Don Benedetto Rossi – Appunti dalla relazione alla 2 giorni biblica 2020 – Discorso sulle parabole: INSEGNAVA LORO MOLTE COSE CON PARABOLE (Mc 4,2) I^ Scheda

Dal Centro Pastorale ci vengono inviate le relazioni della 2 giorni biblica.
Carissimi,trovate in allegato le relazioni di cui alla “2Giorni Biblica diocesana” e due schede esplicative sul Vangelo di Marco che ci accompagnerà per tutto il prossimo Anno Liturgico.

(Mc. 4,2) Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare. E si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli salì su una barca e là restò seduto, stando in mare, mentre la folla era a terra lungo la riva. Insegnava loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, uscì il seminatore a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono. Un'altra cadde fra i sassi, dove non c'era molta terra, e subito spuntò perché non c'era un terreno profondo; ma quando si levò il sole, restò bruciata e, non avendo radice, si seccò. Un'altra cadde tra le spine; le spine crebbero, la soffocarono e non diede frutto. E un'altra cadde sulla terra buona, diede frutto che venne su e crebbe, e rese ora il trenta, ora il sessanta e ora il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per intendere intenda!».
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LA LITURGIA DI DOMENICA 25 OTTOBRE 2020

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI

RIFLESSIONE IL PAPA CI RICHIAMA: Pagare le Tasse “Le tasse vanno pagate, è un dovere dei cittadini così come l’osservanza delle leggi giuste dello Stato”. Lo ha detto papa Francesco, durante l’Angelus, invitando a “fuggire ogni ipocrisia e ad essere cittadini onesti e costruttivi.” Secondo il Pontefice “si tratta di  impegnarsi con umiltà e coraggio, portando il proprio contributo all`edificazione della civiltà, dove regnano la giustizia e la fraternità”.  “NB. Ciò non significa sentirsi in regola con quanto ci ritengono dalla pensione o dallo stipendio, ma anche consentire che le tasse le paghino (emettendo fattura al 10%) anche tutti gli operatori che entrano in casa nostra a fare interventi di manutenzione”


La Liturgia di Domenica 25 Ottobre 2020
DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

I farisei vivevano per meditare la legge, per capirla, per interpretarla. Alcuni sono riusciti a capire Gesù Cristo che ha detto a uno di loro che non era lontano dal regno dei cieli (Mc 12,34). E un altro fariseo, Paolo di Tarso, riuscì ad essere l’apostolo dei gentili. Ma tanti tra di loro, al contrario, rifiutavano il giovane Rabbi di Nazaret, e lo hanno messo a morte sulla croce... Interpretando la legge, i farisei ottenevano una casistica minuziosa che rendeva il giogo della legge insopportabile. Ed è per questo che non potevano capire Gesù che, secondo loro, infrangeva il riposo del sabato guarendo i malati il sabato, e anche dicendo che il Figlio dell’uomo era padrone del sabato e che questo giorno, così importante, era stato fatto per l’uomo, e non il contrario... (Mt 12,8; Mc 2,27). Gesù disfa il repertorio molto complicato dei precetti, e lo riassume nell’amore di Dio e del prossimo sopra tutto. Egli considera che questo è il primo comandamento, da cui tutti gli altri derivano... Di fronte a queste parole non possiamo fare altro che rivedere la nostra condotta, riconoscere i nostri errori e proporci in modo concreto di vivere per amore, di morire per amore.
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La Caritas coinvolta nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione. ” I Giovani sempre pronti ad accogliere la generosità”

Il giorno 17 Ottobre, nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, le Caritas hanno avuta la possibilità di organizzare raccolte di prodotti di prima necessità, unitamente ad altre Associazioni presenti nel territorio.
Come Caritas siamo stati impegnati, con un primo gruppo presso la Coop di San Miniato ed un secondo gruppo a sostegno della Caritas diocesana, presso la Coop “Le Grondaie”, ove la Unicoop Firenze e Fondazione “Il cuore si scioglie” hanno invitato Soci e clienti a donare generi alimentari.

