TEMPO DI QUARESIMA “LE RIFLESSIONI DI DON SERGIO”

“Amerai il prossimo tuo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più importante di questo » (Mc 12,29-31).

Piuttosto che rendere “un occhio per occhio”, Gesù ci incoraggia a resistere al male, perché dare la nostra attenzione al male invita solo più male nella nostra vita. Allo stesso modo, se qualcuno dovesse colpirci, piuttosto che vendicarci e quindi rimanere invischiati in una battaglia, Gesù ci incoraggia a “porgere l’altra guancia”. Questo non è (come alcuni potrebbero aver interpretato) un modo che permetta ad un assalitore di colpire un’altra persona, ma indica che voltarsi e allontanarsi dalla potenziale aggressione è l’unico modo per ottenere un risultato positivo e simile al comportamento di Cristo. La violenza genera più violenza.

LA LITURGIA DI DOMENICA 28 MARZO 2021 – ANTEPRIMA “LA SACRA FAMIGLIA” di Pierluigi olla.

PARROCCHIA DEL “CORPUS DOMINI”
IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE
(Capienza massima partecipanti n. 114)

Nel periodo quaresimale, ogni Venerdì alle ore 17,00, prima della messa feriale, si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.

Messe Feriali ore 17,30
Prefestivi ore 18,30Il Santo Rosario, é recitato alle ore 18,00
Messe Festive ore 8,30 ed ore 11,15
L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.



La Liturgia di Domenica 28 Febbraio 2021
II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

Commento
La trasfigurazione occupava un posto importante nella vita e nell’insegnamento della Chiesa primitiva. Ne sono testimonianze le narrazioni dettagliate dei Vangeli e il riferimento presente nella seconda lettera di Pietro (2Pt 1,16-18).
Per i tre apostoli il velo era caduto: essi stessi avevano visto ed udito. Proprio questi tre apostoli sarebbero stati, più tardi, al Getsemani, testimoni della sofferenza di nostro Signore.
L’Incarnazione è al centro della dottrina cristiana. Possono esserci molti modi di rispondere a Gesù, ma per la Chiesa uno solo è accettabile. Gesù è il Figlio Unigenito del Padre, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. La vita cristiana è una contemplazione continua di Gesù Cristo. Nessuna saggezza umana, nessun sapere possono penetrare il mistero della rivelazione. Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo.
“È bello per noi stare qui”, esclama Pietro, il quale “non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento”. La fede pone a tacere la paura, soprattutto la paura di aprire la nostra vita a Cristo, senza condizioni. Tale paura, che nasce spesso dall’eccessivo attaccamento ai beni temporali e dall’ambizione, può impedirci di sentire la voce di Cristo che ci è trasmessa nella Chiesa.

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PARROCCHIA DEL “CORPUS DOMINI” IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE – DON SERGIO PRESENTA LA SACRA FAMIGLIA – di Pierluigi Olla-

Nella dottrina cristiana la Sacra Famiglia è stata sempre ritenuta un modello fondamentale della famiglia umana. I legami di affetto, di amore, di comprensione che le famiglie umane sono chiamate a rinnovare continuamente, sono particolarmente espressi e vissuti nella Sacra Famiglia

LA LITURGIA DI DOMENICA 21 FEBBRAIO 2021

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 114)

Nel periodo quaresimale, ogni Venerdì alle ore 17,00, prima della messa feriale, si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.

Messe Feriali ore 17,30
Prefestivi ore 18,30Il Santo Rosario, é recitato alle ore 18,00
Messe Festive ore 8,30 ed ore 11,15
L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

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PASQUA 2021 – PARROCCHIA DEL “CORPUS DOMINI” IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE (Stessa procedura per Basciano e Vagliagli)

SANTA PASQUA 2021

Secondo la Liturgia, é antica tradizione che la Benedizione delle Famiglie e delle loro Case, sia portata dopo la Liturgia Pasquale, durante la quale vengono rinnovate le promesse Pasquali - La Benedizione con "l'Acqua Lustrale" é il segno del Battesimo.
Le boccettine con l'Acqua Santa e le immagini con le parole da pronunciare (qui riportate sotto la dicitura "Benedizione Pasquale"), saranno disponibili dalla sera del 3 Aprile fino all'Ascensione.

CHIESA DEL CORPUS DOMINI
IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE

Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino le donne si recarono al sepolcro. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro, ma entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.
Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino le donne si recarono al sepolcro. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro, ma entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.
Un angelo apparve loro in vesti sfolgoranti e disse loro : “ perché cercate fra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato.  Presto, andate ad annunciarlo ai suoi discepoli”
Un angelo apparve loro in vesti sfolgoranti e disse loro : “ perché cercate fra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato.  Presto, andate ad annunciarlo ai suoi discepoli”

BENEDIZIONE DI PASQUA
In famiglia

Pace a questa casa e a noi che ci abitiamo.
Ci benedica il Signore e ci custodisca.
Il Signore faccia risplendere per noi
il suo volto e ci doni la sua grazia.
Il Signore rivolga a noi il suo volto e ci conceda la pace.

PADRE NOSTRO………

Preghiamo
Signore, Padre santo, manda dal cielo il tuo angelo che visiti, conforti, protegga e illumini nostra casa e ci custodisca nel tuo amore.

