Fernando Bandini – “Il ritorno della Cometa”
Padre nostro, se sei tu che crei i mondi e questa cometa nel cielo è tua figlia,
come può la mente capire l’universo senza che tu ti mostri?
La vita e il nulla sono vicini per noi mortali, ma il cielo stellato è distante.
Insegnaci a vedere il pane degli angeli (se esiste), unisci ciò che il tempo separa:
luce e ombra, veglia e sonno, amore e disamore.
Sento solo la voce di mio padre nel vuoto, tornano le immagini del suo volto bambino, lo vedo
che guarda la cometa. Ma tu, Padre nostro, se sei nei cieli, manda una stella per annunciare il Regno, brilla nel cielo e nei nostri occhi.
Dacci la nostra pace quotidiana, perdonaci di dover essere grati come noi siamo grati a chi ci deve gratitudine.
E non c’indurre nella tentazione di rinunciare a vivere per paura dell’eternità.
Fernando Bandini (1931-2013), poeta e scrittore vicentino, ha scritto in italiano, dialetto veneto e latino, osservando il mondo con un sentimento nostalgico e pessimistico. Le sue liriche, che si ispirano alla quotidianità e a dettagli minimi, riflettono un’era in declino. La figura del padre, Guido Bandini, un emigrato tornato a Vicenza nel dopoguerra, è centrale nella sua opera, dove viene descritto come “uomo giusto”. (MRT)

