In evidenza

26 FEBBRAIO 2020 – MERCOLEDI’ DELLE CENERI – INIZIO DELLA QUARESIMA

La Quaresima: significato e simboli del cammino verso la Pasqua

Periodo di digiuno, preghiera e carità

 

La Quaresima è il periodo che precede e prepara  il Triduo Pasquale, culmine e fonte di tutta la nostra vita cristiana e del nostro percorso di fede. Non comprenderemmo il significato del Natale se non comprendendolo alla  luce dell’evento pasquale di Morte e Risurrezione del Signore.

QUANDO INIZIA. La Quaresima inizia il 26 Febbraio, Mercoledì delle Ceneri e si conclude il 9 Aprile, Giovedì Santo con la celebrazione (la messa In Cena Domini) che apre il Triduo Pasquale.

Durante la Quaresima i fedeli sono chiamati alla “conversione a Dio”. In questo periodo i cristiani sono chiamati al digiuno, alla preghiera e alla carità verso il prossimo. Non vi può essere vera esperienza di Misericordia se non riconosciamo la nostra “miseria”, i nostri limiti colpevoli, per aprirci, come fa  Zaccheo, Pietro, la Samaritana, alla “Misericordia” di Dio. Guardando a Cristo Risorto possiamo anche noi sperare nella nostra  risurrezione. Continua a leggere “26 FEBBRAIO 2020 – MERCOLEDI’ DELLE CENERI – INIZIO DELLA QUARESIMA”

In evidenza

LA LITURGIA DI DOMENICA 23 FEBBRAIO 2020

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI DOMENICA 23 FEBBRAIO 2020


VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO070 ;

Gesù Cristo, Dio-con-noi e umanità nuova, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell’amore, la nuova legge del
Vangelo che sostituisce per sempre la legge pagana del vecchio uomo: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”.
Il nostro spirito trema sentendo le esigenze di questo nuovo comandamento. Non è forse più facile aggredire chi ci aggredisce e amare chi ci ama? Forse è a questo che ci spingerebbero i nostri sensi, è questa la voce dell’anima umiliata non ancora raggiunta dalla luce del Dio di Gesù Cristo, del solo vero Dio. Ecco perché l’amore di carità è un precetto insolito, che apre ad un nuovo orizzonte antropologico la civiltà antica e ogni civiltà umana possibile.
Visto da questo orizzonte, l’uomo, ogni uomo, appare creato a immagine e somiglianza di Dio e non più formato secondo una natura disuguale e arbitraria, come invece credevano i pagani. Liberato dai suoi peccati grazie all’azione redentrice di Cristo e rinnovato dall’azione dello Spirito, l’uomo, ogni uomo, è il tempio in cui risplende lo Spirito di Dio. Dio ama l’uomo per se stesso, a tal punto che consegna alla morte suo Figlio.
Dal momento che Dio ci ama in questo modo e ci ha fatti partecipi del suo amore, noi non possiamo che perdonare il nostro prossimo e aiutarlo perché viva e si sviluppi.

Antifona d’ingresso
Confido, Signore, nella tua misericordia.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,
canti al Signore che mi ha beneficato. (Sal 13,6)

Colletta
Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Oppure:
O Dio, che nel tuo Figlio
spogliato e umiliato sulla croce,
hai rivelato la forza dell’amore,
apri il nostro cuore al dono del tuo Spirito
e spezza le catene della violenza e dell’odio,
perché nella vittoria del bene sul male
testimoniamo il tuo Vangelo di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Lv 19,1-2.17-18)

Ama il tuo prossimo come te stesso.

Dal libro del Levìtico

Il Signore parlò a Mosè e disse:
«Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: “Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai di un peccato per lui.
Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 102)
Rit: Il Signore è buono e grande nell’amore.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono.

SECONDA LETTURA (1Cor 3,16-23)

Tutto è vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.
Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: «Egli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuzia». E ancora: «Il Signore sa che i progetti dei sapienti sono vani».
Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Gv 2, 5)
Alleluia, alleluia.
Chi osserva la parola di Gesù Cristo,
in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Alleluia.

VANGELO (Mt 5,38-48)

Amate i vostri nemici.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
Parola del Signore

* CREDO O SIMBOLO APOSTOLICO

Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen,
*(Il Credo o Simbolo degli apostoli (Symbolum apostolorum) è un’antichissima formula di fede della religione cristiana.

Preghiera dei fedeli
Dio ci chiede di continuare ad amare i nostri fratelli anche quando non condividiamo con la mente e con il cuore le loro scelte. Si tratta di una sfida ardua, ma che con il suo aiuto possiamo vincere.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, aiutaci ad amare il nostro prossimo.

1. Perché il peso del rancore non ci tolga mai la libertà di compiere gesti sinceri. Preghiamo.
2. Perché non abbiamo paura di imitare la tua tenerezza. Preghiamo.
3. Perché sappiamo che per quanto possa essere profondo ciò che ci divide da un nostro fratello non sarà mai profondo quanto il tuo amore. Preghiamo.
4. Perché la ricerca di giustizia non si trasformi mai in sete di vendetta. Preghiamo.

O Padre, tu hai amato l’uomo che pure ti ha rifiutato così tante volte. Aiutaci a fare lo stesso con i nostri fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
quest’offerta espressione della nostra fede;
fa’ che dia gloria al tuo nome
e giovi alla salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione
Annunzierò tutte le tue meraviglie. In te gioisco ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo. (Sal 9,2-3)

Oppure:
Signore, io credo che tu sei il Cristo,
il Figlio del Dio vivente, venuto in questo mondo. (Gv 11,27)

Oppure:
“Se amate quelli che vi amano,
quale merito ne avete?”,
dice il Signore. (Mt 5,46)

Preghiera dopo la comunione
Il pane che ci hai donato, o Dio,
in questo sacramento di salvezza,
sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

La Liturgia da La Chiesa.it

In evidenza

Nuovi locali Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte

Mercoledì 12 Febbraio, nella parrocchia di San Miniato alle Scotte, la distribuzione dei viveri e degli indumenti é stata effettuata, per la prima volta, nei nuovi locali della Caritas .
Usufruendo di uno spazio di circa mq. 180,00, su circa mq. 800 destinati originariamente al salone posto sotto la chiesa, la realizzazione si é resa possibile grazie al prezioso contributo di €.40.000,00 da parte dIMG_2754ella Curia su un costo complessivo, ancora da definire, di circa €. 55.000.

L’attività di ricerca per un adeguato mobilio e le scaffalature metalliche, (fornite prevalentemente dal magazzino del MPS in San Miniato), ha visto i volontari impegnati in tale programmazione, da almeno due anni.