(Benedizione con l’acqua santa, dicendo) :
Ravviva in noi, Signore, nel segno di quest’acqua benedetta la grazia del Santo Battesimo e la nostra adesione a Cristo Signore crocifisso e risorto per la nostra salvezza. Amen

BENEDICIAMO IL SIGNORE.
RENDIAMO GRAZIE A DIO

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CHIESA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE – LA SACRA FAMIGLIA – del Maestro Pierluigi Olla

Il 6 Giugno 1994, fu inaugurata e benedetta questa chiesa. Quell’anno era l’anno dedicato alla famiglia; questa circostanza é stata scritta in una delle campane.

Le immagini di Gesù arrivano ai 12 anni, quando fu ritrovato dai genitori nel tempio di Gerusalemme; le immagini successive cominciano con il battesimo di Gesù al fiume Giordano.

Nel piccolo villaggio di Nazaret quella famiglia conduceva una vita normale e semplice.
Giuseppe, avrà lavorato anche come falegname, ma la piccola Nazaret non offriva gran quantità di lavoro.
Con tutta probabilità Giuseppe era un pendolare, andando e tornando da Sefforis, notevole centro urbano a circa 6 kilometri di distanza, che offriva lavoro nell’edilizia.

Crescendo anche Gesù condivideva il lavoro di Giuseppe, rappresentato con una sporta in mano contenente gli attrezzi.
Bellissimo il gioco di sguardi; Gesù ha un sorriso sereno e gli occhi che guardano lontano
Giuseppe, guardando Gesù, ha un sorriso radioso; contempla compiaciuto quel Figlio che Dio gli ha affidato.
Maria ha un gesto tenero e protettivo con la mano appoggiata alla spalla di Gesù.
Qui é rappresentato Gesù all’età di 17 anni circa; fra l’adolescenza e la giovinezza

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27 GENNAIO 2021 “IL GIORNO DELLA MEMORIA” – Amsterdam” UNA POESIA DI VITTORIO SERENI (Tabellini Maria Rosa)

Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui, alla fine della seconda guerra mondiale – i cancelli di Auschwitz vengono abbattuti dalla 60esima armata dell’esercito sovietico. Il complesso di campi di concentramento che conosciamo come Auschwitz non era molto distante da Cracovia, in Polonia, e si trovava nei pressi di quelli che erano all’epoca i confini tra la Germania e la Polonia. Con l’avvicinarsi dell’Armata Rossa, già intorno alla metà di gennaio, le SS iniziarono ad evacuare  il complesso: circa 60.000 prigionieri vennero fatti marciare prima dell’arrivo dei russi. Di questi prigionieri, si stima che tra 9000 e 15000 sarebbero morti durante il tragitto, in gran parte uccisi dalle SS perché non riuscivano a reggere i ritmi mostruosi della marcia. Altri prigionieri, circa 9000, erano stati lasciati nel complesso di campi di Auschwitz perché malati o esausti: le SS intendevano liquidarli, ma non ebbero il tempo necessario per farlo prima dell’arrivo dei sovietici.     

UNA POESIA PER IL GIORNO DELLA MEMORIA: AMSTERDAM DI VITTORIO SERENI

Amsterdam

A portarmi fu il caso tra le nove
e le dieci d’una domenica mattina
svoltando a un ponte, uno dei tanti, a destra
lungo il semigelo d’un canale. E non
questa è la casa, ma soltanto  
– mille volte già vista –
sul cartello dimesso: «Casa di Anna Frank».

Disse più tardi il mio compagno: quella
di Anna Frank non dev’essere, non è
privilegiata memoria. Ce ne furono tanti 
che crollarono per sola fame
senza il tempo di scriverlo.
Lei, è vero, lo scrisse.
Ma a ogni svolta a ogni ponte lungo ogni canale
continuavo a cercarla senza trovarla più
ritrovandola sempre.
Per questo è una e insondabile Amsterdam
nei suoi tre quattro variabili elementi
che fonde in tante unità ricorrenti, nei suoi
tre quattro fradici acerbi colori   
che quanto è grande il suo spazio perpetua,
anima che s’irraggia ferma e limpida
su migliaia d’altri volti, germe
dovunque e germoglio di Anna Frank.
Per questo è sui suoi canali vertiginosa Amsterdam.

(da V. Sereni, Tutte le poesie, Mondadori, Milano 1986)        

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PARROCCHIA SAN MINIATO ALLE SCOTTE – RESOCONTO -ANNO 2020-

DI SEGUITO E’ PUBBLICATO IL RESOCONTO DELLA GESTIONE E CONDUZIONE DELLE ATTIVITA’ PARROCCHIALI PER L’ANNO 2020.
E’ STATO UN ANNO DIFFICILE E LA GESTIONE GENERALE DEGLI ONERI PARROCCHIALI E’ STATA POSSIBILE SOLO GRAZIE ALLA GENEROSITA’ DELLA COMUNITA’……………………………………………………………………………………. “SORELLE E FRATELLI TUTTI”.
NELLA PRIMA PARTE SONO RIPORTATE LE ENTRATE E LE USCITE PER LA GESTIONE ORDINARIA DELLA PARROCCHIA.
UNA COLONNA A PARTE E’ DEDICATA ALLE ATTIVITA’ DELLA CARITAS.
(Per la privatezza sono oscurate le quote derivanti dalle donazioni, riportate nel totale, sia per la Caritas che per la Parrocchia.)
NELLA ULTIMA PARTE SONO RIPORTATI GLI ONERI SOSTENUTI PER IL COMPLETAMENTO DEI LOCALI CARITAS E PER L’ADEGUAMENTO DEL SALONE SOTTOSTANTE ALLA CHIESA.
Grazie di Cuore…….Don Sergio