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Celebrazioni con il popolo – Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana

Rispondendo a diverse richieste di chiarimento dei colleghi giornalisti legate al DPCM del 13 ottobre 2020, il Direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, Vincenzo Corrado, precisa quanto segue:

“Il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19 lascia invariato quanto previsto nel Protocollo del 7 maggio circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo, a titolo esemplificativo:
Guanti non obbligatori per il ministro della Comunione che però deve igienizzarsi accuratamente le mani;
Celebrazione delle Cresime assicurando il rispetto delle indicazioni sanitarie (in questa fase l’unzione può essere fatta usando un batuffolo di cotone o una salvietta per ogni cresimando), la stessa attenzione vale per le unzioni battesimali e per il sacramento dell’Unzione dei malati;
Reintroduzione dei cori e cantori, i cui componenti dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti (tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
– Durante la celebrazione del matrimonio gli sposi possono non indossare la mascherina;
– Durante lo svolgimento delle funzioni religiose, non sono tenuti all’obbligo del distanziamento interpersonale i componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi/congiunti, parenti con stabile frequentazione ( persone, non legate da vincolo di parentela, di affinità o di coniugio, che condividono abitualmente gli stessi luoghi dove svolgono vita sociale in comune.


La Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana assicura un’interlocuzione costante con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Interni e il Comitato tecnico-scientifico, per monitorare il quadro epidemiologico e l’evoluzione della pandemia”.

INCONTRO PROPEDEUTICO ALL’INIZIO DEL CATECHISMO ANNI 2020-2021

CATECHISMO ANNI 2020-2021


L’inizio dell’anno catechistico 2020-2021 sarà preceduto da una riunione con il parroco, Alessio, i catechisti ed i genitori, fissato per il prossimo 21 Ottobre 2020, che si svolgerà nella chiesa parrocchiale alle ore 18,15.
I genitori interessati sono invitati a comunicare al più presto l’adesione dei propri figli agli incontri, anche tramite mail: sanminiatoscotte@gmail.com;
o direttamente telefonando alle catechiste:
Per la 3° elementare, Teresa (339 4165302)
Per la 4° elementare, Daniela (338 8719637)
Don Sergio, grazie

LA LITURGIA DI DOMENICA 18 OTTOBRE 2020

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI

CAUSA COVID-19 E PER CONSENTIRE IL CATECHISMO ALL’INTERNO DELLA CHIESA, LE S. MESSE FERIALI SARANNO CELEBRATE TUTTI I GIORNI, DAL LUNEDI’ AL VENERDI’, ALLE ORE 17,30.


La Liturgia di Domenica 18 Ottobre 2020
XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
L’ipocrisia dei farisei e dei sadducei proclama la veridicità di Gesù, che essi cercano di cogliere nella rete di un dilemma sapientemente calcolato: o egli afferma che il tributo ad uno Stato straniero e idolatra è lecito, e perde la stima di coloro che non accettano il dominio romano; oppure dichiara che questo tributo è illecito, e apre la porta al suo processo con l’accusa di istigare la sedizione. “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare”. Gesù non è il capo di un movimento di rivolta: il suo discepolo deve compiere i suoi obblighi civici. È in questo modo che l’ha capito la prima Chiesa (Rm 13,1-7; 1Pt 2,13-17). Ma ciò che è importante e decisivo, e che non sembra preoccupare i farisei, è il seguito: “E a Dio quello che è di Dio”. Soltanto a Dio si devono l’adorazione e il culto, e né lo Stato né alcun’altra realtà di questo mondo possono pretendere ciò che è dovuto esclusivamente a Dio. Il martirio è l’espressione suprema della resistenza cristiana di fronte al tentativo assolutistico del potere temporale di usurpare il posto di Dio (Ap 20,4).
A Dio ciò che è di Dio! Ma tutto appartiene a Dio, che è il creatore. Ed è per questo che non si può astrarre Dio durante la costruzione della città terrena, “quasi che Dio non meriti alcun interesse nell’ambito del disegno operativo ed associativo dell’uomo” (Reconciliatio et paenitentia , 14).