Il supporto conclusivo di tutte le persone sensibili alle attività della parrocchia, é quindi stato indispensabile nella pulizia di fondo dei locali e ne ha permesso l’apertura al pubblico. Continua a leggere “Nuovi locali Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte”

In evidenza

LA LITURGIA DI DOMENICA 16 FEBBRAIO 2020

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI DOMENICA 16 FEBBRAIO


VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO060 ;

L’ideale religioso degli Ebrei devoti consisteva nell’osservare la legge, attraverso la quale si realizzava la volontà di Dio. Meditare, adempiere la legge, era per l’Israelita la sua “eredità”, “una lampada per i suoi passi”, suo “rifugio”, la sua “pace” (cf. Sal 119).
Gesù è la pienezza della legge perché egli è la parola definitiva del Padre (Eb 1,1). Paolo ci dice che “chi ama il suo simile ha adempiuto la legge… Pieno compimento della legge è l’amore” (Rm 13,8-10).
Ed è anche in questo senso che Gesù è la pienezza di ogni parola che esce dalla bocca di Dio: “Perché Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito… perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Gv 3,16-17).
Il cristiano è prima di tutto il discepolo di Gesù, non colui che adempie la legge. I farisei erano ossessionati dalla realizzazione letterale e minuziosa della legge; ma ne avevano completamente perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù: “Se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei…”.
L’amore non è prima di tutto un sentimento diffuso per fare sempre quello di cui abbiamo voglia, ma al contrario il motore del servizio del prossimo, secondo i disegni divini. Ed è per questo che Gesù enumera sei casi della vita quotidiana – noi vedremo oggi i primi tre – in cui si manifesta questo amore concreto: la riconciliazione con il prossimo, non adirarsi, non insultare nessuno, non commettere adulterio neanche nel desiderio, evitare il peccato anche se vi si è affezionati come al proprio occhio o alla propria mano destra, non divorziare da un matrimonio valido…
Il contrasto con i criteri che reggono il mondo attuale non potrebbe essere maggiore. Per quali valori i cristiani scommetterebbero? Ancora una volta siamo confortati dalla affermazione di Cristo: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Mt 24,35).
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 16 FEBBRAIO 2020”

In evidenza

L’ESPERIENZA IN AFRICA DEL DOTT. GIANLUCA MARTONE – COME NASCE “…A RIVEDER LE STELLE…”

 

07 febbraio 2020

OCULISTI CHE MISSIONE – Dr. MARTONE

Il Dr. Gianluca Martone, specialista in oftalmologia, dirigente medico dell’ospedale Misericordia di Grosseto ci racconta la sua esperienza in missione per la rubrica Oculisti che Missione!

Come è nata la sua esperienza in Africa?

In realtà “la mia esperienza” è nata casualmente durante un intervento chirurgico che stavo effettuando in anestesia locale a un sacerdote, Don Sergio, con il quale ho un rapporto carissimo e che mi ha visto crescere sin da piccolo. Proprio durante l’intervento condividevo le mie esperienze e missioni che avevo effettuato in Africa e raccontavo come queste fossero molto gratificanti e stimolanti sia dal punto di vista professionale che umano. Ma soprattutto mi e gli domandavo se queste “goccioline nell’oceano” fossero veramente utili considerando la durata limitata delle missioni. E soprattutto gli confidavo a malincuore come spesso l’arrivederci che diciamo sempre a fine missione sia in qualche modo una delusione e un fallimento della missione stessa, in quanto tutti consapevoli che fino alla successiva non ci sarà nessuno che si prenderà cura di loro. Ricordo allora che lo stesso Don Sergio, forse al controllo postoperatorio, mi disse di aver probabilmente trovato la possibilità di creare un progetto diverso e più duraturo, soprattutto con lo scopo di fare tutoraggio e formazione al personale locale. In poco tempo nasce una Onlus denominata “…a riveder le stelle – Onlus per l’Africa”, con il suo statuto e soprattutto con un gruppo di volontari che vorrei ringraziare per il supporto e l’aiuto che quotidianamente riescono a dare. Nel 2016, ci rechiamo un weekend a Bamako, un vero e proprio blitz, insieme al mio collaboratore ortottista Francesco Gronchi e Don Sergio stesso per verificare “la fattibilità” del progetto. È nato così il progetto Oculistico a Bamako. Continua a leggere “L’ESPERIENZA IN AFRICA DEL DOTT. GIANLUCA MARTONE – COME NASCE “…A RIVEDER LE STELLE…””

In evidenza

LA LITURGIA DI DOMENICA 9 FEBBRAIO 2020

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

LA LITURGIA DI DOMENICA 9 FEBBRAIO


V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO050 ;

Se metto un grosso cucchiaio di sale nella zuppa, sarà immangiabile. Ce ne vuole solo un pizzico, che basta ad insaporirla. O, senza utilizzare un’immagine, anche se non ci sono che pochi uomini a sopportare con buon umore, bontà e indulgenza le debolezze del loro prossimo (e le loro, in più!), a non essere solo preoccupati di imporsi, di perseguire i propri scopi e i propri interessi, questo pugno di uomini ha la possibilità di cambiare il proprio ambiente, contribuendo a che il nostro mondo resti umano. Il nostro mondo sarebbe povero, inumano e freddo se non ci fossero uomini che danno prova di questa cordialità e di questa generosità spontanee.
Essere il sale della terra: siamo abbastanza fiduciosi per credere al carattere contagioso della bontà? O ci accontentiamo di temere il potere contagioso del male? Un pizzico di sale basta a dare gusto a tutto un piatto.
Ognuno di noi, anche se si sente isolato, ha la fortuna di poter cambiare il clima che lo circonda! Gesù ci crede capaci: voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo! Lo siamo?
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 9 FEBBRAIO 2020”

In evidenza

Don Sergio Invita a partecipare all’attività della ODV per l’Africa

PHOTO-2019-01-25-03-09-41
Dott. Martone opera le cataratte a Bamako

“… a riveder le stelle Onlus per l’Africa”
Sede legale, Via A.Moro, 4
53100 Siena

 

Presidente Don Sergio Volpi
Aiutiamo i Villaggi del Camerun e del Mali
Mail: arivederlestellesiena@gmail.com
Sito: a riveder le stelle Onlus Siena
Cell. don Sergio 334 1359982 Cell. Ivo: 347 072 4592

AI SOCI
“…a riveder le stelle – Onlus per l’Africa

Oggetto: Invito al 5×1000 e rinnovo tessera

Egregio socio, come sai la nostra attività di aiuto ad alcune realtà difficili in Mali ed in Camerun, si avvale delle donazioni dirette o tramite l’indicazione del 5 x mille nella denuncia dei redditi. Per questo ti saremo grati se vorrai anche nella prossima compilazione del modello Redditi Persone Fisiche (730 o CU), indicare come beneficiaria l’Associazione “…a riveder le stelle – Onlus per l’Africa”, indicando il nostro C.F. 92069790522.
Con l’occasione vogliamo farti partecipe dell’importanza del rinnovo della tessera a socio che oltre ad essere di supporto e gratificazione per i volontari e per quanti operano in quei territori,  ci consente a piccoli passi di crescere e programmare le attività coperte dalle disponibilità economiche.

