbiamo dato supporto alla Onlus.
Un ringraziamento particolare a Don Jean Joseph Fane, che a Bamako ha organizzato il trasporto delle apparecchiature all’Ospedale ed il soggiorno dei volontari. “UN ABBRACCIO CON ARRIVEDERCI PRESTO” Continua a leggere “I volontari di Bamako tornano in Italia”

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“L’uomo del faro esce con la barca, scruta, perlustra, va verso l’aperto. Il tempo e il mare hanno di queste pause.”

Mariarosa Tabellini commento a  Riapre la Chiesa di San Miniato

Sulla riva

da “Onore del vero” di Mario Luzi

I pontili deserti scavalcano le ondate, anche il lupo di mare si fa cupo.

Che fai? Aggiungo olio alla lucerna, tengo desta la stanza in cui mi trovo

all’oscuro di te e dei tuoi cari.

La brigata dispersa si raccoglie, si conta dopo queste mareggiate.

Tu dove sei? Ti spero in qualche porto…

L’uomo del faro esce con la barca, scruta, perlustra, va verso l’aperto.

Il tempo e il mare hanno di queste pause.

(da M. Luzi, “Tutte le poesie”, Garzanti, Milano, 1988)

Ecco, per me don Sergio è colui che ci ha traghettati attraverso questo mare purgatoriale, aiutato dai tanti che tenevano accesa la lucerna della speranza. Il popolo di San Miniato si è raccolto: rimane qualche amarezza, e l’ansia, forse, per ciò che ancora dev’essere fatto, ma è la gioia a dominare. Qualcuno si è disperso (in tutti questi anni, qualcuno non c’è più, qualcun altro è andato lontano): anche a loro va il pensiero dell’«uomo del faro». Di certo Luzi non pensava a una situazione come quella che ha vissuto la nostra comunità parrocchiale, ma è prerogativa della poesia curvarsi all’interpretazione degli accadimenti, e dar loro un senso. È don Sergio il nostro «uomo del faro». Continua a leggere ““L’uomo del faro esce con la barca, scruta, perlustra, va verso l’aperto. Il tempo e il mare hanno di queste pause.””

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Rifinanziati i nuovi locali Caritas

Una buona notizia, comunicata dalla Curia a Don Sergio.

Nel salone é previsto, appena possibile, l’utilizzo di circa mq. 180 di superficie per la realizzazione di adeguati locali destinati alla raccolta indumenti e viveri con loro distribuzione.
Per le note vicende, relative alla necessità di predisporre una variante supplettiva, per le indispensabili opere di rinforzo e ricostruzione sia delle facciate, dei tetti della canonica e dei locali parrocchiali, la Curia ci aveva tolto l’assegnato finanziamento di €. 40.000,00, previsti per i nuovi locali.
Dopo una nostra pressante rappresentazione della pesante situazione economica sopportata dalla Parrocchia, la Curia ci ha promesso di deliberare un nuovo investimento, per aiutarci a realizzare i nuovi locali, che presumibilmente troveranno la luce nei primi sei mesi del 2019.

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“…a riveder le stelle…” come nasce

Come è nata l'Associazione "...a riveder le stelle...Onlus per l'Africa"

Ogni anno, alla Messa di Natale, Don Sergio ci ricorda che una attiva partecipazione alle iniziative tese ad alleviare i gravi problemi dei paesi africani può contribuire enormemente alla buona riuscita degli interventi. Ci ha spesso raccontato che da circa 15 anni i coniugi Lazzeretti (Miriam e Ivo), insieme ad altri suoi parrocchiani di San Miniato, hanno iniziato a realizzare strutture umanitarie nello Stato del Mali. Coinvolgendo tanti loro amici hanno fatto scavare pozzi, attrezzare orti, costruire ambulatori, farmacie, scuole.
L’attività è coordinata da Loriana Riccarelli, nativa di S.Giovanni d’Asso, sposata con il maliano Moussa Dembele; vedova di Moussa è rimasta a Bamako, capitale del Mali, con i suoi figli, ricoprendo l’incarico di Console onorario d’Italia. Continua a leggere ““…a riveder le stelle…” come nasce”

LA LITURGIA DI DOMENICA 29 DICEMBRE 2019

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Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

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LA LITURGIA DI DOMENICA 29 DICEMBE 2019


SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO A)


Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO A)
AN010 ;

Contempliamo la Santa Famiglia e, nelle parole del vangelo di questa festività, consideriamo Gesù, Maria e Giuseppe.
Subito dopo l’adorazione dei Magi, Matteo narra nel suo Vangelo la fuga in Egitto, la strage degli innocenti e il ritorno dall’Egitto: tre episodi collegati alla storia della Santa Famiglia e presentati nel Vangelo come altrettanti compimenti di profezie dell’Antico Testamento.
L’angelo del Signore è apparso in sogno a Giuseppe e gli ha detto: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”.
Dio, colui che è il Salvatore, agisce in diversi modi.
Un tempo aveva salvato un altro Giuseppe, sempre in Egitto, facendo sì che sfuggisse ai suoi fratelli, uscisse dalla prigione e avesse, infine, autorità e potere per aiutare i suoi fratelli e l’intera famiglia di Giacobbe, suo padre. Davvero Dio salva in diversi modi. Questa volta salva la Santa Famiglia grazie all’aiuto di un altro “giusto”: san Giuseppe, spinto ad obbedire alle parole dell’angelo proprio dalla sua fiducia nel disegno divino e nel compimento della volontà celeste.
“Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto”, proprio mentre Betlemme e i dintorni stavano per risuonare di pianti e lamenti, provocati dalla strage degli innocenti. Dopo la morte di Erode, sempre obbedendo alle parole dell’angelo, Giuseppe ritorna dall’Egitto, portando con sé Gesù e Maria, per stabilirsi a Nazaret.
La fede in Dio e l’obbedienza alla sua parola possono cambiare il cammino della nostra vita. Così, è per la nostra salvezza che Dio ha salvato la Santa Famiglia.
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 29 DICEMBRE 2019”