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COMMENTO ALLA LITURGIA DI DOMENICA 11 Ottobre 2020 di Maria Rosa Tabellini

BANCHETTI MESSIANICI, BANCHETTI LETTERARI

Il profeta Isaia esprime nell’immagine del banchetto (Is 25, 6-10) la pienezza della vita in gloria di Dio, e anche nelle parabole di Gesù (in particolare in quella che si legge in Matteo 22, 1-10) banchetti e pranzi di nozze sono presentati come prefigurazioni messianiche che alludono al regno dei cieli. Nella storia della letteratura, il tema del banchetto è un archetipo che si riscontra fin dai poemi omerici, e si può dire che non ci sia grande opera letteraria che non contenga un momento conviviale dal significato particolare nello svolgimento della vicenda: da Don Chisciotte I promessi sposi la tavola imbandita è più volte presente, per non parlare della Recherche di Proust, in cui tutto ha inizio proprio da un paffuto dolcetto (la madeleine) inzuppata nel tè.
Talvolta il banchetto diviene addirittura argomento esclusivo della narrazione: è il caso del racconto Il pranzo di Babette di Karen Blixen, in cui lo spirito e la carne si ritrovano a condividere la stessa mensa.

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CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE – SABATO 10 OTTOBRE 2020 – RACCOLTA ALIMENTARE

Siamo stati per mesi in difficoltà, aiutati in verità da tanta generosità, interessamento e condivisione, spesso inaspettate, grandi e piccoli interventi con disponibilità alla condivisione e supporto dell’attività Caritas della nostra parrocchia.
Ogni settimana troviamo qualcuno disponibile a spendere qualche ora per preparare i pacchi viveri, scegliere la frutta e verdura prelevare e selezionare i prodotti “latticini” in scadenza, consentire l’acquisizione dei vestiti ed indumenti disponibili.
Tramite l’app Wattsapp, cerchiamo di collocare mobilia, messa a disposizione da tante famiglie, rendendola visibile con foto.
Nella giornata di ieri 10 Ottobre, dopo una triste raccolta mattiniera, nel pomeriggio (come sempre) abbiamo con gratitudine assistito ad un risveglio della raccolta, con momenti di vera emozione per la generosità incredibile di persone e famiglie (moltissime giovani).
La raccolta ha raggiunto la stessa quantità di sempre, fermandosi a ql. 10,67.
Grazie, possiamo respirare anche in previsione di eventuali nuove chiusure.

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INCONTRI PER IL CATECHISMO – PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE

AVVISO PER IL CATECHISMO

Si comunica che gli incontri di catechismo per i bambini si terranno come segue:

3° ELEMENTARE il mercoledì, ore 18.15

4° ELEMENTARE il giovedì, ore 18.15

Si pregano i Sig.ri Genitori di comunicare al più presto l’adesione dei propri figli agli incontri, anche tramite mail: sanminiatoscotte@gmail.com;
o direttamente telefonando alle catechiste:
Per la 3° elementare, Teresa (339 4165302)
Per la 4° elementare, Daniela (338 8719637)
L’inizio dell’anno catechistico sarà preceduto da una riunione coi genitori per illustrare i protocolli di sicurezza anti COVID – 19 e per poter effettuare l’iscrizione su apposito documento richiesto dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Grazie

SABATO 10 OTTOBRE – LA PRIMA COMUNIONE PER 21 BAMBINI DELLA PARROCCHIA

Sabato 10 Ottobre, presso la nostra chiesa del Corpus Domini, 21 bambini prendono la prima comunione.
La Messa é prevista per le ore 10,30.
Per problemi legati al Covid-19, ogni bambino, per la cerimonia, potrà godere della presenza di un numero limitato di parenti ed amici, che é stato stabilito in un numero massimo di 6.
Il servizio dei volontari, ricorderà a chi partecipa, di non creare concentrazioni ed affollamento all’interno della chiesa. Chi partecipa troverà posto a sedere, basta seguire le indicazioni ed i cartellini posti sulle pacnche e sedie.
A tutti i bambini tanti auguri per una giornata particolarmente intensa da vivere pienamente in condivisione con i propri cari.

A U G U R I da tutta la Parrocchia

IL COMITATO SOCI COOP DI SAN MINIATO CONSEGNA ALLA CARITAS, PRODOTTI PER LA SCUOLA

Grazie al Comitato Soci, promotore dell’iniziativa, per una settimana, la Coop di San Miniato ha attivato una raccolta per prodotti di cancelleria da destinare alle famiglie che ritengono di avere sollievo, ottenendone la disponibilità gratuitamente

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LA WIRLPOOL DONA DUE FRIGO/FRISER ALLA CARITAS DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE

Con la sola speranza di trovare sensibilità alla nostra attività, abbiamo ottenuto un riscontro inatteso.
Poteva essere una delle tante richieste e solo grazie all’interessamento di una dipendente e ad una sensibile gestione dell’Azienda ove opera, ha trovato esito per noi indispensabile
Un grazie di cuore ed un augurio di buon lavoro.
Don Sergio

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L’UNIVERSITA’ A SAN MINIATO – IL SALONE “A NORMA”PER LE LEZIONI IN AULA

Sensibile alle richieste di nuovi locali da utilizzare per le aule scolastiche, don Sergio, avendone condiviso l’obiettivo con l’Arcivescovo Mons. Augusto Paolo Lojudice, si é reso disponibile con l’università agli studi di Siena, affinché possano valutare l’impiego, ad uso didattico del salone posto sotto la Chiesa parrocchiale.

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SIENAMBIENTE dona olio d’oliva extra vergine toscana alla Caritas – 2 Luglio 2020

SIENAMBIENTE, nell’ambito di una vasta e nuova attività di supporto alle associazioni di volontariato che sono impegnate nell’assistenza alle famiglie che in questo momento hanno maggiormente subito le conseguenze del Covid-19, é stata promotrice di una donazione alla Caritas della Dicoesi ed in particolare alla caritas di San Miniato.

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MARIA ROSA E ARMANDO PARTINI – Per il loro cinquantesimo di matrimonio

Maria Rosa ed il marito Armando Partini, sabato 27 Giugno hanno festeggiato i cinquant’anni di matrimonio. Maria Rosa ringrazia per gli auguri della Comunità parrocchiale come gli é più congeniale.
” desidero ringraziarLa personalmente, insieme a mio marito, per il pensiero affettuoso che è stato rivolto a noi, sposi “cinquantenni”, nel nostro anniversario di matrimonio. È stata una sorpresa che ci ha commossi”

PARROCCHIA SAN MINIATO ALLE SCOTTE – PER ENTRARE IN CHIESA E’ NECESSARIO L’USO DEL GEL POSTO ALL’INGRESSO

Roma, 8 giugno 2020 – I guanti non ci salvano dal Coronavirus. La ‘sentenza’ arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità che nella sezione domande-risposte sul proprio sito chiarisce un punto su cui in molti hanno avanzato perplessità. L’Oms lo dice chiaramente: “Indossare guanti in spazi pubblici non sostituisce la necessità per l’igiene delle mani, né offre alcuna misura aggiuntiva di protezione contro il Covid-19 rispetto all’igiene delle mani”. 

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Rinnovamento del sussidio dei canti per la liturgia – Integrato il repertorio già in uso. “Presentazione del maestro del Coro, Stefano Chini”

Sono passati ormai 26 anni, da quando è stato proposto dalla Diocesi di Siena, il sussidio dei canti per la liturgia, redatto in seguito al XXII Congresso Eucaristico Nazionale avvenuto a Siena nel 1994.

Durante questo periodo, nella nostra parrocchia, ai canti proposti dal repertorio, sono stati progressivamente aggiunti altri canti raccolti in un ulteriore sussidio. Adesso, è giunto il momento di presentare un nuovo libro dei canti omnicomprensivo ed aggiornato.

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L’AVIS DI SIENA – dona generi alimentari alla Caritas San Miniato – 20 Maggio 2020

Mercoledì 20 maggio, un bellissimo gruppo di giovani della sezione Avis di Siena, ha portato in dono alla Caritas della Parrocchia di San Miniato, molti generi alimentari, per le numerose famiglie, assistite settimanalmente.
Uniti ai volontari Caritas, hanno partecipato alla predisposizione dei pacchi viveri, alla cernita della frutta e verdura e nella giornata di Mercoledì alla consegna dei pacchi.
Grazie alla loro sensibilità, é stato possibile inserire prodotti nuovi e diversificati rispetto alla disponibilità normale, includendo l'igiene personale, sottoli, maionese, olio di oliva e di semi, caffé ed altro, che normalmente non sono considerati come viveri essenziali, ma graditi sempre come valore aggiunto.
Ricordiamo che all'AVIS possono aderire gratuitamente sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità fare la donazione, collaborano però gratuitamente a tutte le attività di promozione, proselitismo e organizzazione.
È una Associazione che non ammette alcuna discriminazione ed esclude qualsiasi fine di lucro.
Grazie a questa preziosa ed altre iniziative di sostegno, ogni Mercoledì e Giovedì mattina, con il supporto dei volontari della Misericordia e di alcune contrade, prosegue la consegna dei pacchi viveri, oltre a fruttta e verdura, recuperati presso le "Grondaie".
Grazie quindi all'Avis Club ed alle iniziative locali, quali la spesa sospesa, grazie ai molti amici, simpatizzanti e parrocchiani che ci sostengono in questo difficile momento.
Ogni settimana registriamo un incremento di famiglie in stato di necessità alle quali dobbiamo rispondere "ci siamo".
Un grazie speciale ai numerosi e nuovi volontari della parrocchia che pur con tutte le precauzioni, non hanno mai fatto mancare il loro supporto indispensabile.
Tale supporto oltre che alla distribuzione dei viveri é ora a maggior ragione necessario, per una completa riorganizzazione dei locali parrocchiali, in vista dell'inizio delle opere di ristrutturazione, oltre che per giungere entro l'estate alla riapertura del salone posto sotto la chiesa.