Il rinnovo è previsto in €. 30,00 per i Soci Ordinari ed in €. 15,00 per coloro che superano il 75° anno di età.
Questo può avvenire tramite versamento nel c.c. dell’Associazione Iban: IT 15 E086 7371 8800 0000 1015626 o tramite versamento presso la sede legale, in Via A. Moro n.4, ove ti sarà rilasciata ricevuta.

La tua condizione di tesseramento la puoi riscontrare entrando nel sito dell’Associazione cliccando su Soci .

Con gratitudine ti porgo un sentito ringraziamento.

IL PRESIDENTE

Don Sergio

In evidenza

LA LITURGIA DI DOMENICA 26 GENNAIO 2020

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO030 ;

L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un’enorme montagna, problemi con i figli, o gli amici, con la solitudine, il lavoro non gradito…
È tra tutte queste esperienze penose che ci raggiunge la buona parola: non vedete solo le tenebre, guardate anche la luce con cui Dio rischiara la vostra vita. Egli ha mandato Gesù per condividere con voi le vostre pene. Voi potete contare su di lui che è al vostro fianco, luce nell’oscurità.
Non siamo noi che diamo alla nostra vita il suo senso ultimo. È lui. Non è né il nostro lavoro, né il nostro sapere, né il nostro successo. È lui, e la luce che ci distribuisce. Perché il valore della nostra vita non si basa su quello che facciamo, né sulla considerazione o l’influenza che acquistiamo. Essa prende tutto il suo valore perché Dio ci guarda, si volta verso di noi, senza condizioni, e qualsiasi sia il nostro merito. La sua luce penetra nelle nostre tenebre più profonde, anche là dove ci sentiamo radicalmente rimessi in causa, essa penetra nel nostro errore. Possiamo fidarci proprio quando sentiamo i limiti della nostra vita, quando questa ci pesa e il suo senso sembra sfuggirci. Il popolo immenso nelle tenebre ha visto una luce luminosa; una luce è apparsa a coloro che erano nel buio regno della morte!
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 26 GENNAIO 2020”

In evidenza

VERNACOLIERE DEL CURATO Barzellette di aggiornamento

GENNAIO 2020

Gesù ed il Cavaliere

Gesù, a capo di una delegazione, un giorno, in paradiso, si presenta di fronte al “Cavaliere” per protestare:
. ” ma quì in Paradiso, noi ci annoiamo, abbiamo la nostra nuvoletta, suoniamo l’arpa tutto il giorno, ma insomma, basta questa monotonia, mi pare meglio all’inferno, almeno li si mangiano, si picchiano, si bruciano…fanno qualcosa”.
Il Cavaliere dopo varie trattative cerca un compromesso: “guarda che tra qualche giorno é la festa del Papà, quindi può essere l’occasione di fare un pò di festa, di allegria. Piuttosto tu da quanto tempo non vedi Giuseppe? Potrebbe essere l’occasione di fargli un regalino”.
Allora Gesù entusiata,  si mette alla ricerca di Giuseppe, chiede in giro, ma nessuno sa dargli delle indicazioni precise.
Commina cammina, ad un certo punto, in lontananza vede una candelina accesa, si avvicina e riconosce in un angolo la presenza di Giuseppe, gli va incontro e tutto contento gli grida: “Giuseppe, Giuseppe finalmente”
Giuseppe tutto raggiante gli va incontro: ” Pinocchio, che piacere vederti dopo tanto tempo!”

Il Compagno Tarabucchi Continua a leggere “VERNACOLIERE DEL CURATO Barzellette di aggiornamento”

In evidenza

POESIE PER NATALE – IOSIF BRODSKI

Mariarosa Tabellini

POESIE PER NATALE
IOSIF BRODSKIJ

24 DICEMBRE 1971

Siamo tutti a Natale, un po’ Re Magi.
Negli empori, fanghiglia e affollamento.
La gente, carica di mucchi di pacchetti,
mette un bancone sotto accerchiamento
per un po’ di croccante al gusto di caffè
così ciascuno è cammello e insieme re.
Reticelle, sacchetti, borse della spesa,
colbacchi e cravatte che vanno di traverso.
Effluvi di vodka, odori di pino e baccalà
e di cannella, mandarini e mele.
Marea di volti, e per via del vento misto a neve
il sentiero verso Betlemme non si vede.
Quelli che portano i modesti doni
saltano sui mezzi, sfondano i portoni,
spariscono negli abissi dei cortili,
eppure sanno che la grotta è vuota:
niente greppia, né un bue con l’asinello,
o Colei che circonfusa è da un aureo anello.
Il vuoto. Ma basta immaginarlo con la mente,
e dal nulla, di colpo un guizzo luminoso.
Deve saperlo Erode che quanto più è potente,
tanto più certo, ineludibile è il prodigioso evento.
La costanza di tale affinità è il meccanismo fondante della Natività
E adesso ovunque festeggiano
il Suo avvento, mettendo tutti i tavoli vicino.
Ancora non serve la stella nel turchino,
ma già si può vedere da lontano
la buona volontà di ogni figlio d’Adamo,
mentre i pastori attizzano i falò
Fiocca la neve: non fumano i comignoli
sui tetti, squillano invece. I volti come macchie.
Erode beve. Le donne nascondono i piccini.
Chi sta giungendo – non si sa mai:
ignoriamo i presagi, e il cuore sull’istante
potrebbe non ravvisar un forestiero nel viandante.
Ma quando, nel gelo della porta spalancata,
una figura avvolta nello scialle emerge
dalla foschia fitta della notte,
senti esistere in te senza vergogna
il Bambino e lo Spirito Santo;
poi guardi il cielo ed eccola, la Stella.

(da Poesie di Natale, Adelphi, Milano 2004 – Traduzione di Anna Raffetto) Continua a leggere “POESIE PER NATALE – IOSIF BRODSKI”

In evidenza

CHIESA DEL CORPUS DOMINI – Nuovo Fonte Battesimale di DEFENDI GIANCARLO

A conclusione del ciclo di arredi ed opere d’arte programmate con i lavori di restauro, la Chiesa del Corpus Domini, in San Miniato alle Scotte, si arricchisce di una ulteriore opera.
Il nuovo “Fonte Battesimale” realizzazione in bronzo ad opera di Giancarlo Defendi, uno dei nomi importanti tra gli scultori bergamaschi contemporanei. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private e recentemente ha realizzato una scultura per l’opera del Duomo di Milano.
Nella Chiesa di San Miniato, ha inciso la sua impronta, realizzando l’altare e l’ambone, contribuendo così a darle un nuovo ed indelebile contenuto.