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LA GRATITUDINE A DON SERGIO CON UNA POESIA DI JORGE LUIS BORGES (da Maria Rosa Tabellini)

Non sarà mai troppo grande la gratitudine nostra per Don Sergio, e per tutti coloro che lo circondano e aiutano nei diversi rivoli della generosità. Persone giuste, che potrebbero ben essere comprese nell’elenco che Borges fa nella pacata e ottimistica poesia che copio qui di seguito, come augurio. (Maria Rosa Tabellini)

I GIUSTI di JORGE LUIS BORGES

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere un’etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina, che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Queste persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Don Sergio ringrazia “Sorelle, Fratelli” “Tutti” ed Amici, per il sostegno ricevuto dalla Parrocchia nell’anno 2020

Per ringraziare tutti gli amici e parrocchiani che hanno aiutato la Parrocchia nel corso dell’anno 2020, dovrei scrivere per giorni.

” Un sentitissimo grazie e grande gioia per tanta generosità che permette d’intervenire per piccole e grandi cose”

Ps. Ovviamente saranno compilati i bilanci consuntivi e preventivi

Buon Anno 2021
Abbasso il virus
Don Sergio

EPIFANIA 2021 – LA CARITAS DI SAN MINIATO, GRAZIE ALLE DONAZIONI, CONSEGNA CALZE E ZAINETTI AI BAMBINI DELLE FAMIGLIE ASSISTITE –

Zainetti dell’Associazione Tribù del Mondo, preparati con cura da volontari ……….kit igienico, spazzole, felpe, calzini, libri, dolcetti, peluche…….

Strappiamo un sorriso ai nostri bimbi ed un pensiero ai molti bimbi abbandonati.

Donate le calze dell’Epifania e tanti regali (“i regali sospesi”) dall’Associazione “Noi Siena

Le calze sono state realizzate dall’Associazione “Crea e Dimostra” presieduta da Anna Carciofali

La Caritas di San Miniato ringrazia, a nome del Presidente Don Sergio Volpi, le Associazioni i Volontari e tutti coloro che nel corso dell’anno 2020, hanno aiutato in questo particolare momento, consentendoci di superare le nefaste circostanze e sostenere le attuali n.38 famiglie in difficoltà.
Grazie per averci permesso di ottenere un “sorriso in più”.

EPIFANIA DEL SIGNORE – UNA POESIA DI DAVID MARIA TUROLDO (da Maria Rosa Tabellini)

EPIFANIA DEL SIGNORE

Una poesia di David Maria Turoldo per il 6 gennaio

EPIFANIA

Eran partiti da terre lontane:
in carovane di quanti e da dove?
Sempre difficile il punto d’avvio,
contare il numero è sempre impossibile.

Lasciano case e beni e certezze,
gente mai sazia dei loro possessi,
gente più grande, delusa, inquieta:
dalla Scrittura chiamati sapienti!

Le notti che hanno vegliato da soli,
scrutando il corso del tempo insondabile,
seguendo astri, fissando gli abissi
fino a bruciarsi gli occhi del cuore!

Naufraghi sempre in questo infinito,
eppure sempre a tentare, a chiedere,
dietro la stella che appare e dispare,
lungo un cammino che è sempre imprevisto.

Magi, voi siete i santi più nostri,
i pellegrini del cielo, gli eletti,
l’anima eterna dell’uomo che cerca,
cui solo Iddio è luce e mistero.

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I PACCHI NATALIZI DALLA CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN MINIATO – NATALE 2020 –

Per tutto il 2020, solo grazie alla sensibilità dei parrocchiani ma anche tanta generosità dei senesi, ha permesso alla Caritas della Parrocchia, di aiutare settimanalmente n.41 (attuali) famiglie disagiate.
Le forniture costanti di viveri di prima necessità, lasciate presso la Coop di San Miniato e le donazioni (lasciate di scorta per tempi peggiori) si sono aggiunte senza interruzione.


Un’attenzione particolare per le donazioni a sostegno della Parrocchia, necessarie, prima per la chiusura dei locali poi per la presenza del Covid, ……………………………………pervenute inaspettate.
Un ringraziamento personale da Don Sergio ………Auguri anche a lui!

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IL NATALE FERROVIARIO DI ANDRÉ FRÉNAUD (da Tabellini Maria Rosa)

IL NATALE FERROVIARIO DI ANDRÉ FRÉNAUD

San Giuseppe non aveva mai visto locomotiva
e aveva paura di perdere i biglietti.
Era una sera di grandi partenze, la stazione febbrile
di folla e di fischi, di luci.
Giunti troppo presto, s’erano gingillati al buffet…
Non avevano prenotato i posti,
e ci fu anche chi disse che avessero sbagliato treno.

Nessuno ad augurargli buon viaggio.
Gli amici non erano stati avvertiti.
Vomitando fumo giallo e turchino come un drago
il treno cambiava binario agli scambi,
e ancora cambia, va più svelto, va.
Scompaiono i sobborghi e i segnali.

In piedi nel corridoio. Chi avrà compassione
d’una donna incinta e così bella e che geme?