Don Sergio

LA CHIESA DEL CORPUS DOMINI IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE RIAPRE ALLE S.MESSE – Regole di accesso valide anche per le Chiese di Basciano e Vagliagli

1) L’ingresso, presieduto da un volontario sarà contingentato in base alla capienza massima dell’edificio secondo le regole del distanziamento;
2) Ci saranno più ingressi, uno di entrata e uno riservato all’uscita.
3) Non si potranno creare assembramenti sia all’interno dell’edificio, sia sul sagrato e pertanto sarà necessario rispettare il distanziamento sociale di almeno 1,50 metri tra fedele e fedele.
4) È necessario indossare le mascherine, anche durante la celebrazione.
Non saranno ammesse le mascherine con il filtro in quanto proteggono chi la indossa ma non chi gli è accanto.Al fedele che non la possiede sarà offerta dall’accoglienza.
5) All’ingresso gli addetti all’accoglienza forniranno alcune gocce di gel per le mani che ogni fedele obbligatoriamente dovrà usare. All’interno della chiesa altri addetti distribuiranno i foglietti della messa ed aiuteranno i fedeli ad individuare i posti disponibili.
6) Non è consentito l’accesso a chi ha sintomi influenzali/respiratori o con temperatura superiore a 37,5, come anche a coloro che hanno avuto contatto con persone positive a COVID 19.
7) Sarà favorito l’ingresso a persone diversamente abili.
8) I posti disponibili per la seduta, sono indicati con cartellini di colore verde.
E’ vietato occupare altri spazi di seduta, oltre quelli contrassegnati. Per garantire il previsto distanziamento sociale é stato scelto di alternare una panca vuota ad una con due possibili sedute opportunamente distanziate.
Saranno collocate delle sedie poste alla distanza di sicurezza di un metro e mezzo tra di loro e non dovranno in alcun modo essere spostate.
In questa fase sono stati individuati n. 48 posti a sedere nelle panche, circa n. 23 posti con le sedie, n° 8 posti presso il bancone in fondo alla chiesa, per complessivi circa n.79 posti a sedere.
In caso di necessità, a cura del servizio di accoglienza, saranno incrementati i posti a sedere, aggiungendo, opportunamente distanziate tra loro, le sedie disponibili.
Si chiede di non sedersi in ordine sparso, completando quando possibile i posti liberi a partire da quelli disponibili nella parte più vicina all’altare.
Ciò aiuta a collocare un maggior numero di fedeli e permette, anche in funzione della quantità dei fedeli che hanno assistito alla celebrazione, un’agevole igienizzazione del locale.
9) Durante la celebrazione sarà omesso lo scambio della pace.
10) Al momento della distribuzione dell’EUCARISTIA, per evitare la formazione di eventuali assembramenti, ogni fedele rimarrà presso la propria postazione e sarà il parroco, munito di mascherina ed eventualmente di guanti adeguatamente igienizzati, ad approssimarsi all’incontro con il fedele.
11) La questua non sarà fatta passando per le panche, ma a tale scopo presso l’uscita, sono collocati appositi raccoglitori per le offerte che i fedeli desiderano lasciare.
12) Alla fine della Santa Messa l’uscita dovrà avvenire in modo composto.
Usciranno per primi i fedeli che occupano i posti prossimi all’uscita, cui seguiranno tutti gli altri in ordine e rispettando le distanze. Ci saranno comunque i collaboratori volontari che vi guideranno in tal senso.
13) All’ingresso della Chiesa, nel portone centrale, un cartello riporta le indicazioni basilari che il fedele deve ottemperare per potervi accedere.
14) Per le messe feriali, visto che l’affluenza sarà certamente minore, saranno disponibili solo le due file di panche e sedie centrali, per le quali ed in generale rimangono le stesse regole sopra elencate.