Chi è Giancarlo Defendi – “L’Etrusco di Bergamo”

defendiNasce a Bergamo nel 1946. Nel 1967 si diploma alla scuola d’arte di Cantù e dal 1969 gli viene affidata la cattedra di scultura presso il liceo artistico statale di Bergamo. Tra le principali mostre personali: 1983 Volksuniveriteit Westzeedijk, Rotterdam, Paesi Bassi; 1984 Galleria San Paolo, Bologna; 1990 Percorsi nell’arte, Brembate Sopra, Bergamo; 2001 Galleria Ciribelli, The Westin Palace, Milano. Tra le principali mostre collettive: 1995 Altalinea, Noiss, Germania; 2001 Collettiva Otto scultori bergamaschi, Sala comunale, Villa di Serio, Bergamo.

La ricerca artistica di Defendi appare da sempre caratterizzata da una composta e solenne staticità. Una colta indagine sul mistero della forma e della figura, dagli universali exempla della statuaria della Grecia arcaica e di quella etrusca, alla modernità del ‘900 italiano.

Nel corso degli anni, accanto all’insegnamento, ha sempre portato avanti una personale ricerca creativa che gli ha consentito di esporre le sue creazioni in mostre sia in Italia sia all’estero, di intervenire in luoghi pubblici (a Ponteranica, tra gli altri, ha realizzato il cippo in ricordo delle vittime delle foibe) e di entrare a far parte di importanti collezioni.

In evidenza

IL PRESEPIO DI IOSIF BRODSKIJ – POESIA

IL PRESEPIO DI IOSIF BRODSKIJ

Siamo soliti osservare il presepio da spettatori esterni della scena, ammirandone le figurine, il paesaggio, la magia della composizione, forse ricercandone l’incanto dell’infanzia. Iosif Brodskij, poeta russo che ha conosciuto il freddo e la fatica dei lavori forzati in Sibera, ci invita invece a contemplare il presepio da un’angolazione diversa: da dentro, alla luce di un fiammifero che evoca il fuoco acceso in quella notte, le ombre sulla parete. Ci esorta a immaginare il freddo che filtra dalle fessure dell’impiantito, la fame nelle scodelle vuote, la fatica nelle pieghe dei vestiti malridotti; a immaginare i magi non issati su maestosi cammelli, ma su modesti carretti cigolanti, al suono di stonate sonagliere (non era ancora il tempo di gloriose campane per quel bimbo nel freddo della grotta). Allora sì, possiamo comprendere che Dio si incarna nella povertà, negli ultimi della terra, lontano dallo scintillare degli spettacoli, dal luccichio degli ori, dall’onore dei potenti. (Maria Rosa Tabellini) Continua a leggere “IL PRESEPIO DI IOSIF BRODSKIJ – POESIA”

In evidenza

14 DICEMBRE 2019 -CARITAS DELLA PARROCCHIA – UNA RACCOLTA ALIMENTARE DI QUALITA’ PRESSO LA SIMPLY DI VIALE TOSELLI

Il giorno 14 Dicembre, grazie all’ospitalità del Supermercato Simply di Viale Toselli, abbiamo fatto la quarta raccolta alimentare dell’anno 2019, raccogliendo ql. 13,00 di derrate alimentari.

Con il prezioso intervento dei volontari che in tali occasioni supportano sempre la Parrocchia e l’aiuto significativo del gruppo senese dell’Associazione Alpini, abbiamo fatto una raccolta di qualità, avendo inserito nel volantino, prodotti che ci mancano e che periodicamente ci sono richiesti.

Ricordo che ogni settimana, presso la Parrocchia e senza interruzione nel corso dell’anno, poiché come recita un’espressione del Banco Alimentare ” la fame non va in vacanza”, nella giornata del mercoledì pomeriggio ed attualmente a n. 27 famiglie della Comunità parrocchiale, predisponiamo la consegna di pacchi viveri.

Grazie alla raccolta, il prossimo Mercoledì, riusciremo a fare un pacco natalizio supplementare.

Continua a leggere “14 DICEMBRE 2019 -CARITAS DELLA PARROCCHIA – UNA RACCOLTA ALIMENTARE DI QUALITA’ PRESSO LA SIMPLY DI VIALE TOSELLI”

In evidenza

Pellegrinaggio Giordania – Terra Santa con Mons. Don Benedetto Rossi (Aggiornato al 12-12)

Don Sergio, sotto la guida esperta di Mons. Don Benedetto Rossi, nel periodo dal 20 al 28 Febbraio 2020 ha programmato un pellegrinaggio in Giordania ed in Terra Santa.

Il programma prevede: (Pernottamento Nazareth)
1 ^ giorno (20 Febbraio giovedì) Viaggio da Roma a Tel Aviv – (Volo LY386 20FEBFCOLTLV 1010-1430)
Da Tel Aviv, partenza per Nazareth ed arrivo alle ore 17,00, ove parteciperemo alla Santa Messa e visiteremo la basilica dell’annunciazione.
Partenza per il lago e sistemazione al monte delle beatitudini
Cena, e pernottamento a Nazareth. Continua a leggere “Pellegrinaggio Giordania – Terra Santa con Mons. Don Benedetto Rossi (Aggiornato al 12-12)”

In evidenza

CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE “La caritas non deve essere un Supermarket”

La caritas non vuole essere un Supermarket
La Caritas della Parrocchia di San Miniato, vorrebbe poter svolgere il momento della distribuzione ed un momento dell’Ascolto, questo:
– per evitare che la Caritas con il Centro di distribuzione sia percepita come “ Caritas Supermarket”;
-per dare un significato pedagogico anche al momento della distribuzione;
– perché anche nella distribuzione ci sia una relazione di ascolto rispetto ai bisogni, curando l’accoglienza, eventualmente fissando appuntamenti per avere il tempo di “accogliere la domanda” oltre alla richiesta di “ beni materiali”. Il tempo e i luoghi  dedicati favoriscono infatti relazioni positive.
Per questo chiediamo a chiunque possa donare qualche ora, la disponibilità ad individuare almeno un pomeriggio alla settimana per organizzare un servizio di ascolto delle necessità parrocchiali, così da poter avere ulteriori possibilità di conoscenza e crescita della comunità parrocchiale.