LA LITURGIA DELLA NOTTE DI NATALE

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

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    NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELLA NOTTE

Grado della Celebrazione: SOLENNITA’
Colore liturgico: Bianco
N1225A ;




“Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.
Soltanto la contemplazione può semplificare la nostra preghiera per arrivare a constatare la profondità della scena e del segno che ci è dato.
Una mangiatoia, un bambino, Maria in contemplazione, Giuseppe meditabondo: “Veramente tu sei un Dio misterioso!”. Il Padre, il solo che conosce il Figlio, ci conceda di riconoscerlo affinché l’amiamo e lo imitiamo.
Nessun apparato esteriore, nessuna considerazione, nel villaggio tutto è indifferente. Solo alcuni pastori, degli emarginati dalla società…
E tutto questo è voluto: “Egli ha scelto la povertà, la nudità.
Ha disprezzato la considerazione degli uomini, quella che proviene dalla ricchezza, dallo splendore, dalla condizione sociale”. Nessun apparato, nessuno splendore esteriore.
Eppure egli è il Verbo che si è fatto carne, la luce rivestita di un corpo. Egli si trova nel mondo che egli stesso continuamente crea, ma vi è nascosto. Perché vuole apparirci solo di nascosto?
Egli fino ad allora era, secondo l’espressione di Nicolas Cabasilas, un re in esilio, uno straniero senza città, ed eccolo che fa ritorno alla sua dimora. Perché la terra, prima di essere la terra degli uomini, è la terra di Dio. E, ritornando, ritrova questa terra creata da lui e per lui.
“Dio si è fatto portatore di carne perché l’uomo possa divenire portatore di Spirito”,
dice Atanasio di Alessandria.
“Il suo amore per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta”
(Cantico di Salomone).
Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice:
“Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi…
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione…
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione…
Per leggere le Scritture, lasciate la critica…
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità…”
(Pierre Mounier).

Continua a leggere “LA LITURGIA DELLA NOTTE DI NATALE”

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE "CHIESA DEL CORPUS DOMINI" – LE CELEBRAZIONI LITURGICHE – PERIODO SANTO NATALE – EPIFANIA

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE – CHIESA DEL CORPUS DOMINI LE CELEBRAZIONI LITURGICHE NEL PERIODO NATALIZIO

24 DICEMBRE 2019: BASCIANO ORE 19 – VAGLIAGLI ORE 21,00 – SAN MINIATO CHIESA DEL CORPUS DOMINI “VEGLIA E SANTA MESSA” ORE 23,30

25 DICEMBRE 2019: SAN MINIATO CHIESA DEL CORPUS DOMINI ORE 8,30 ED ORE 11,15 – VAGLIAGLI ORE 10,00.

31 DICEMBRE 2019: BASCIANO ORE 17,00 – SAN MINIATO CHIESA DEL CORPUS DOMINI ORE 18,30

1 GENNAIO 2019: BASCIANO ORE 17,00 – SAN MINIATO CHIESA DEL CORPUS DOMINI ORE 18,30

6 GENNAIO 2019: SAN MINIATO CHIESA DEL CORPUS DOMINI ORE 8,30 ED ORE 11,15 – VAGLIAGLI ORE 10,00.

IL PARROCO DON SERGIO VOLPI AUGURA ALLA COMUNITA’ UN SERENO NATALE.

LA LITURGIA DI DOMENICA 22 DICEMBRE 2019

Parrocchia in San Miniato alle Scotte – Siena
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI DOMENICA 22 DICEMBRE 2019


IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
AA040 ;

Il Vangelo secondo san Matteo comincia con la “genealogia di Gesù Cristo” (Mt 1,1-17).
L’evangelista sottolinea così che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L’obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in modo nuovo. Ci mostra fino a che punto questa storia sia nuova il brano del vangelo di oggi che parla della “nascita di Gesù Cristo”. San Matteo usa qui questa parola, che può significare tutto: genesi, origine, fonte, esistenza, divenire. Il rinnovamento completo si prepara già al versetto 16, in cui si dice: “Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù”. È dunque chiaro che san Matteo vuol dire che Giuseppe non era che il padre adottivo di Gesù.
Ma chi è il vero padre di Gesù? È una domanda che si pone anche Giuseppe nel nostro testo di oggi. E la risposta è assolutamente chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino. Ma il testo esprime senza dubbio ancora qualcosa di più. Non è perché è stato generato in questo modo straordinario che Gesù è l’obiettivo della storia di Israele e il fondamento di una nuova comunità; si tratta piuttosto di capire che in Gesù Dio si è unito con noi uomini, come rimedio estremo e per sempre. E ciò per liberarci dalla fatalità della colpa del peccato. Ecco perché il figlio di Maria deve portare il nome di Gesù, cioè: “Il Signore salva”, ed ecco perché noi possiamo anche chiamare Gesù Emanuele, che si traduce “Dio è con noi”. È il messaggio con il quale Matteo inizia il suo Vangelo.
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 22 DICEMBRE 2019”