Alla fine di ogni celebrazione gli ambienti e gli oggetti saranno igienizzati sempre grazie alle persone che si sono rese disponibili per aiutarmi in questo momento particolarmente delicato.
Non sarà facile abituarsi a tutto questo, come già detto, ma non é possibile fare altrimenti. Vi chiedo e vi chiediamo pertanto la massima pazienza e collaborazione affinché tutto possa svolgersi secondo i protocolli.
Se tutti faremo la nostra parte, sarà più facile anche per coloro che vi accompagneranno in questo turbinio di regole assolvere al loro compito.
Grazie di cuore a tutti i collaboratori che mi danno una mano e a tutti fedeli che parteciperanno alle celebrazioni.
DON SERGIO VOLPI.

ORARIO S.MESSE:
FERIALI: ore 17,30
PRE FESTIVE: ore 18,30
FESTIVE: ore 8,30 ed ore 11,15

10 MAGGIO 2020 – V DOMENICA DI PASQUA – LE RIFLESSIONI DI DON SERGIO –

Voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, avvicinandovi al Signore, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo. Si legge infatti nella Scrittura: «Ecco, io pongo in Sion una pietra d’angolo, scelta, preziosa, e chi crede in essa non resterà deluso».
Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata pietra d’angolo e sasso d’inciampo, pietra di scandalo.
Essi v’inciampano perché non obbediscono alla Parola. A questo erano destinati. Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa.

Parola di Dio
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

03 MAGGIO 2020 – IV DOMENICA DI PASQUA – LE RIFLESSIONI DI DON SERGIO –

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».

Parola del Signore
 Il battesimo, dunque, rende tutti i cristiani sacerdoti in quanto li unisce, li innesta nel corpo di Cristo, li consacra perché con la loro presenza nel mondo assicurino la manifestazione continua della comunione fra Dio e l’umanità. Il popolo di Dio, ci ricorda l’intervento di L.Sartori, è il primo depositario dell’investitura sacerdotale di Cristo, in quanto partecipe della sua missione di profeta, sacerdote e re. Potremmo dire che i cristiani sono inviati da Cristo per prolungare la sua azione sacerdotale nella storia: la chiesa in questa azione vive il suo essere sacramento della comunione che unisce Dio all’umanità e l’umanità a Dio, comunicando al mondo quella vita divina di cui è essa stessa fruisce per grazia.

DOMENICA 26 APRILE – III DI PASQUA – LE RIFLESSIONI DI DON SERGIO – L’AFRICA DI IVO

Dal Vangelo di Luca 24,13-36
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
La scena di Emmaus è un capolavoro di catechesi liturgica e missionaria. Vi è descritto l’itinerario di due discepoli che lasciano Gerusalemme illusi e delusi e vi ritornano per ripartire gioiosi e fiduciosi verso la testimonianza, perché sono stati incontrati dal Crocifisso-Risorto, spiegazione di tutta la Scrittura e presenza perenne tra i suoi nel sacramento del “pane spezzato”.

IL TEMPO PASQUALE – DOMENICA 12 APRILE 2020 – OMELIA DI DON SERGIO VOLPI

Dal Vangelo secondo Giovanni
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.

AUGURI DA TUTTO LO STAF DI OLTRE 30 VOLONTARI CHE NEI VARI SETTORI, DEDICANO IL TEMPO LIBERO ALLE MOLTE ATTIVITA’ IN SUPPORTO AL PARROCO, NELLE TRE PARROCCHIE DI BASCIANO, SAN MINIATO E VAGLIAGLI.
AUGURI ED UN RINGRAZIAMENTO AI MOLTI VOLONTARI DELLE CONTRADE E DELLA MISERICORDIA, CHE IN QUESTO MOMENTO COSI’ DIVERSO, PERMETTONO ALLA CARITAS, DI PROSEGUIRE CON L’ASSISTENZA ALLE PERSONE MENO FORTUNATE.
AUGURI ED UN RINGRAZIAMENTO ALLA DISPONIBILITA E COLLABORAZIONE DELLA CARITAS DIOCESANA.