Questo in previsione di attivare, entro Gennaio 2020, i nuovi locali Caritas, in corso di realizzazione nel Salone sottostante la Chiesa.

Al fine di donare un aiuto concreto alle famiglie che si presentano per un sostegno, la Caritas della Parrocchia di San Miniato deve necessariamente promuovere iniziative:
– per la raccolta dei viveri e dei vestiti
– di ascolto dei bisogni della Comunità Parrocchiale.

Continua a leggere “CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE “La caritas non deve essere un Supermarket””
In evidenza

La “Fede” di Trilussa, commentata e corretta da papa Luciani.

Mariarosa Tabellini 8-11-2019 LA LITURGIA DI DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

La fede infatti non è di tutti. Ma il Signore è fedele (dalla lettera di san Paolo ai Tessalonicesi)

La “Fede” di Trilussa, commentata e corretta da papa Luciani

Quela Vecchietta ceca, che incontrai
la notte che me persi in mezzo ar bosco,
me disse: – Se la strada nu’ la sai,
ti ciaccompagno io, ché la conosco.
Se ciai la forza de venimme appresso,
de tanto in tanto te darò una voce
fino là in fonno, dove c’è un cipresso,
fino là in cima dove c’è la Croce… –
Io risposi: – Sarà… ma trovo strano
Che me possa guidà chi nun ce vede… –
La Ceca, allora, me pijò la mano
e sospirò: – Cammina! – Era la fede.

A Trilussa, idealmente, si rivolgeva papa Luciani, in questa sorta di lettera che appartiene alla raccolta “Illustrissimi”: è uno scritto del 1971, quando ancora Albino Luciani non era stato eletto al soglio pontificio. Eccone uno stralcio:

Continua a leggere “La “Fede” di Trilussa, commentata e corretta da papa Luciani.”
In evidenza

LA CARITAS DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE ACCOGLIE E RICICLA SOLO INDUMENTI IN BUONO STATO

COSA NON SERVE ALLA CARITAS – NON LASCIATELI

  • NO Enciclopedie;
  • NO- Attrezzature varie per bambini (Lavatoi, Carrozzine, Passeggini e Sedili per auto);
  • NO – Stoviglie spaiate e sbreccate;
  • NO – Pentole, Tegami, Padelle, in cattivo uso;
  • NO – Attrezzature elettriche varie (Rasoi, Macchine aereosol, Fornini);
  • NO – Attrezzature per Sciare e per Sub;
  • NO – Giocattoli privi di confezione.

In evidenza

Parrocchia del Corpus Domini – San Miniato alle Scotte – Catechismo 2019-2020

Inizia il catechismo 2019/2020 per tutti i bambini della Terza e Quarta classe della Scuola Primaria, nei giorni di Martedì e Mercoledì con il seguente orario:

Martedì, dalle ore 18,00 alle ore 19,00, per i bambini che frequentano la terza classe della Scuola Primaria,

Mercoledì, dalle ore 18,15 alle ore 19,15, per i bambini che frequentano la quarta classe della Scuola Primaria.

A fare la Prima Comunione sono bambini di 9-10 anni che hanno intrapreso un cammino spirituale (catechismo) nella parrocchia di appartenenza che porta alla Prima Eucarestia.

All’inizio della sua vita il bambino è stato battezzato e i suoi genitori hanno scelto al suo posto. Hanno presentato il piccolo alla comunità religiosa e di fedeli e si sono impegnati ad allevare il bambino secondo i dettami della religione cattolica e di partecipare alle attività della comunità religiosa.

A sette anni il bambino viene chiamato a frequentare il corso di catechismo che ha l’obiettivo di far conoscere al bambino il significato più profondo dell’Eucarestia e ad inserire il bambino a tutti gli effetti all’interno della comunità religiosa.

Il corso di catechismo dura circa due anni al termine dei quali il bambino farà la sua Prima Comunione, cioè la prima Eucarestia della sua vita.

In evidenza

INIZIATE LE OPERE PER REALIZZARE A SAN MINIATO, NEL SALONE SOTTOSTANTE ALLA CHIESA I NUOVI LOCALI CARITAS

Grazie al prezioso contributo della Curia, sono iniziate le opere per realizzare nel salone sotto la Chiesa, i nuovi locali della caritas.
Questo consentirà di liberare, per altre attività i locali attualmente adoperati per la distribuzione dei viveri e di indumenti, oltre che agevolare l’accoglienza.
Le opere in corso non rientrano nel finanziamento della CEI per il recupero della Chiesa e dei locali parrocchiali, i cui lavori dovrebbero riprendere entro il prossimo mese di Novembre e dovrebbero finalmente mettere fine alle infiltrazioni di acqua piovana che rendomo ormai quasi inutilizzabili gli stessi locali, con l’approssimarsi della stagione invernale.

 

In evidenza

La chiesa di San Miniato si arricchisce con un opera di Pierluigi Olla

Grazie al contributo dei parrocchiani ed amici, fra i quali un nutrito gruppo di ex parrocchiani di Monteroni d’Arbia, che in occasione del 50° Anniversario della Ordinazione Sacerdotale di Don Sergio hanno partecipato al ritrovo commensale organizzato a San Miniato, é stato possibile arricchire e dare evidenza al nuovo tabernacolo predisposto, nella chiesa parrocchiale, in occasione delle opere di riqualificazione degli arredi della chiesa.

Il costo complessivo é stato di €. 4.900,00 comprensivo di:
– Lavorazione e Fusione €. 1.366,40
– Doratura immagine €. 450,00
– Onorario artista Gianluigi Olla €. 3.080,00
Abbiamo raccolto l’importo di €. 4.265,00, chi può e vuole completare il regalo può utilizzare l’IBAN IT 32 A 01030 1420 4000000065020.

Continua a leggere “La chiesa di San Miniato si arricchisce con un opera di Pierluigi Olla”

In evidenza

Per quanto sta in te – (La Vita) di Kostantinos Kavafis

Parrocchia in San Miniato alle Scotte – Siena Chiesa del Corpus Domini LA LITURGIA DI DOMENICA 25 AGOSTO 2019 XXI DOMENICA …

“Per quanto sta in te”: la vita per Kostantinos Kavafis

E se non puoi la vita che desideri2019 08 La vita
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti
sino a farne una stucchevole estranea.

(da C. Kavafis, Settantacinque poesie, trad. N. Risi e M. Dalmàti, Einaudi, Torino, 1992) Continua a leggere “Per quanto sta in te – (La Vita) di Kostantinos Kavafis”

In evidenza

LA PREGHIERA DI UNA MADRE

«Signore, insegnaci a pregare» (Luca, 11, 1-13)
LA PREGHIERA DI UNA MADRE

LA MADRE

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.