Nello scompartimento vicino alcuni zeloti
s’accapigliarono spartendosi le provviste.
Dei richiamati facevano i finti tonti.
Un pubblicano tronfio d’esose esazioni
e la sua signora, una negra bellissima,
occupavano i posti d’angolo sul corridoio.
Un gran sacerdote faceva finta di leggere.

Un treno passa fragoroso e il bambino
già ne sbigottisce nella notte materna.
Via dritti per la gran distesa, nevica, piove, che importa,
fa caldo sui ponti rumoreggianti
quando rinfresca l’aria il fiume attraversato.
Già il tempo s’addormenta e le città diradano.
Foreste son superate e borghi, la valle rimonta.
Alle stazioni sconosciute le sbarre
s’abbassano e si rialzano nella campagna
arrotondata di lassù dalla volta stellata.
il canto degli angeli attutito dalle nuvole
non ce la fa a trapassare i boati del vagone.
La Vergine chiude gli occhi contro il vetro, vede.

– Tutti scendono – Albeggia.
San Giuseppe ha radunato le valigie.
Il ferroviere apre gli sportelli.
Sul marciapiede l’asino e il bue
son pronti e già parlottano.
Ah, dice Maria, umilmente
è qui che ha da compiersi la parola.

(da A. Frénaud, “Il silenzio di Genova e altre poesie”, Einaudi, Torino 1967, traduzione di Giorgio Caproni)

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Dinanzi al Bambin Gesù, pensando ai troppi innocenti che nascono, derelitti, nel mondo – Poesia di Giorgio Caproni (da Maria Rosa Tabellini)

La nascita di Gesù nella prospettiva dolente di Giorgio Caproni

Il racconto della nascita di Gesù è patrimonio di tutti e come tale non smette di fornire spunti di riflessione per artisti e poeti anche al di fuori della prospettiva propriamente religiosa, grazie alla forte carica di umanità che si sprigiona dalla storia di quel bambino nato nel silenzio caldo e umile di una stalla, come ci è stato tramandato dai Vangeli.

Riflessa nella figura del bambino Gesù, Caproni, da agnostico tormentato qual era, riconosceva l’immagine desolata dei tanti bambini che nascono nella povertà, nel gelo e nel timore, in questa Terra guastata all’ingiustizia e dall’indifferenza.

a Valerio Volpini
Nel gelo del disamore…
senza asinello né bue…
Quanti, con le stesse sue
fragili membra, quanti
suoi simili, in tremore,
nascono ogni giorno in questa Terra guasta!…
Soli
e indifesi, non basta
a salvarli il candore
del sorriso.
La Bestia
è spietata. Spietato
l’Erode ch’è in tutti noi.
Vedi tu, che puoi
avere ascolto. Vedi
almeno tu, in nome
del piccolo Salvatore
cui, così ardentemente, credi
d’invocare per loro
un grano di carità.

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Don Benedetto Rossi – Appunti dalla relazione alla 2 giorni biblica 2020 – Discorso sulle parabole: INSEGNAVA LORO MOLTE COSE CON PARABOLE (Mc 4,2) I^ Scheda

Dal Centro Pastorale ci vengono inviate le relazioni della 2 giorni biblica.
Carissimi,trovate in allegato le relazioni di cui alla “2Giorni Biblica diocesana” e due schede esplicative sul Vangelo di Marco che ci accompagnerà per tutto il prossimo Anno Liturgico.

(Mc. 4,2) Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare. E si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli salì su una barca e là restò seduto, stando in mare, mentre la folla era a terra lungo la riva. Insegnava loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, uscì il seminatore a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono. Un'altra cadde fra i sassi, dove non c'era molta terra, e subito spuntò perché non c'era un terreno profondo; ma quando si levò il sole, restò bruciata e, non avendo radice, si seccò. Un'altra cadde tra le spine; le spine crebbero, la soffocarono e non diede frutto. E un'altra cadde sulla terra buona, diede frutto che venne su e crebbe, e rese ora il trenta, ora il sessanta e ora il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per intendere intenda!».
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La Caritas coinvolta nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione. ” I Giovani sempre pronti ad accogliere la generosità”

Il giorno 17 Ottobre, nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, le Caritas hanno avuta la possibilità di organizzare raccolte di prodotti di prima necessità, unitamente ad altre Associazioni presenti nel territorio.
Come Caritas siamo stati impegnati, con un primo gruppo presso la Coop di San Miniato ed un secondo gruppo a sostegno della Caritas diocesana, presso la Coop “Le Grondaie”, ove la Unicoop Firenze e Fondazione “Il cuore si scioglie” hanno invitato Soci e clienti a donare generi alimentari.

Per chi vuole aiutare la caritas della Parrocchia di San Miniato alle Scotte, forniamo  IBAN:                                        IT72T0103014204000000262287

 Attualmente ( 30/10/2020) assistiamo n. 38 famiglie, fornendo settimanalmente un pacco viveri, frutta e verdura disponibile.