La Resurrezione nei versi di Mario Luzi – di Maria Rosa Tabellini

Dal sepolcro la vita è deflagrata.
La morte ha perduto il duro agone.
Comincia un’era nuova:
l’uomo riconciliato nella nuova
alleanza sancita dal tuo sangue
ha dinanzi a sé la via.
Difficile tenersi in quel cammino.
La porta del tuo regno è stretta.
Ora sì, o Redentore, che abbiamo bisogno del tuo aiuto,
ora che invochiamo il tuo soccorso,
tu, guida e presidio, non ce lo negare.
L’offesa del mondo è stata immane.
Infinitamente più grande è stato il tuo amore.
Noi con amore ti chiediamo amore.

(Mario Luzi, da La Passione, 1999)

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CHIESA DEL CORPUS DOMINI IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE – SIENA VIA A. MORO “RICEVERE L’EUCARISTIA”

CHIESA DEL CORPUS DOMINI – COME RICEVERE L’EUCARISTIA

RICEVERE L’EUCARISTIA

La chiesa di San Miniato é aperta tutti i giorni, dalle ore 9,00 am. alle ore 19,30 pm, per consentire la preghiera e riflessione personale.
Poiché é difficile fissare un appuntamento, chi entra in chiesa, può affacciarsi alla porta posta sul lato destro che comunica con la sacrestia e locali parrocchiali, chiamando don Sergio. La porta é chiusa a chiave solamente per assenza del parroco.

Monsignor Augusto Paolo LOJUDICE – Lettera alle Famiglie – Una “Chiesa domestica”

La lettera alle famiglie che ha scritto il nostro Arcivescovo Mons. Augusto Paolo Lojudice

Domenico Zipoli – esecutore Lonardo Agnelli – musica sacra (clicca per accompagnamento musicale)
Continua a leggere Monsignor Augusto Paolo LOJUDICE – Lettera alle Famiglie – Una “Chiesa domestica”

L’AVO AIUTA LA CARITAS DI SAN MINIATO –

Come riportato nel giornale la Nazione di Siena del 3 Aprile 2020, l’Associazione Volontari Ospedalieri, prima in assoluto, ha fatto una donazione alla Caritas della Parrocchia di San Miniato, per l’acquisto di generi alimentari destinati alle numerose famiglie bisognose.
La Caritas ringrazia l’Associazione e sarà presente e disponibile per tutte le preziose iniziative che attuano, nell’ambito delle strutture ospedaliere e non solo.

Estratto da “La nazione Siena del 3 Aprile 2020”

Nell’ultima settimana sono pervenute nuove richieste di supporto e fornitura dei pacchi alimentari.
I volontari Caritas riescono a confezionare ogni Mercoledì e Giovedì, n. 30 pacchi di alimenti a lunga conservazione e se possibile n.30 pacchi contenenti frutta e verdura.
La Caritas non ha risorse proprie, ma fino ad oggi era operativa grazie alle donazioni di beni, alle raccolte alimentari ed alle forniture di prodotti in scadenza.
Ora, non potendo fare raccolte alimentari, può proseguire la propria attività attraverso la generosità di chi può donare.
IBAN CARITAS: IT 72 T 01030 14204 000000 262287

Domenica delle Palme 5 Aprile 2020 -“Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina… (Mt 21,5)” Poesia commentata da Maria Rosa Tabellini Partini

Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina… (Mt 21,5)