(in G. Ungaretti, Vita d’un uomo, Tutte le poesie, a cura di L. Piccioni, Mondadori, Milano, 1986)

PARAFRASI

E quando il cuore, con il suo ultimo battito, avrà fatto cadere il muro d’ombra (è il limite della vita ovvero quel qualcosa che, impalpabile e labile come un’ombra, ci divide da Dio e dall’eternità) per condurmi, madre, davanti al Signore. Come  quand’ero bambino (Come una volta) mi terrai per mano.
In ginocchio,  decisa (risoluta nel voler ottenere il perdono per il figlio), resterai immobile come una statua (sarai una statua – aspettando il giudizio divino) di fronte a Dio, nello stesso atteggiamento in cui ti vedevo in vita [quando si raccoglieva in preghiera – come…in vita ].
Alzerai tremante le braccia al cielo come quando morendo (come quando spirasti) dicesti: eccomi mio Dio (nella madre vi è la stessa ansia di salvezza per il figlio provata per se stessa in punto di morte).
E solo quando Dio avrà espresso il suo perdono (m’avrà perdonato: il soggetto è Dio), desidererai guardarmi.
Allora ricorderai di avermi atteso a lungo e finalmente ti sentirai sollevata e serena (un rapido sospiro = un sospiro di tenerezza e di sollievo per l’avvenuto perdono). Continua a leggere “LA PREGHIERA DI UNA MADRE”

In evidenza

14 Aprile 2019 – Si é svolta l’Assemblea dell’Associazione “…a riveder le stelle…”

Domenica 14 Aprile, presso i locali della Parrocchia si é svolta l’Assemblea dei Soci dell’Associazione per l’Africa “a riveder le stelle…”.

Sono intervenuti i volontari che hanno partecipato alla prima missione in Mali, presso l’Ospedale della capitale, facendo un dettagliato resoconto e consentendo ai Soci presenti d’intervenire ed approfondire l’argomento.

2019 04 14 VERBALE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

2019 03 RELAZIONE DI MISSIONE 2018 

In evidenza

Progetto Caritas – Ambulatorio medico gratuito

E’ disponibile, grazie ad un progetto della Caritas per la povertà estrema, un ambulatorio medico specialistico gratuito per persone che hanno problemi economici.
Per prendere appuntamento é necessario telefonare al dott. Renato Scarnici, responsabile del progetto, tel. 338 8844930.
E’ un’opportunità che possiamo diffondere a chi sappiamo averne necessità.

 

In evidenza

L’attività della Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte

L’attività della Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte si é arricchita nelle attività di Studio doposcuola, grazie all’impegno costante dei Borgogni, Flavio con Luisa ed Anna Pulitini. Chiunque abbia necessità di aiutare i propri figli nel doposcuola può pertanto avvalersi di professionisti.
Prosegue la raccolta degli indumenti usati, che ogni Lunedì e Venerdì pomeriggio trova l’impegno costante di Lidia, Marisa, Anna, Flavio, Marisa C., Laura ed altri e consente il Mercoledì pomeriggio a partire dalle ore 15,30, di consegnare abiti in buono stato per grandi e piccini.
E’ di nuovo in funzione il servizio di pulizia della Chiesa, coordinato da Vincenzo Millucci, che ogni secondo sabato del mese organizza un intervento di ripassatura generale della “nuova” chiesa, chiunque può dare una mano, molto bene accetta.
Le attuali 24 famiglie con difficoltà, segnalate dai Servizi Sociali del Comune di Siena, dalla Caritas Diocesana o riscontrate nella Parrocchia, sono aiutate ogni Mercoledì pomeriggio, con la fornitura di viveri provenienti da varie raccolte alimentari.

Continua a leggere “L’attività della Caritas nella Parrocchia di San Miniato alle Scotte”

In evidenza

Monte Oliveto Maggiore, saluta per l’ultima volta Don Lino Costanzi, per chi lo ha conosciuto, frate amico, padre, nonno, consigliere……”Angelo custode”

Don Lino Costanzi, Monaco Benedettino Olivetano che a dicembre avrebbe compiuto cento anni, ieri sera ha esaurito le sue forze.
Lo ricordo ancora ad Ottobre, ormai accompagnato da una sedia a rotelle, allorché l’abate Don Diego, eccezionalmente e con profonda nostra commozione, ci ha permesso  di fargli visita nella sua cameretta.
Subito i bei momenti, i ricordi, gli incontri, il mitico gruppo NEP che riuniva nella parrocchia del BBT quasi 40 ragazzi nati tutti nei primi anni settanta, il buon caffé che riusciva a fare con la sua macchinetta automatica, le notizie del computer che gli permetteva di ricevere foto e notizie, lui che per anni, tramite il suo “baracchino” era stato in contatto con il mondo, l’unico pranzo che eravamo riusciti a fare  e tanti altri programmati e da lui promessi.
I momenti magici, vissuti intensamente con l’Abate Michelangelo Tiribilli e con l’Abate Don Diego, nella Parrocchia del “BBT” (oggi SBT).
Con Don Lino potevi parlare di tutto ed ogni volta ti stupiva e ti meravigliava, aveva sempre da aggiungere con sapienza qualche particolare. Poteva consigliarti nei rapporti con i figli, con i nipoti e poi spiegarti quante navi ci sono nella Marina Militare e l’esatto percorso che avrebbe fatto un figlio dopo l’Accademia, le difficoltà nei rapporti di lavoro, la situazione politica.
I periodi in cui era stato frate a Camogli ove ogni mattina, lungo la mulattiera che sale piuttosto ripida accompagnata dai numerosi dipinti della Via Crucis che si incontrano nel tortuoso percorso in mezzo ad uliveti e alti muri, toccando di tanto in tanto qualche casa sparsa, fino a San Rocco, ove celebrava messa.
Da lì, lui originario del Trentino, aveva sbirciato  e catalogato i movimenti delle navi in uscita da Genova, amato il mare come tramite di conoscenza del mondo.
E poi l’antica Abbazia Benedettina di San Fruttuoso, incastonata nella roccia di Capodimonte, nel cuore del Parco di Portofino, ove puoi arrivare dal mare o attraverso un viottolo immerso nella macchia mediterranea, che ho voluto fare, per poter assaporare, anche solo per un giorno, il suo entusiasmo per quei luoghi a lui cari.

Al Carissimo tenero Don Lino. (r.v.)