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Celebrazioni con il popolo – Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana

Rispondendo a diverse richieste di chiarimento dei colleghi giornalisti legate al DPCM del 13 ottobre 2020, il Direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, Vincenzo Corrado, precisa quanto segue:

“Il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19 lascia invariato quanto previsto nel Protocollo del 7 maggio circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo, a titolo esemplificativo:
Guanti non obbligatori per il ministro della Comunione che però deve igienizzarsi accuratamente le mani;
Celebrazione delle Cresime assicurando il rispetto delle indicazioni sanitarie (in questa fase l’unzione può essere fatta usando un batuffolo di cotone o una salvietta per ogni cresimando), la stessa attenzione vale per le unzioni battesimali e per il sacramento dell’Unzione dei malati;
Reintroduzione dei cori e cantori, i cui componenti dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti (tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
– Durante la celebrazione del matrimonio gli sposi possono non indossare la mascherina;
– Durante lo svolgimento delle funzioni religiose, non sono tenuti all’obbligo del distanziamento interpersonale i componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi/congiunti, parenti con stabile frequentazione ( persone, non legate da vincolo di parentela, di affinità o di coniugio, che condividono abitualmente gli stessi luoghi dove svolgono vita sociale in comune.


La Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana assicura un’interlocuzione costante con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Interni e il Comitato tecnico-scientifico, per monitorare il quadro epidemiologico e l’evoluzione della pandemia”.

LA WIRLPOOL DONA DUE FRIGO/FRISER ALLA CARITAS DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE

Con la sola speranza di trovare sensibilità alla nostra attività, abbiamo ottenuto un riscontro inatteso.
Poteva essere una delle tante richieste e solo grazie all’interessamento di una dipendente e ad una sensibile gestione dell’Azienda ove opera, ha trovato esito per noi indispensabile
Un grazie di cuore ed un augurio di buon lavoro.
Don Sergio

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L’UNIVERSITA’ A SAN MINIATO – IL SALONE “A NORMA”PER LE LEZIONI IN AULA

Sensibile alle richieste di nuovi locali da utilizzare per le aule scolastiche, don Sergio, avendone condiviso l’obiettivo con l’Arcivescovo Mons. Augusto Paolo Lojudice, si é reso disponibile con l’università agli studi di Siena, affinché possano valutare l’impiego, ad uso didattico del salone posto sotto la Chiesa parrocchiale.

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SIENAMBIENTE dona olio d’oliva extra vergine toscana alla Caritas – 2 Luglio 2020

SIENAMBIENTE, nell’ambito di una vasta e nuova attività di supporto alle associazioni di volontariato che sono impegnate nell’assistenza alle famiglie che in questo momento hanno maggiormente subito le conseguenze del Covid-19, é stata promotrice di una donazione alla Caritas della Dicoesi ed in particolare alla caritas di San Miniato.

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MARIA ROSA E ARMANDO PARTINI – Per il loro cinquantesimo di matrimonio

Maria Rosa ed il marito Armando Partini, sabato 27 Giugno hanno festeggiato i cinquant’anni di matrimonio. Maria Rosa ringrazia per gli auguri della Comunità parrocchiale come gli é più congeniale.
” desidero ringraziarLa personalmente, insieme a mio marito, per il pensiero affettuoso che è stato rivolto a noi, sposi “cinquantenni”, nel nostro anniversario di matrimonio. È stata una sorpresa che ci ha commossi”

L’AVIS DI SIENA – dona generi alimentari alla Caritas San Miniato – 20 Maggio 2020

Mercoledì 20 maggio, un bellissimo gruppo di giovani della sezione Avis di Siena, ha portato in dono alla Caritas della Parrocchia di San Miniato, molti generi alimentari, per le numerose famiglie, assistite settimanalmente.
Uniti ai volontari Caritas, hanno partecipato alla predisposizione dei pacchi viveri, alla cernita della frutta e verdura e nella giornata di Mercoledì alla consegna dei pacchi.
Grazie alla loro sensibilità, é stato possibile inserire prodotti nuovi e diversificati rispetto alla disponibilità normale, includendo l'igiene personale, sottoli, maionese, olio di oliva e di semi, caffé ed altro, che normalmente non sono considerati come viveri essenziali, ma graditi sempre come valore aggiunto.
Ricordiamo che all'AVIS possono aderire gratuitamente sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità fare la donazione, collaborano però gratuitamente a tutte le attività di promozione, proselitismo e organizzazione.
È una Associazione che non ammette alcuna discriminazione ed esclude qualsiasi fine di lucro.
Grazie a questa preziosa ed altre iniziative di sostegno, ogni Mercoledì e Giovedì mattina, con il supporto dei volontari della Misericordia e di alcune contrade, prosegue la consegna dei pacchi viveri, oltre a fruttta e verdura, recuperati presso le "Grondaie".
Grazie quindi all'Avis Club ed alle iniziative locali, quali la spesa sospesa, grazie ai molti amici, simpatizzanti e parrocchiani che ci sostengono in questo difficile momento.
Ogni settimana registriamo un incremento di famiglie in stato di necessità alle quali dobbiamo rispondere "ci siamo".
Un grazie speciale ai numerosi e nuovi volontari della parrocchia che pur con tutte le precauzioni, non hanno mai fatto mancare il loro supporto indispensabile.
Tale supporto oltre che alla distribuzione dei viveri é ora a maggior ragione necessario, per una completa riorganizzazione dei locali parrocchiali, in vista dell'inizio delle opere di ristrutturazione, oltre che per giungere entro l'estate alla riapertura del salone posto sotto la chiesa.