Nel vasto e vario zoo compreso nella Bibbia (dal lupo all’agnello, dal serpente alla vacca, dal corvo alla colomba, alle creature fantastiche come il leviatano), l’asino è uno degli animali più spesso nominati. Compagno di lavoro dell’uomo, cavalcatura per tutti senza distinzione sociale, l’asino rappresenta l’umiltà e il servizio, ma anche la saggezza (l’asino di Balaam riconosce infatti prima del suo padrone la presenza dell’Angelo di Dio sulla strada, come si legge in Numeri 22,21-33). L’asino accompagna inoltre la vita di Gesù scandendone i passaggi fondamentali, dalla fuga in Egitto fino all’ingresso in Gerusalemme tra una folla festante (ma che ben presto avrebbe mostrato i propri mutevoli umori). Francesco volle metterlo infine nel presepe accanto a Gesù, consacrandone il significato cristiano.
Francis Jammes (1868 – 1938), poeta francese appartenente alla corrente del simbolismo ma alieno dalla visionarietà allucinata di Baudelaire, ha composto poesie incentrate sulla contemplazione della natura, tra cui alcune in forma di preghiera serena e “umana”, senza pretese di misticismo. Come questa, in cui esprime il suo desiderio di «andare in Paradiso con gli asini»: in Paradiso, certo, ma non confidando su meriti speciali, bensì per forza di cose, «ché non c’è inferno al paese di Dio». Ed è infatti un Paradiso mite, in cui si contempla «l’umile, la dolce povertà», degno di quegli animali che «abbassano la testa / dolcemente, e fermandosi congiungono /dignitosi e strazianti i piccoli piedi». (Maria Rosa Tabellini)

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RICEVIMENTO CARITAS – Mercoledì e Giovedi dalle ore 8,30 alle ore 12,00

Caritas Parrocchiale

INDUMENTI USATI ED ALTRO

La distribuzione degli indumenti usati é sospesa. E’ possibile prenotare l’accesso  tramite il modulo “Contattaci” https://parrocchiasanminiato.com/contatti-parrocchia/

Il ricevimento degli abiti dismessi é attivo nei giorni di Mercoledì e Giovedì (mattina dalle ore 8,30 alle ore 12,00).      
 NON SI PRENDONO MOBILI ED ALTRI SUPPELLETTILI.

GLI INDUMENTI DEBBONO ESSERE COMPLETI ED IN BUONO STATO DI CONSERVAZIONE (Non ci servono le giacche abbinate o vestiti completi).

SI PRENDONO SOLO LIBRI DI NARRATIVA PER RAGAZZI

NON SI ACCOLGONO – NON SERVONO:
ENCICLOPEDIE
LIBRI IN GENERE
ATTREZZATURE VARIE PER NEONATI;
STOVIGLIE SPAIATE E SBRECCATE;
PENTOLE, PADELLE IN CATTIVO STATO;
ATTREZZATURE ELETTRICHE;
ATTREZZATURE PER SCIARE E PER SUB;
GIOCATTOLI PRIVI DI CONFEZIONE.

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Pacchi viveri (famiglie segnalate da Caritas Diocesana e Servizi Sociali)

E’ ripresa dal Mese di Luglio 2020, la distribuzione dei viveri, direttamente presso i locali Caritas. Prosegue per alcune famiglie la consegna a domicilio

LA LITURGIA DI DOMENICA 11 OTTOBRE 2020

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI


La Liturgia di Domenica 11 Ottobre 2020
XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

CAUSA COVID-19 E PER CONSENTIRE IL CATECHISMO ALL’INTERNO DELLA CHIESA, LE S. MESSE FERIALI SARANNO CELEBRATE TUTTI I GIORNI, DAL LUNEDI’ AL VENERDI’, ALLE ORE 17,30.


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Come riuscirà la Chiesa, Sposa di Cristo, a presentare agli uomini del nostro mondo, della nostra società post-cristiana, l’incredibile invito del Padre alle nozze di suo Figlio? Come far sedere alla tavola di questo “banchetto di grasse vivande, di cibi succulenti, di vini raffinati” un’umanità apparentemente senza appetito? Questo compito appassionante di tutta la Chiesa - questa nuova evangelizzazione - deve occupare tutti i figli del nuovo popolo di Dio. Ne va di mezzo la vita e la vita del mondo.
Sembra che annunciare l’invito con un nuovo ardore, con nuovi metodi, con una nuova espressione non sia un mezzo superato. Alcuni tra coloro che trasmettono questo invito alle nozze saranno forse maltrattati, forse uccisi. Ci saranno certamente quelli che rifiutano l’invito. Poco importa. C’è gente agli angoli delle strade. Basta annunciare con convinzione che noi andiamo a un banchetto, che l’invito di Cristo è arrivato fino a noi e che noi conosciamo le portate. Basta sapere che noi possiamo tutto in colui che ci conforta.
L’annunciamo così? Siamo convincenti perché abbiamo già partecipato a questo banchetto? Non c’è niente di più ripugnante di coloro le cui parole ripetono quello che dicono gli altri, senza dare prova di alcuna esperienza.
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