(Immagine:San Fruttuoso, nel Parco di Portofino, presso Camogli)

In evidenza

Riparte il gruppo Pulizie Chiesa

Anche sabato mattina, il Gruppo pulizia é intervenuto per mantenere in ordine l’arredo della Chiesa.
Il riferimento per tutti coloro che il secondo sabato di ogni mese, possono dedicare due ore (normalmente dalle ore 8,00 alle ore 10,00) é Vincenzo Millucci ( E-Mail:(vincenzo.millucci@gmail.com – tel. 347 0132848).
Gli altri locali parrocchiali, sala riunioni, servizi igienici collegati, locali distribuzione e corridoi, per ora sono mantenuti in ordine dal Gruppo caritas.
Ovviamente, come sempre, tutti coloro che utilizzano i locali, come dice Don Sergio, sono tenuti a lasciarli in ordine. “Dopo di noi, nessuno”

Grazie a tutti

In evidenza

Sul Vangelo di Luca 5, 1-11: un pescatore tra le note. La canzone di Fabrizio de André

Mariarosa Tabellini

Sul Vangelo di Luca 5, 1-11: un pescatore tra le note. La canzone di Fabrizio de André

All’ombra dell’ultimo sole
S’era assopito un pescatore
E aveva un solco lungo il viso
Come una specie di sorriso Continua a leggere “Sul Vangelo di Luca 5, 1-11: un pescatore tra le note. La canzone di Fabrizio de André”

In evidenza

Commento su I volontari di Bamako tornano in Italia 26 gen 2019

Mariarosa Tabellini

Caro Don Sergio,
le vostre foto dall’Africa, la fatica, i sorrisi, sono un soffio di aria pura che ci viene da lontano, a illuminare la cupezza inquinata dei nostri giorni vicini.
Mentre voi eravate laggiù, a organizzare, a collaborare, a operare con fatica ma certo con soddisfazione, noi qui abbiamo assistito sgomenti, oltre alle ormai troppo consuete tragedie del mare, a scenari di bambini tolti alle loro scuole, strappati a maestre e compagni che lamentano di non aver avuto modo nemmeno di salutarli. Deportati. Come siamo arrivati a tanto? Imbevuti di paure, ipocrisie, falsità. Lasciare che le persone scompaiano risucchiate nel cimitero del mare è forse togliere incentivo all’ingordigia degli scafisti? Impedire che dei bambini frequentino le scuole – le nostre scuole – è forse un rimedio contro la criminalità? Bruciare le povere cose di chi è costretto a una vita per strada, e lo fa con pudore e probabilmente con vergogna, è un atto di cui vantarsi? Ci dicono che è colpa della “crisi” che ha portato povertà. Ma che vuol dire? I “poveracci” non covano rabbia. Vedo piuttosto montare la rabbia e l’egoismo negli insoddisfatti, la competizione per i consumi spesso artatamente costruita, l’intolleranza non solo verso i “diversi”, ma verso tutto ciò che non rientra nel nostro limitatissimo perimetro. Continua a leggere “Commento su I volontari di Bamako tornano in Italia 26 gen 2019”

In evidenza

I volontari di Bamako tornano in Italia

Ultimo giorno di operazioni, prima dei preparativi al rientro.

Questa mattina, lo staf medico ed il presidente dell’Associazione  “…a riveder le stelle…-Olus per l’Africa” dopo una lunghissima giornata di lavoro, i saluti ed i ringraziamenti ai medici ed infermieri “dell’Hòpital Mali Gavardod, Bamako – Koulikoro”, ove dal nulla hanno creato un ambulatorio oculistico ed addestrato personale locale, tornano in Italia.
Il giorno 18 Gennaio, mentre li accompagnavamo all’aereoporto di Fiumicino, noi autisti, “operai di supporto, rispettosi ed onorati”, abbiamo vissuto la loro gioia, i loro racconti le precedenti esperienze, anche drammatiche per le particolari condizioni ambientali, raccontate con la semplicità di un bambino felice.
Pur sapendo di essere solo una goccia nel mare dell’Africa, la convinzione che ne vale sempre la pena e nonostante la stanchezza, il loro personale arricchimento di qualcosa non quantificabile ed acquisito in profondità, sarà di sprone per noi tutti, che più o meno consapevoli e grazie alle esperienze di Ivo, sua moglie ed alla perenne “missione” di Don Sergio, abbiamo dato supporto alla Onlus.
Un ringraziamento particolare a Don Jean Joseph Fane, che a Bamako ha organizzato il trasporto delle apparecchiature all’Ospedale ed il soggiorno dei volontari. “UN ABBRACCIO CON ARRIVEDERCI PRESTO” Continua a leggere “I volontari di Bamako tornano in Italia”

In evidenza

“L’uomo del faro esce con la barca, scruta, perlustra, va verso l’aperto. Il tempo e il mare hanno di queste pause.”

Mariarosa Tabellini commento a  Riapre la Chiesa di San Miniato

Sulla riva

da “Onore del vero” di Mario Luzi

I pontili deserti scavalcano le ondate, anche il lupo di mare si fa cupo.

Che fai? Aggiungo olio alla lucerna, tengo desta la stanza in cui mi trovo

all’oscuro di te e dei tuoi cari.

La brigata dispersa si raccoglie, si conta dopo queste mareggiate.

Tu dove sei? Ti spero in qualche porto…

L’uomo del faro esce con la barca, scruta, perlustra, va verso l’aperto.

Il tempo e il mare hanno di queste pause.

(da M. Luzi, “Tutte le poesie”, Garzanti, Milano, 1988)

Ecco, per me don Sergio è colui che ci ha traghettati attraverso questo mare purgatoriale, aiutato dai tanti che tenevano accesa la lucerna della speranza. Il popolo di San Miniato si è raccolto: rimane qualche amarezza, e l’ansia, forse, per ciò che ancora dev’essere fatto, ma è la gioia a dominare. Qualcuno si è disperso (in tutti questi anni, qualcuno non c’è più, qualcun altro è andato lontano): anche a loro va il pensiero dell’«uomo del faro». Di certo Luzi non pensava a una situazione come quella che ha vissuto la nostra comunità parrocchiale, ma è prerogativa della poesia curvarsi all’interpretazione degli accadimenti, e dar loro un senso. È don Sergio il nostro «uomo del faro». Continua a leggere ““L’uomo del faro esce con la barca, scruta, perlustra, va verso l’aperto. Il tempo e il mare hanno di queste pause.””

In evidenza

Rifinanziati i nuovi locali Caritas

Una buona notizia, comunicata dalla Curia a Don Sergio.