Don Sergio

LA CHIESA DEL CORPUS DOMINI IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE RIAPRE ALLE S.MESSE – Regole di accesso valide anche per le Chiese di Basciano e Vagliagli

1) L’ingresso, presieduto da un volontario sarà contingentato in base alla capienza massima dell’edificio secondo le regole del distanziamento;
2) Ci saranno più ingressi, uno di entrata e uno riservato all’uscita.
3) Non si potranno creare assembramenti sia all’interno dell’edificio, sia sul sagrato e pertanto sarà necessario rispettare il distanziamento sociale di almeno 1,50 metri tra fedele e fedele.
4) È necessario indossare le mascherine, anche durante la celebrazione.
Non saranno ammesse le mascherine con il filtro in quanto proteggono chi la indossa ma non chi gli è accanto.Al fedele che non la possiede sarà offerta dall’accoglienza.
5) All’ingresso gli addetti all’accoglienza forniranno alcune gocce di gel per le mani che ogni fedele obbligatoriamente dovrà usare. All’interno della chiesa altri addetti distribuiranno i foglietti della messa ed aiuteranno i fedeli ad individuare i posti disponibili.
6) Non è consentito l’accesso a chi ha sintomi influenzali/respiratori o con temperatura superiore a 37,5, come anche a coloro che hanno avuto contatto con persone positive a COVID 19.
7) Sarà favorito l’ingresso a persone diversamente abili.
8) I posti disponibili per la seduta, sono indicati con cartellini di colore verde.
E’ vietato occupare altri spazi di seduta, oltre quelli contrassegnati. Per garantire il previsto distanziamento sociale é stato scelto di alternare una panca vuota ad una con due possibili sedute opportunamente distanziate.
Saranno collocate delle sedie poste alla distanza di sicurezza di un metro e mezzo tra di loro e non dovranno in alcun modo essere spostate.
In questa fase sono stati individuati n. 48 posti a sedere nelle panche, circa n. 23 posti con le sedie, n° 8 posti presso il bancone in fondo alla chiesa, per complessivi circa n.79 posti a sedere.
In caso di necessità, a cura del servizio di accoglienza, saranno incrementati i posti a sedere, aggiungendo, opportunamente distanziate tra loro, le sedie disponibili.
Si chiede di non sedersi in ordine sparso, completando quando possibile i posti liberi a partire da quelli disponibili nella parte più vicina all’altare.
Ciò aiuta a collocare un maggior numero di fedeli e permette, anche in funzione della quantità dei fedeli che hanno assistito alla celebrazione, un’agevole igienizzazione del locale.
9) Durante la celebrazione sarà omesso lo scambio della pace.
10) Al momento della distribuzione dell’EUCARISTIA, per evitare la formazione di eventuali assembramenti, ogni fedele rimarrà presso la propria postazione e sarà il parroco, munito di mascherina ed eventualmente di guanti adeguatamente igienizzati, ad approssimarsi all’incontro con il fedele.
11) La questua non sarà fatta passando per le panche, ma a tale scopo presso l’uscita, sono collocati appositi raccoglitori per le offerte che i fedeli desiderano lasciare.
12) Alla fine della Santa Messa l’uscita dovrà avvenire in modo composto.
Usciranno per primi i fedeli che occupano i posti prossimi all’uscita, cui seguiranno tutti gli altri in ordine e rispettando le distanze. Ci saranno comunque i collaboratori volontari che vi guideranno in tal senso.
13) All’ingresso della Chiesa, nel portone centrale, un cartello riporta le indicazioni basilari che il fedele deve ottemperare per potervi accedere.
14) Per le messe feriali, visto che l’affluenza sarà certamente minore, saranno disponibili solo le due file di panche e sedie centrali, per le quali ed in generale rimangono le stesse regole sopra elencate.

Alla fine di ogni celebrazione gli ambienti e gli oggetti saranno igienizzati sempre grazie alle persone che si sono rese disponibili per aiutarmi in questo momento particolarmente delicato.
Non sarà facile abituarsi a tutto questo, come già detto, ma non é possibile fare altrimenti. Vi chiedo e vi chiediamo pertanto la massima pazienza e collaborazione affinché tutto possa svolgersi secondo i protocolli.
Se tutti faremo la nostra parte, sarà più facile anche per coloro che vi accompagneranno in questo turbinio di regole assolvere al loro compito.
Grazie di cuore a tutti i collaboratori che mi danno una mano e a tutti fedeli che parteciperanno alle celebrazioni.
DON SERGIO VOLPI.

ORARIO S.MESSE:
FERIALI: ore 17,30
PRE FESTIVE: ore 18,30
FESTIVE: ore 8,30 ed ore 11,15

La Resurrezione nei versi di Mario Luzi – di Maria Rosa Tabellini

Dal sepolcro la vita è deflagrata.
La morte ha perduto il duro agone.
Comincia un’era nuova:
l’uomo riconciliato nella nuova
alleanza sancita dal tuo sangue
ha dinanzi a sé la via.
Difficile tenersi in quel cammino.
La porta del tuo regno è stretta.
Ora sì, o Redentore, che abbiamo bisogno del tuo aiuto,
ora che invochiamo il tuo soccorso,
tu, guida e presidio, non ce lo negare.
L’offesa del mondo è stata immane.
Infinitamente più grande è stato il tuo amore.
Noi con amore ti chiediamo amore.

(Mario Luzi, da La Passione, 1999)

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CHIESA DEL CORPUS DOMINI IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE – SIENA VIA A. MORO “RICEVERE L’EUCARISTIA”

CHIESA DEL CORPUS DOMINI – COME RICEVERE L’EUCARISTIA

RICEVERE L’EUCARISTIA

La chiesa di San Miniato é aperta tutti i giorni, dalle ore 9,00 am. alle ore 19,30 pm, per consentire la preghiera e riflessione personale.
Poiché é difficile fissare un appuntamento, chi entra in chiesa, può affacciarsi alla porta posta sul lato destro che comunica con la sacrestia e locali parrocchiali, chiamando don Sergio. La porta é chiusa a chiave solamente per assenza del parroco.