Nel salone é previsto, appena possibile, l’utilizzo di circa mq. 180 di superficie per la realizzazione di adeguati locali destinati alla raccolta indumenti e viveri con loro distribuzione.
Per le note vicende, relative alla necessità di predisporre una variante supplettiva, per le indispensabili opere di rinforzo e ricostruzione sia delle facciate, dei tetti della canonica e dei locali parrocchiali, la Curia ci aveva tolto l’assegnato finanziamento di €. 40.000,00, previsti per i nuovi locali.
Dopo una nostra pressante rappresentazione della pesante situazione economica sopportata dalla Parrocchia, la Curia ci ha promesso di deliberare un nuovo investimento, per aiutarci a realizzare i nuovi locali, che presumibilmente troveranno la luce nei primi sei mesi del 2019.

In evidenza

“…a riveder le stelle…” come nasce

Come è nata l'Associazione "...a riveder le stelle...Onlus per l'Africa"

Ogni anno, alla Messa di Natale, Don Sergio ci ricorda che una attiva partecipazione alle iniziative tese ad alleviare i gravi problemi dei paesi africani può contribuire enormemente alla buona riuscita degli interventi. Ci ha spesso raccontato che da circa 15 anni i coniugi Lazzeretti (Miriam e Ivo), insieme ad altri suoi parrocchiani di San Miniato, hanno iniziato a realizzare strutture umanitarie nello Stato del Mali. Coinvolgendo tanti loro amici hanno fatto scavare pozzi, attrezzare orti, costruire ambulatori, farmacie, scuole.
L’attività è coordinata da Loriana Riccarelli, nativa di S.Giovanni d’Asso, sposata con il maliano Moussa Dembele; vedova di Moussa è rimasta a Bamako, capitale del Mali, con i suoi figli, ricoprendo l’incarico di Console onorario d’Italia. Continua a leggere ““…a riveder le stelle…” come nasce”

LA LITURGIA DI DOMENICA 2 FEBBRAIO – LA CANDELORA

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini

 


LA LITURGIA DI DOMENICA 2 FEBBRAIO –  MESSA SOLENNE –


Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: PRESENTAZIONE DEL SIGNORE
S0202 ;


NOTA: Quando questa festa ricorre in domenica, si proclamano le tre letture qui indicate; se la festa ricorre in settimana, si sceglie come prima lettura una delle due che precedono il Vangelo; il Salmo responsoriale è sempre lo stesso.



Il vecchio Simeone, certo della promessa ricevuta, riconosce Gesù e la salvezza di cui il Cristo è portatore e accetta il compiersi della sua esistenza.
Anche Anna, questa profetessa ormai avanti negli anni, che aveva però passato quasi tutta la sua vita in preghiera e penitenza riconosce Gesù e sa parlare di lui a quanti lo attendono. Anna e Simeone, a differenza di molti altri, capiscono che quel bimbo è il Messia perché i loro occhi sono puri, la loro fede è semplice e perché, vivendo nella preghiera e nell’adesione alla volontà del Padre, hanno conquistato la capacità di riconoscere la ricchezza dei tempi nuovi.
Prima ancora di Simeone e Anna è la fede di Maria che permette all’amore di Dio per noi di tramutarsi nel dono offertoci in Cristo Gesù.
Giovanni Paolo II nella “Redemptoris Mater” ci ricorda che “quello di Simeone appare come un secondo annuncio a Maria, poiché le indica la concreta dimensione storica nella quale il Figlio compirà la sua missione, cioè nell’incomprensione e nel dolore” (n. 16).
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 2 FEBBRAIO – LA CANDELORA”

LA LITURGIA DI DOMENICA 19 GENNAIO

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini


La Liturgia di Domenica 19 Gennaio 2020
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO020 ;

Il Dio che viene ad incontrarci nella Bibbia non regna, indifferente alla sofferenza umana, in una lontananza beata. E’ un Dio che, al contrario, si prende a cuore tutta questa sofferenza. Lui la conosce (Es 3,7). La notizia di Dio che si fa uomo in Gesù non ci lascia di sasso: Dio viene nel cuore della nostra vita, si lascia toccare dalla nostra sofferenza umana, si pone con noi le nostre domande, si compenetra della nostra disperazione: “Mio Dio, perché mi hai abbandonato?” (Mc 15,34). Giovanni Battista dice di Gesù: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo”. Ecco questo Dio che si lascia ferire dalla cattiveria dell’uomo, che si lascia commuovere dalla sofferenza di questa terra.
Egli ha voluto avvicinarsi il più possibile a noi, è nel seno della nostra vita, con i suoi dolori e le sue contraddizioni, le sue falle e i suoi abissi.
È in questo che la nostra fede cristiana si distingue da qualsiasi altra religione. Gesù sulla croce – Dio nel mezzo della sofferenza umana: questa notizia è per noi un’incredibile consolazione. È vicino al mio dolore, egli mi capisce, sa come mi sento. Questa notizia implica allo stesso tempo un’esistenza scomoda: impegnati per coloro che, nel nostro mondo, stanno affondando, che naufragano nell’anonimato, che sono torturati, che vengono assassinati, che muoiono di fame o deperiscono… Sono tutti tuoi fratelli e tue sorelle!
Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 19 GENNAIO”

LA LITURGIA DI DOMENICA 12 GENNAIO 2020

Parrocchia di San Miniato alle Scotte
Chiesa del Corpus Domini


La Liturgia di Domenica 12 Gennaio 2020
BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)


Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)
AO010 ;

Gesù chiede a Giovanni di battezzarlo, ma non ha bisogno alcuno di tale battesimo di penitenza perché, dall’inizio, tutto si realizzi e perché si manifesti la Santa Trinità che egli è venuto a rivelare. Giovanni invitava il popolo a prepararsi alla venuta imminente del Messia. A lui è concesso di contemplare ciò a cui aspira ogni uomo che prega e che contempla: Giovanni percepisce e insieme accoglie il mistero di Dio, quello del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Giovanni vede il Figlio, il Verbo eterno di Dio, e lo indica già come il Salvatore. Sente il Padre, che nessuno riesce a vedere, testimoniare e attestare che quello è davvero suo Figlio (Gv 5,36-37). Percepisce poi la presenza dello Spirito che si posa sulla superficie dell’acqua, madre di ogni vita (Gen 1,2). È lo Spirito che è sceso su Maria, generando in lei la vita umana e divina (Lc 1,35). È lo Spirito che scenderà un giorno sugli apostoli perché fecondino la terra e le diano vita eterna(At 2,4). E, pur avendo avuto un altro battesimo, altrimenti efficace (Mc 10,39), anche noi siamo stati battezzati “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19). E, secondo la promessa, la Santa e Divina Trinità pone in noi la sua dimora (Gv 14,23). Essa trasforma la nostra vita, affidandola a Dio e attirandoci verso di lui con la forza di attrazione della risurrezione. Continua a leggere “LA LITURGIA DI DOMENICA 12 GENNAIO 2020”