Monsignor Augusto Paolo LOJUDICE – Lettera alle Famiglie – Una “Chiesa domestica”

La lettera alle famiglie che ha scritto il nostro Arcivescovo Mons. Augusto Paolo Lojudice

Domenico Zipoli – esecutore Lonardo Agnelli – musica sacra (clicca per accompagnamento musicale)
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L’AVO AIUTA LA CARITAS DI SAN MINIATO –

Come riportato nel giornale la Nazione di Siena del 3 Aprile 2020, l’Associazione Volontari Ospedalieri, prima in assoluto, ha fatto una donazione alla Caritas della Parrocchia di San Miniato, per l’acquisto di generi alimentari destinati alle numerose famiglie bisognose.
La Caritas ringrazia l’Associazione e sarà presente e disponibile per tutte le preziose iniziative che attuano, nell’ambito delle strutture ospedaliere e non solo.

Estratto da “La nazione Siena del 3 Aprile 2020”

Nell’ultima settimana sono pervenute nuove richieste di supporto e fornitura dei pacchi alimentari.
I volontari Caritas riescono a confezionare ogni Mercoledì e Giovedì, n. 30 pacchi di alimenti a lunga conservazione e se possibile n.30 pacchi contenenti frutta e verdura.
La Caritas non ha risorse proprie, ma fino ad oggi era operativa grazie alle donazioni di beni, alle raccolte alimentari ed alle forniture di prodotti in scadenza.
Ora, non potendo fare raccolte alimentari, può proseguire la propria attività attraverso la generosità di chi può donare.
IBAN CARITAS: IT 72 T 01030 14204 000000 262287

Domenica delle Palme 5 Aprile 2020 -“Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina… (Mt 21,5)” Poesia commentata da Maria Rosa Tabellini Partini

Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina… (Mt 21,5)

Nel vasto e vario zoo compreso nella Bibbia (dal lupo all’agnello, dal serpente alla vacca, dal corvo alla colomba, alle creature fantastiche come il leviatano), l’asino è uno degli animali più spesso nominati. Compagno di lavoro dell’uomo, cavalcatura per tutti senza distinzione sociale, l’asino rappresenta l’umiltà e il servizio, ma anche la saggezza (l’asino di Balaam riconosce infatti prima del suo padrone la presenza dell’Angelo di Dio sulla strada, come si legge in Numeri 22,21-33). L’asino accompagna inoltre la vita di Gesù scandendone i passaggi fondamentali, dalla fuga in Egitto fino all’ingresso in Gerusalemme tra una folla festante (ma che ben presto avrebbe mostrato i propri mutevoli umori). Francesco volle metterlo infine nel presepe accanto a Gesù, consacrandone il significato cristiano.
Francis Jammes (1868 – 1938), poeta francese appartenente alla corrente del simbolismo ma alieno dalla visionarietà allucinata di Baudelaire, ha composto poesie incentrate sulla contemplazione della natura, tra cui alcune in forma di preghiera serena e “umana”, senza pretese di misticismo. Come questa, in cui esprime il suo desiderio di «andare in Paradiso con gli asini»: in Paradiso, certo, ma non confidando su meriti speciali, bensì per forza di cose, «ché non c’è inferno al paese di Dio». Ed è infatti un Paradiso mite, in cui si contempla «l’umile, la dolce povertà», degno di quegli animali che «abbassano la testa / dolcemente, e fermandosi congiungono /dignitosi e strazianti i piccoli piedi». (Maria Rosa Tabellini)

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LA LITURGIA DI DOMENICA 7 MARZO

PARROCCHIA DEL “CORPUS DOMINI”
IN SAN MINIATO ALLE SCOTTE
(Capienza massima partecipanti n. 118)

Nel periodo quaresimale, ogni Venerdì alle ore 17,00, prima della messa feriale, si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.

Messe Feriali ore 17,30
Prefestivi ore 18,30Il Santo Rosario, é recitato alle ore 18,00
Messe Festive ore 8,30 ed ore 11,15
L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

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LA LITURGIA DI DOMENICA 14 FEBBRAIO 2021

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 114)


Feriali ore 17,30
Prefestivi ore 18,30Il Santo Rosario, é recitato alle ore 18,00
Festivi ore 8,30 ed ore 11,15
L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

La Liturgia di Domenica 14 Febbraio 2021
VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Commento
Il profeta Isaia proclamava che il Messia sarebbe venuto per annunciare la buona novella ai poveri. Gesù, commentando
questo testo nella sinagoga di Nazaret, dice solennemente: “Questa parola della Scrittura… si adempie oggi” (Lc 4,18-19).
Ma Gesù è venuto per guarire le malattie dei poveri, spesso in modo straordinario o prodigioso? Certo Gesù dà spesso prova della sua misericordia di fronte alle sofferenze umane. Ma, in ogni caso, questi sono segni del potere che il Figlio dell’uomo ha ricevuto da colui che lo ha mandato per liberare da una schiavitù più profonda, da una lebbra più cronica, per liberare dal peccato.
Chi può perdonare i peccati, se non Dio? “Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati disse al paralitico, prendi il tuo letto e va’ a casa tua” (Mt 9,6).
Cos’ha Gesù, che cosa irradia il Maestro per provocare nel lebbroso questa supplica colma di fiducia: “Se vuoi, puoi guarirmi”? Gesù si avvicina al lebbroso: “Lo toccò”; il lebbroso manifesta la sua fiducia, la sua gioia, la sua testimonianza, non può tacere.
E noi? Noi siamo la Chiesa di Gesù che prolunga la sua presenza e la sua opera nel mondo. In tutti i settori dove è in gioco il dolore di un qualsiasi uomo, dove la sua dignità di figlio di Dio è in pericolo, dove c’è emarginazione, qualunque essa sia, là si gioca la nostra credibilità in quanto Chiesa che porta la salvezza di Gesù.

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LA CARITAS DI SAN MINIATO RINGRAZIA PER UNA ENTUSIASMANTE RACCOLTA ALIMENTARE PRESSO LA CARREFOUR DI VIALE TOSELLI – 6 Febbraio 2021

Commento: nell’ora prossima alla chiusura eravamo stanchi, ma appagati delle attenzioni, curiosità, domande, approfondimenti, notizie, che nel corso della raccolta, ed in particolare nel pomeriggio, alcune persone hanno il piacere di condividere e conoscere.
Con soddisfazione rivolgono un ricordo, ammirazione ed auspicio per l’attività costante di Don Sergio verso il Sociale e le persone sfortunate.
– A Tanta Attenzione Un Ringraziamento –
Ps. Eravamo già in fase di smontaggio dei tavoli, pronti a ripartire per San Miniato, ove immagazziniamo i viveri, quando si é presentata una giovane coppia che ci ha chiesto di aspettare perché volevano contribuire, come hanno fatto con una nutrita carrellata di viveri – Grazie.

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LA LITURGIA DI DOMENICA 7 FEBBRAIO 2021

PARROCCHIA DI SAN MINIATO ALLE SCOTTE
CHIESA DEL CORPUS DOMINI
(Capienza massima partecipanti n. 114)


Feriali ore 17,30
Prefestivi ore 18,30Il Santo Rosario, é recitato alle ore 18,00
Festivi ore 8,30 ed ore 11,15
L’accesso alla Chiesa é consentito con anteposta misurazione della temperatura corporea, acquisizione del gel mani ed indosso di mascherina, i fedeli, tra loro, devono mantenere la distanza di ml.1,50.
Accoglienza famiglie numerose.
Due interi settori di panche, sono prioritariamente riservate ai nuclei familiari costituiti da almeno tre persone.
Tutti i posti disponibili sono contrassegnati da un cartellino verde.

La Liturgia di Domenica 7 Febbraio 2021
V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)


Commento
Gesù passa tra noi e ci guarisce. Ci ha rigenerati e guariti con la grazia del battesimo e ci rinnova ogni giorno con la sua misericordia.
Siamo dei salvati, ma lo siamo per essere segno del Cristo presso i nostri fratelli e le nostre sorelle.
La suocera di Pietro dà ad ognuno di noi l’esempio di chi, guarito dal Cristo, sceglie di servire.
Le folle cercano Gesù attirate da ciò che egli dice e dai segni che opera. È la carità che le richiama e la carità è certamente il segno più luminoso e distintivo di ogni comunità cristiana.
Ma per essere davvero testimoni e annunciatori del Cristo occorre ancorare la propria vita nella preghiera e nella contemplazione: Gesù si ritira a pregare solo in un luogo deserto e indica la strada maestra che dobbiamo seguire se vogliamo essere suoi veri discepoli.

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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LA LITURGIA DI DOMENICA 31 GENNAIO 2021


La Liturgia di Domenica 31 Gennaio 2021
IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Commento
Gesù inizia il suo ministero annunciando il vangelo del regno di Dio (Mc 1,15). Si ha un regno quando c’è un popolo governato da un’autorità sovrana che esercita il suo potere per mezzo della legge.
Dio è Santo ed esercita il suo dominio per mezzo della potenza dello Spirito Santo; la sua unica legge è l’amore. Vive nel regno di Dio chi, nella libertà dell’amore, si sottomette all’azione potente del suo Spirito che “è Signore e dà la vita”. Adamo ed Eva con il peccato si sono ribellati a Dio sottraendosi alla sua sovranità, ed a causa loro tutti gli uomini sono stati costituiti peccatori (Rm 5,12) per cui “giacciono sotto il potere del Maligno” (1Gv 5,15), il quale regna sull’uomo con la forza della menzogna e con la legge del peccato.
Gesù Cristo, nuovo Adamo, sottomesso al Padre con una obbedienza spinta fino alla morte di croce (Fil 2,8), ripieno di Spirito Santo e rivestito di potenza dall’alto al battesimo del Giordano, inizia la sua missione instaurando il regno di Dio con autorità. I demoni si sottomettono a lui, manifestando così che il loro potere sull’uomo ormai volge al termine e che il regno di Dio è entrato nel mondo. La parola di Gesù, al contrario di quella degli altri maestri del tempo, non tende a diffondere delle opinioni dottrinali, chiama invece gli uomini all’obbedienza a lui (1Pt 1,2) per mezzo della fede(cf. Rm 1,5; 6,16-17), la pratica dei suoi comandamenti(Gv 14,21) e la guida del suo Santo Spirito. Oggi è compito della Chiesa, cioè di ogni cristiano, far arrivare il regno di Dio ad ogni uomo su questa terra.